Habitat Design

Istituto Quasar Design University
A Roma

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Informazione importanti

  • Qualifica professionale
  • Roma
  • Durata:
    3 Anni
Descrizione

Obiettivo del corso: L'habitat è il complesso delle strutture fisiche, naturali e artificiali, nel quale viviamo. Dagli spazi di vita e di lavoro agli spazi aperti fino all'universo pervasivo degli oggetti. E' il patrimonio storico e recente da tutelare e riqualificare. La trasformazione funzionalmente ed esteticamente valida di questo ambiente e delle sue parti è il campo di studio e di intervento del Progettista dell'Habitat.
Rivolto a: Diplomati di ogni indirizzo.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Roma
VIA NIZZA 152, 00198, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Requisiti di accesso A volte la scuola secondaria non svela attitudini e tendenze che poi, appena intrapreso un percorso di maturazione creativa, emergono con evidenza. In questa consapevolezza il corso non richiede alcun requisito aggiuntivo oltre al possesso del diploma. Possiamo però aggiungere che curiosità e intraprendenza, unite ad una discreta base culturale, predisposizione alle lingue e preliminari conoscenze informatiche saranno senz'altro utili all'inizio degli studi come del resto nella professione.

Programma

Presentazione

Il corso di Habitat Design, giunto alla sua XVII edizione e continuamente aggiornato, intende formare progettisti integrali dell'Habitat e quindi si occupa dei settori dell'architettura d'interni, della riqualificazione, degli spazi aperti a carattere naturale o artificiale, degli allestimenti e della produzione degli oggetti d'uso.

A chi è rivolto

Riservato a diplomati della scuola secondaria che abbiano intenzione di dedicarsi professionalmente non al mestiere di architetto, ma più precisamente a quella parte di professione artistico/tecnica più lontana dalle incombenze urbanistico burocratico amministrative o di responsabilità civile e più coinvolta con il carattere espressivo/artistico (e cioè appunto l'allestimento, gli interni, i giardini, il design). E' un percorso specificamente dedicato, più rapido di un corso accademico ma non certo meno approfondito, anzi particolarmente mirato alle specifiche esigenze di tale figura professionale.

Principali campi operativi

Come già accennato, i campi operativi del diplomato in Habitat Design dell’Istituto Quasar sono molti e diversificati.
Si tratta in effetti di tutti quei casi in cui è richiesto l’intervento di uno specialista in grado di garantire qualità estetica unita a prestazioni tecniche e funzionali nel rispetto del budget disponibile e con una particolare cura del dettaglio.

Più precisamente: arredamento di spazi pubblici o privati, residenziali o per il lavoro; esercizi commerciali e locali aperti al pubblico; ristrutturazione, riconversione e riabilitazione di spazi anche con nuove destinazioni d’uso (il diplomato da questo corso non potrà firmare il progetto da presentare per l’ottenimento delle concessioni che, ove richieste, sono riservate a tecnici a ciò abilitati.

In questi casi il diplomato in Habitat Design potrà però esercitare la paternità intellettuale del progetto e firmare la direzione artistica dell’opera); potrà firmare progetti e dirigere i lavori per tutte quelle opere non soggette ad autorizzazione e cioè: oltre ai già citati arredamenti di ogni tipo, allestimenti, mostre, strutture temporanee, giardini e spazi esterni oltre alla progettazione di oggetti di qualsiasi tipo destinati alla produzione, anche seriale, da parte di strutture artigianali o industriali.
In qualità di professionista potrà aderire ad una delle associazioni professionali di settore italiane o internazionali.


Articolazione del corso

Poiché il corso intende preparare professionisti colti e consapevoli e non semplici esecutori, ogni fase del percorso formativo è orientata allo sviluppo di quella che definiamo cultura del progetto e che consideriamo indispensabile dote per chiunque operi sulla forma dell’ambiente costruito.

Di conseguenza durante il primo anno agli insegnamenti di base: disegno, tecnologia, laboratori di progettazione, si affiancano materie formative: critica, storia e metodologia, basic design, volte a favorire nello studente il formarsi di una forte consapevolezza critica.

Il secondo anno di corso ha il compito di fornire allo studente tecniche e metodi per l’applicazione al progetto delle conoscenze acquisite, mantenendo attivo, al contempo, il collegamento con il sapere di base. I laboratori di progettazione divengono il centro dell’esperienza formativa, crogiuolo in cui si fondono i diversi specialismi.

