INFERMIERISTICA

Università degli Studi di Messina
A Messina

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  • Laurea
  • Messina
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Il centro presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Programma

Introduzione

I laureati nel Corso di Studio sono operatori delle professioni sanitarie dell’area delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e dovranno essere dotati:

· delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttive CEE all’esercizio della professione di Infermiere e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

· A tali fini il Corso di Studio“Infermiere” prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

· delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo.

· della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell’economia sanitaria.

· della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.

I laureati della classe sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche e della professione sanitaria ostetrica che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica.

I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi, anche in relazione al genere, che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo e terapeutico, sia la massima integrazione con le altre professioni. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Le strutture didattiche devono individuare e costruire altrettanti percorsi formativi atti alla realizzazione delle diverse figure di laureati funzionali ai profili professionali individuati dai decreti del Ministero della sanità. Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi delle professioni sanitarie ricomprese nella classe.

In particolare, i laureati nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo ai singoli profili identificati con provvedimenti della competente autorità ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.

I laureati della classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze previste dagli specifici profili professionali.

Nell'ambito della professione sanitaria di infermiere, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili dell'assistenza generale infermieristica. Detta assistenza infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, è di natura tecnica, relazionale, educativa. Le loro principali funzioni sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. I laureati in infermieristica partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

Nella conversione del percorso formativo da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007 n. 544, all. C) sono state apportate alcune modifiche migliorative all’ordinamento didattico sulla base dei seguenti criteri:

- riorganizzazione degli insegnamenti alla luce di organizzatori curriculari ispirati alle competenze core attese dal neolaureato e all’evoluzione dei bisogni di salute;

- riaggregazione degli insegnamenti sulla base di obiettivi formativi affini per ridurre l’eccessiva frammentazione didattica e migliorare la loro integrazione;

- allineamento degli obiettivi e delle attività formative alle direttive educative europee, in particolare per quanto riguarda l’assistenza ai malati cronici, alle persone nella fase di fine vita e al sostegno alle famiglie;

- ridistribuzione nell’arco del triennio dei crediti assegnati al tirocinio ed ai laboratori professionali con l’intento di valorizzare la valenza professionalizzante del Corso.

Sbocchi occupazionali
Nel ultimo triennio sono stati intervistati la quasi totalità dei laureati (laureati 1140, intervistati 988), mediamente costituiti in un rapporto uomini/donne 36:64. La laurea è stata conseguita in media a 27 anni con una votazione di 100,8/110 e con una durata degli studi di 3,7 anni.
Il 24,3% degli studenti iscritti nel CdS ha precedenti esperienze universitarie; 3,4% portate a termine con la laurea.
Lavora e non iscritto alla Specialistica il 66,4% dei laureati; lavora il 72,8% degli uomini ed il 63,3% delle donne; il tempo che intercorre dalla laurea al reperimento del primo lavoro è 3,8 (mesi); lavora a tempo indeterminato il 40.7%, lavora a tempo determinato e part-time il 59,3%; lavora nella sanità pubblica e privata l'80,5% dei laureati, lavora in altri settori sia pubblici che privati il 19,5%. i dati foprniti dal link sono ancor più maggiormente esaustivi
Link inserito: http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2012&corstipo=L&ateneo=70014&facolta=107&gruppo=4&pa=70014&classe=10043&postcorso=0830104050400001&annolau=1&disaggregazione=tempopieno&LANG=it&CONFIG=occupazione
Il Quadro C3 espone i risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende - che si offrono di ospitare o hanno ospitato uno studente per stage / tirocinio - sui punti di forza e aree di miglioramento nella preparazione dello studente.

QUADRO C3

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

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  • INFORMAZIONI: offertaformativa@cineca.it
SVILUP Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

