Il corso fornisce le basi teoriche e le competenze pratiche per la comprensione, la valutazione e la produzione di visualizzazioni di dati e informazioni, con un occhio di riguardo al mondo dei media e del giornalismo, in profonda trasformazione. All’evoluzione del modello editoriale tradizionale - testimoniata dal percorso del New York Times, protagonista del fenomeno data journalism e primo tra i grandi giornali a scommettere su data visualization e information design – si affianca un processo più radicale di trasformazione delle modalità di produzione e fruizione delle informazioni, che incrocia il movimento Open Data, sfrutta il potenziale delle tecnologie di rete e delle piattaforme sociali e apre le porte al citizen journalism, ovvero delll’informazione che viene dal basso. Per rispondere ai bisogni che queste realtà esprimono, il corso abbraccia l’intero processo di visualizzazione dei dati e delle informazioni, attraverso l’esperienza diretta sia delle pratiche di rappresentazione tradizionali sia delle più recenti e sofisticate tecniche digitali. Si terranno quindi in considerazione allo stesso tempo tanto le esigenze della carta stampata quanto quelle delle piattaforme di fruizione digitale delle informazioni.Il progetto della visualizzazione è il cuore di questo primo corso: esso riguarderà dati strutturati e ufficiali, open e non, e sarà occasione per applicare la ‘sintassi infografica’ in ogni sua espressione – dall’istogramma all’icona, dalla pie-chart ai Sankey-diagrams – fino a toccare il tema dello storytelling, ovvero la narrazione visuale delle storie che i dati contengono. Cenni di semiotica aiuteranno inoltre a comprendere la natura, la trasmissione e l'interpretazione dei segni che fanno parte del linguaggio alla base di ogni visualizzazione. Parallelamente si sperimenteranno librerie e linguaggi per la visualizzazione sul Web per la produzione di semplici applicazioni interattive: d3, Polymaps e Processing sono le tecnologie che verranno introdotte con lo scopo di fornire uno sguardo critico ai più recenti strumenti disponibili.