Il Gioco della Composizione

Centro Studi Musica & Arte
A Firenze

500 
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Informazione importanti

  • Corso
  • Firenze
  • Durata:
    6 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: Il corso è riconosciuto dal Ministero all'Istruzione, all'Università e alla Ricerca.
Rivolto a: Musicisti, Insegnanti di strumento, Studenti.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Firenze
Via Pietrapiana 32, 50121, Firenze, Italia
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Professori

Nuccio D'Angelo
Nuccio D'Angelo
Maestro

Intrapresi gli studi musicali all'età di sei anni, affianca fin dai primi anni lo studio della chitarra classica a quello della composizione dedicandosi inoltre ad esperienze di improvvisazione musicale. Suoi principali maestri Gaetano Giani-Luporini per la composizione e Alvaro Company per la chitarra. Le sue composizioni per e con chitarra hanno tra i suoi lavori un ruolo di evidente privilegio e vengono incise ed inserite nei recital di alcuni tra i più famosi chitarristi di tutto il mondo, nonché adottate come brani d’obbligo in molti concorsi e programmi d’esame.

Programma

Il seminario, avvicinando i partecipanti al meccanismo di costruzione della musica, si prefigge lo scopo di migliorarne la sapienza interpretativa e, contemporaneamente, intende divulgare l'abitudine di introdurre nella didattica strumentale alcuni semplici elementi di composizione e di improvvisazione che si rivelano molto utili professionalmente. L’esperienza compositiva proposta all’interno del seminario, consiste in un percorso che, partendo da materiali tonali, conduce lo studente a trattare, manipolare o - infine - creare nuove strutture sonore. Le lezioni si svolgeranno alternando lezioni esplicative, analisi, esperienze di composizione scolastica e creativa, improvvisazioni guidate dal docente in varie formazioni cameristiche. Requisito richiesto per l’ammissione al corso: conoscenza dell’armonia di base. Programma:
- Criteri di base per l’improvvisazione e individuazione di parametri di riferimento per le prime esperienze: percezione dell’armonia su cui si costruisce l’improvvisazione; uso e sviluppo di spunti melodici
- Comparazione tra sistemi di codificazione armonica moderni e tradizionali.
- Schemi di improvvisazione collettiva: l’ “interplay”, schemi di Globokar e Brouwer.
- Sistemi alternativi: pentafonia, esafonia, materiali non tonali.
- La “Modalità” nell\'improvvisazione e il suo uso nella musica jazz; analisi e pratica.
-Teoria e pratica dell’improvvisazione in alcuni moderni sistemi didattici (Dalcroze, De Gainza, Delalande, Shafer).
- Panoramica su alcuni aspetti della storia della musica improvvisata (Raga, Barocco, Blues, Jazz).
- Esperienze di sonorizzazione e applicazione pratica dei principi della grammatica tonale nell\' armonizzazione di semplici melodie con l\'obbiettivo di produrre dei brani polifonici eseguibili dagli stessi allievi (per solista o gruppi d’insieme).
- Armonizzazione con armonie del ‘900: funzioni armoniche modificate, “sostituzioni” di tipo jazzistico.


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