Il terzo anno ha come tema specifico lo sviluppo, nell’allievo, di attitudini professionali. Al rafforzamento delle conoscenze ed alla prosecuzione delle esperienze progettuali e realizzative si associano quindi momenti specificamente dedicati alla gestione ed all’indirizzo dell’attività professionale, sia essa autonoma che di affiancamento ad altre professionalità o all’interno di organizzazioni e aziende.

Tale struttura configura un modello formativo complessivamente organizzato in tre macro sistemi che accolgono e coordinano al loro interno discipline e materie dei vari corsi:

  • Il sistema della Consapevolezza, ovvero la formazione di una coscienza critica della cultura del progetto, articolato a sua volta in due sottosistemi: l’uno a presidiare questioni a cavallo tra etica ed estetica, l’altro di critica applicata alla storia e finalizzata al progetto.
  • Il sistema della Conoscenza o del sapere, del conoscere, articolato a sua volta in conoscenza degli strumenti del progettare e del rappresentare, con acquisizione di certificazioni professionali AutoCAD/Autodesk di primo e secondo livello; e conoscenza di tecniche e tecnologie realizzative e di produzione per guidare la più corretta esecuzione delle opere progettate.
  • Il sistema del Progetto, ovvero il momento dello sviluppo creativo e consapevole, il centro del percorso formativo, dove si sviluppa la sintesi progettuale attraverso laboratori e workshop tematici.

A coronamento del percorso didattico triennale i migliori studenti avranno modo di partecipare ad un periodo ditirocinio professionale, naturale raccordo tra momento formativo e attività lavorativa.

Svolgimento della didattica

Lo sviluppo del corso avviene, ogni anno, in tre trimestri, da ottobre a maggio. Verifiche intervengono alla fine di ogni trimestre. Vengono svolte attività didattiche propriamente dette (lezioni, laboratori didattici, seminari, workshop) e attività di apprendistato formativo: sopralluoghi a cantieri e stabilimenti di produzione, stage in collaborazione con studi professionali e aziende.

Le lezioni si svolgono in aule attrezzate con supporti audiovisivi, tavoli da disegno e computer dedicati ad ogni corsista e dotati di software specifici per ogni esigenza. Ogni area didattica (o materia) svolge in aula le diverse fasi di lavoro in cui normalmente sono coinvolti i membri di un team di lavoro durante la progettazione.
I project work interdisciplinari coinvolgono lo studente in progetti complessi che consentono una più organica applicazione delle conoscenze acquisite durante il corso di studi. L’attività didattica, inoltre, è strutturata per poter accogliere al suo interno un certo numero di attività esterne in collaborazione con aziende deli settore ed altre istituzioni esterne.

La frequenza è obbligatoria come garanzia di concentrazione ed efficacia formativa.

Esami

Le qualifiche professionali si conseguono al termine del secondo e del terzo anno a seguito di esami sostenuti, in sede, davanti ad una commissione mista di docenti interni e di membri esterni designati dalla Regione Lazio.

Qualifiche professionali rilasciate

Già al termine del secondo anno e dopo il superamento degli esami regionali si consegue la qualifica professionale ufficiale di:
“Disegnatore d’interni, giardini e industrial design”
Al termine del terzo anno e dopo il superamento dei relativi esami regionali si consegue la specializzazione professionale ufficiale di:
“Disegnatore Progettista d’interni, giardini e industrial design”

Ed inoltre Certificazioni Autodesk per i software AutoCAD 2D, 3D, 3ds Max.

Per chi desidera ulteriormente implementare la propria dotazione di strumenti professionali si potrà, a seguire, accedere al corso di specializzazione in Architettura Virtuale, aperto anche ad ingegneri e architetti, corso che, con particolari tecniche di integrazione di alcuni tra i più avanzati software disponibili, consente la realizzazione grafica fotorealistica del progetto (d’interni, strutturale, d’esterni, paesaggio, restauro, ricostruzioni archeologiche ecc.) con sofisticati metodi di modellazione, rendering e animazione video.
Il percorso formativo così delineato garantisce una completa e professionale competenza sotto ogni profilo nei settori dell’architettura d’interni, dell’arredamento, dell’architettura dei giardini e del design consentendo, al termine del percorso formativo, di intraprendere l’attività professionale anche in forma autonoma, ai massimi livelli di qualità.


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