Greco antico

Centro Studi del Vicino Oriente
A Milano

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  • Corso
  • Milano
  • Durata:
    6 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: A conoscere la filosofia antica.
Rivolto a: Ai nostri corsi possono iscriversi tutte le persone interessate alle materie, indipendentemente dal titolo di studio posseduto. Sono previste agevolazioni tariffarie per gli studenti universitari che si iscrivono alla scuola di specializzazione e devono quindi seguire più corsi.

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Milano
Via Vitruvio, 41, 20124, Milano, Italia
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Greco antico

Programma

Il greco antico non è solo la lingua della civiltà da cui è sorta la cultura occidentale, ma è anche la lingua in cui si è formato e ha trovato espressione il pensare per concetti, il pensiero basato non più solo sul mito, ma anche e soprattutto sul logos, proprio della filosofia e della scienza.

Alessandro

Questo risultato straordinario si è prodotto nonostante che sino al V-IV sec. a.C. non sia mai veramente esistita una "lingua greca antica" con caratteristiche unitarie e parlata da tutto il popolo dell'Ellade, perché dall'Indoeuropeo si è sì originata nel II millennio a.C. una lingua greca preistorica comune, da cui, però, nel I millennio a.C. si sono formati i tre gruppi principali di dialetti greci, eolico, dorico e ionico, che si sono immediatamente diffusi non solo nella Grecia continentale e nell'area egea, ma anche nelle colonie sulle coste dell'Asia Minore e dell'Italia meridionale. Ciascuno di questi dialetti è indipendentemente assurto a dignità letteraria e solo dopo che con l'esperienza delle guerre persiane Atene è divenuta la "capitale morale" dell'Ellade è iniziato un processo di unificazione linguistica e il dialetto attico, che poi era il particolare dialetto ionico parlato nell'Attica, è divenuto la "lingua nazionale" dei Greci, ma anche allora solo in senso improprio.

Infatti, è solo con la formazione dell'impero di Alessandro Magno e l'inizio dell'ellenismo che il greco antico, non più come dialetto attico puro, bensì come "koiné dialektos" (= lingua comune) mista di influssi degli altri dialetti greci e delle lingue orientali, specialmente semitiche, è diventato la lingua di tutti i popoli ellenizzati sino al VII sec. d.C. circa. Questo è un altro evento storico-culturale di rilevanza straordinaria, perché con l'ellenizzazione delle culture del Vicino Oriente il greco è divenuto l'espressione di una nuova cultura "mista", sintesi di Oriente e Occidente. Basti pensare all'Ermetismo e agli Oracoli Caldaici, ma soprattutto al Giudaismo alessandrino, alla traduzione in greco della Bibbia e a tutta una fondamentale corrente della Patristica cristiana.

Il corso si prefigge di fornire quegli elementi fondamentali di fonologia, morfologia e sintassi greca antica che permettano di accedere a questo immenso e profondo patrimonio culturale nella sua forma espressiva originale, facendo particolare attenzione all'evoluzione storica della lingua, dalle varianti grammaticali dei vari dialetti greci arcaici, alla forma attica "classica", ai successivi prestiti lessicali orientali.

- INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA ANTICA
Platone
L'intento che questo corso si propone è di far conoscere la ricchezza del pensiero filosofico, presentandolo con un linguaggio semplice, fruibile anche da chi si avvicini per la prima volta a questa disciplina.
I Greci creano la filosofia come un pensare non più esclusivamente per miti e per immagini, ma anche attraverso il logos, ossia per concetti e ragionamenti (basati sul principio di non-contraddizione), il cui fine contemplativo è ricco di implicanze etico-politiche.

Il corso si prefigge di ricostruire la storia del termine logos nelle sue "tappe" principali:
- il suo significato prefilosofico originario in Omero e in Esiodo;
- il significato filosofico da esso assunto nei Presocratici, specialmente in Parmenide e in Eraclito;
- la sua trasformazione con Socrate nel metodo dialogico finalizzato a curare l'anima dall'errore e dall'ignoranza;
- lo sviluppo in Platone del dialogare socratico nel metodo dialettico, che interconnette tutti gli ambiti del reale e li riconduce al Divino;
- il passaggio compiuto da Aristotele dalla dialettica alla "filosofia prima", da lui intesa come la ricerca dei concreti nessi causali tra gli enti;
- l'ulteriore significato di ragione dogmatica che il logos assume nella filosofia dell'età ellenistica, particolarmente a opera degli Stoici, e i cui limiti sono messi in luce e confutati dallo Scetticismo;
- il successivo aprirsi della ragione, nell'età tardoantica, all'ambito del "mistero" religioso sovrarazionale: per esempio, l'ultima grande corrente filosofica antica, il Neoplatonismo, fa culminare il cammino razionale di tutto il pensiero greco precedente nell'unione mistica non emozionale-irrazionale, bensì sovraintellettuale con Dio.
- Il Neoplatonismo esercita il proprio influsso anche sulla nascente teologia filosofica cristiana e sulla sua tematizzazione del rapporto tra fede (pistis) e ragione (logos).
Seguendo il pensiero greco, il corso si propone anche di introdurre alla terminologia di base e alle principali branche della filosofia: la metafisica o dottrina dell'essere, la teoria della conoscenza, la teologia, l'etica, l'antropologia, la psicologia, la filosofia della natura ecc.

Il corso è aperto a tutti.
Per chi si iscrive anche al corso di Cultura del Vicino Oriente ellenizzato la frequenza del corso di Introduzione alla Filosofia antica è gratuita.


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