n data 11/03/2011, nei locali dell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Messina, si è svolto, a livello locale, l'incontro con le Organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro, della produzione, dei servizi e delle professioni per una consultazione sugli ordinamenti didattici dei corsi di laurea proposti dall'Ateneo.
Il Magnifico Rettore, Prof. Francesco Tomasello, ha evidenziato che, con l'A.A. 2011/2012 l'Università di Messina ha proceduto alla trasformazione dei corsi di Laurea e Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie in conformità, rispettivamente, al D.M. 19/02/2009 ed al D.M. 08/01/2009.
Nel corso dell'incontro è stato ampiamente sottolineato l'impegno dell'Ateneo ad orientare la propria programmazione verso la promozione di interessi mirati alla razionalizzazione ed alla qualificazione dell'Offerta Formativa al fine di migliorare ed incentivare la qualità, l'efficienza e l'efficacia dei percorsi formativi in modo che, pur non rinunciando ai “saperi” tradizionali, questa possa validamente rispondere alle esigenze occupazionali del territorio.
In tale contesto, appare fondamentale, nell'ottica della progettazione o rimodulazione dell'impianto dei suddetti percorsi, il confronto nonché il coinvolgimento costante con il sistema delle imprese e delle istituzioni territoriali al fine di individuare ed aggiornare i fabbisogni attesi dallo stesso mondo produttivo e dalle forze sociali.
Proprio in tale contesto si inserisce la strategica iniziativa dell'Ateneo finalizzata all'istituzione di un Osservatorio sui fabbisogni di formazione e innovazione che rappresenti un chiaro punto di riferimento sul territorio.
Questo nuovo organismo, che avrà una “caratura scientifica” e svilupperà la propria attività all'interno delle strutture dell'Ateneo, si occuperà di analizzare le dinamiche del mercato del lavoro in stretta ed attiva collaborazione con le parti sociali.
La proposta ha incontrato l'immediata condivisione delle Organizzazioni presenti le quali, a conclusione dell'incontro, hanno ribadito come il “fare sistema” tra Università, parti sociali ed ordini professionali, sia l'unica strada per dare risposte concrete alla sfida occupazionale nel territorio dei prossimi anni.
Sono in programmazione incontri con le OO.SS. di categoria. Entro ottobre 2013 è da programmare un incontro con l'IPASVI (associazione di categoria degli infermieri) e con le rappresentanze sindacali dell'ASP di Messina.

Requisiti di ammissione:

Possono essere ammessi al Corso di Studio in “Infermieristica ”(C.S.I.) candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.

Il numero di Studenti ammessi al CdS in“Infermieristica”è programmato in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto, coerentemente con le raccomandazioni dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposte dall’Ateneo, sentito il Consiglio di Dipartimento.

Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c. 2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (“ Norme in materia di accesso ai corsi universitari ”).

Il termine ultimo per l'iscrizione al CdS in Infermieristica è fissato inderogabilmente al 1 ottobre compatibilmente con l’espletamento delle procedure del concorso di ammissione.

A partire dall’anno accademico 2011-2012 è entrata in vigore la legge 270/2004.

Gli studenti sono suddivisi nei cinque canali attivati: Messina Policlinico Canale 1, Messina Policlinico Canale2, Siracusa, Caltagirone (CT), Piazza Armerina (EN).

Prova finale:

Per essere ammesso all'esame finale di laurea, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva del tirocinio.
L'esame finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale.
L'esame finale – sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge - comprende: la discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa; una prova di dimostrazione di abilità pratiche.
L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta.

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Per i 2 Canali d Messina, le attività didattiche si svolgono prevalentemente al Polo Didattico di Infermieristica, struttura all’interno del Policlin ico Universitario G. Martino di Messina, circondata dal verde dedicata esclusivamente al CdS in Infermieristica. Le 3 aule di cui 2 da 160 posti ed 1 da 90 posti, per complessivi 410 posti a sedere, sono munite di impi anti audiovisivi. Altre 2 aule da 150 posti sono a disposizione del CdS presso i padiglioni A e C del Policlinico universitario. Tutta la struttura è ser vita da servizio wi-fi. Presso il Policlinico universitario è sempre attivo il servizio mensa. Presso il Polo didattico è situata la segreteria di dattica del Corso di Studi. Il Canale di Caltagirone ospita gli studenti pre sso l’edificio Clementi dell’Ospedale Gravina in 3 aule, rispettivamente da 40, 60 e 100 posti, tutte muni te di supporti audiovisivi . Sono disponibili 1 a ula multimediale e sale studio per esercitazione su man ichini. Il Canale di Siracusa ospita gli studenti Presso l ’Ospedale Rizza in 3 aule, rispettivamente da 40,50 e 80 posti, tutte munite di supporti audiovisivi . Son o disponibili 1 aula studio ed un’aula ricreazion e. Il Canale di Piazza Armerina ospita gli studenti i n presso l’ex convento S.Anna in 4 aule, rispettiva mente da 30,35, 90e 120 , tutte munite di supporti audiovi sivi . Sono disponibili 5 sale studio ed un aul a completa di 11 stazioni informatiche.

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):
Le 3 aule del polo didattico sono dotate di connessione wifi ed impianti audiovisivi Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):
Dato non disponibile Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):
Dato non disponibile Servizi di contesto (orientamento e assistenza):
Dato non disponibile Opinioni degli studenti: Dato non disponibile Opinioni dei laureati: Dato non disponibile Creato il 2013-03-17 18:02:56, modificato il 2016-03-11 14:40:05 da Cinzia Pignataro


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