IL FOTOLIBRO IMMAGINATO un workshop con MACHIEL BOTMAN

Micamera
A Milano

850 
IVA Esente
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Informazione importanti

  • Laboratorio intensivo
  • Livello base
  • In company
  • Milano
  • Durata:
    1 Settimana
Descrizione

SUMMER CAMP IN VAL TREBBIA
Questo workshop serve a fare chiarezza. Tra le fotografie, a capire cosa possiamo farne – su un tavolo, su un muro, e soprattutto in un libro. Lo scopo del workshop e aiutarvi a pensare a modi diversi di fare un libro con le vostre immagini.

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Milano
Milano, Italia
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Cosa impari in questo corso?

Editing
Produzione libro fotografico

Programma

Questo workshop serve a fare chiarezza. Tra le fotografie, a capire cosa possiamo farne – su un tavolo, su un muro, e soprattutto in un libro. Lo scopo del workshop e aiutarvi a pensare a modi diversi di fare un libro con le vostre immagini.
Dovremmo pensarlo in modo definitivo? L’idea, le immagini, la sequenza, il layout, la dimensione. Dovremmo aver scattato tutte le immagini prima di iniziare a lavorare su un progetto di libro? Non ne sono sicuro. Non ho mai saputo dare una risposta a questa domanda. Preferisco giocare, creare dummy. Preferisco l’incertezza, sentirmi insicuro rispetto a ciò a cui sto dando una forma. Invece di progettarlo con esattezza, mi piace creare qualcosa che posso tenere tra le mani e lasciare che mi parli. Cosa succede tenendolo tra le mani, sfogliandone le pagine? Mi trasmette una qualche emozione? Ha un senso? La risposta non è mai immediata. Ma con il tempo, trascorsa una notte, qualche giorno, settimane…ecco che comincio a sentire qualcosa. Non è tutto subito chiaro, ma accade sempre qualcosa che mi conduce con certezza al passo successivo. Può essere un’immagine che manca, o un pensiero sbagliato. Può anche essre una questione di principio: un lavoro emotivo funziona meglio con un layout altrettanto emotivo, oppure dovrei tenere una giusta distanza ed essere preciso, senza lasciarmi trainare dall’emozione? E le immagini dovrebbero parlarsi, trovarsi vicine sulla stessa pagina, o invece dovrebbe essere un’avventura per singole fotografie?

Sono così pochi i libri che produciamo nell’arco della vita, ché anche il processo potrebbe insegnarci qualcosa. O anche, se non siamo onesti verso noi stessi e lo facciamo comunque, (il libro) te lo ricorderà per il resto della vita. E’ questo che fanno I libri, continuano a vivere. Allora pensa a questo: se il processo ti insegna davvero qualcosa, e se ti prendi tutto il tempo necessatio., allora il tuo libro alla fine potrebbe essere bello. Le cose potrebbero andare a posto, forse cose che la tua mente non avrebbe mai pensato.

Nel corso di questa settimana, mi piacerebbe avere un ruolo in questo percorso. Non importa sei sei solo all’inizio di qualcosa, o nemmeno all’inizio. Magari, invece, arrivi con un progetto e un dummy che ti sembrano pronti, finiti. Porta le idee, delle piccole stampe, un portfolio, quello che ti pare. Testi, schizzi, una scatola piena di immagini…puoi usare questa settimana per creare un dummy. Ma devi pensare a una versione grezza del dummy, come se fosse uno schizzo, un progetto. Non vogliamo passare tutto il tempo a stampare immagini perfette. Con quello che porterai, dovremmo riuscire a fare cose diverse: una sequenza, l’editing (cercando di dare un senso alle cose), decidere che tipo di oggetto dovrebbe essere questo dummy, lavorare sulle copertine e stampare dei possibili layout.

quando: dal 17 al 23 giugno 2013
dove: val Trebbia. La località è Rovegno, non lontano da Genova.
Staremo in questo campeggio, nei bungalow:
http://www.campeggiofontanelle.it
perché: questo è un luogo molto speciale per noi e abbiamo deciso di portare lì una selezione dei migliori workshop di fotografia realizzati da micamera, per una versione più lunga. In effetti, qui è nata l’idea di micamera. Un luogo di grande suggestione. Anche Hemingway, che scoprì questi luoghi nel 1945 in veste di corrispondente di guerra, disse che era la più bella valle del mondo. Il meraviglioso fiume e la natura corcostante, i segni di Annibale – di cui si trova traccia nei numerosi villaggi, o la colonia fascista abbandonata….
Affittiamo l’ex discoteca per un’intera settimana. Le finestre affacciate sui boschi, è un luogo perfetto per le nostre lezioni.
quanti: massimo 13 studenti
quanto costa: 850€ / 800€ compreso l’alloggio (il prezzo ridotto è riservato a chi ha già frequentato uno dei nostri workshop)
info: Giulia Zorzi | giulia@micamera.com | associazione@micamera.it
mobile +39 335 6817917
lingua: inglese. Ma non ti preoccupare se il tuo inglese non è perfetto – ci saranno altre persone intorno a te che ti potranno aiutare; inoltre, Machiel capisce abbastanza bene l’italiano.

Machiel Botman
Machiel Botman è nato nel 1955 a Vogelenzang, in Olanda. Autodidatta, ha iniziato a scattare all’età di 10 anni. All’inizio degli anni ’80 ha imparato a stampare a Parigi, lavorando come assistente per il celebre stampatore Philippe Salaün, che collaborava con autori quali Willy Ronis, Izis, Robert Doisneau e molti altri ancora. Le altre monografie di Machiel Botman sono Heartbeat (Volute, 1994) e Rainchild (Schaden e Le Point du Jour, 2004). Botman ha pubblicato anche cataloghi d’artista: Drifting (2005) e Menabo (2006). Ha tenuto workshop soprattutto sul tema del libro, presso la John Curtin University, Perth; The New School, New York; e i Toscana Photography Workshop in Italia. Ha curato esposizioni per diversi musei, nonché editato e progettato libri di altri artisti, tra cui Miyako Ishiuchi e Kiyoshi Suzuki. Le sue opere appartengono a diverse collezioni sia private che istituzionali nei Paesi Bassi, in Francia, negli Stati Uniti, in Australia e in Giappone.

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