Ingegneria Civile Ed Ambientale

Università degli Studi di Trieste
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Trieste
Piazzale Europa, 1, 34127, Trieste, Italia
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Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati del corso di laurea in Ingegneria Civile ed Ambientale devono:
  • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base per disporre degli strumenti indispensabili per una corretta interpretazione e un'accurata descrizione dei problemi che si devono affrontare nell'ambito della moderna ingegneria;
  • avere appreso in modo approfondito gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia quelli di carattere generale sia quelli relativi ad aree specifiche dell'ingegneria civile ed ambientale; quest?ultimi, in particolare, dovranno essere dettagliatamente analizzati al fine di identificare, formulare e risolvere -utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati- i problemi tipici del settore prescelto;
  • essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
  • essere in grado di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
  • avere la preparazione necessaria per valutare l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nei contesti sociale e fisico-ambientale;
  • poter svolgere funzioni direttive nella gestione delle infrastrutture e dei cantieri destinati alla realizzazione di opere dell'ingegneria civile ed ambientale;
  • avere le competenze per affrontare i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
  • saper gestire le problematiche relative alla fattibilità tecnica delle opere dell'ingegneria civile, al calcolo dei costi e ai processi di produzione dei manufatti edilizi;
  • essere coscienti delle proprie responsabilità professionali ed etiche;
  • disporre d'informazioni adeguate sui contesti aziendali e sulla cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
  • essere al corrente dei contesti contemporanei;
  • aver acquisito capacità relazionali e decisionali;
  • essere in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano;
  • possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
    Complessivamente il corso di laurea:
  • comprende attività finalizzate all'acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi tipici dell'ingegneria, con particolare attenzione a quelli specifici che caratterizzano l'ingegneria civile ed ambientale;
  • prevede corsi finalizzati a un adeguato impiego delle discipline delle scienze fisiche e matematiche nell'ambito dell'ingegneria;
  • include la possibilità di svolgimento di attività con valenza di tirocinio;
  • incoraggia attività extra-universitarie e soggiorni di studio presso altre università, italiane o estere, anche nel quadro di accordi internazionali;
    Il Corso di Laurea si articola nei seguenti curricula che si riferiscono a specifici percorsi formativi nell'ambito delle discipline civili ed ambientali, rispettivamente, e sono anche preparatori alle lauree specialistiche proposte in questi settori:
  • Geomatica
  • Idraulica
  • Strutture e Infrastrutture
  • Trasporti
  • Edile
  • Difesa e Recupero Ambientale
  • Geoingegneria e Georisorse.
    In particolare, i corsi dei primi quattro curricula (?Geomatica?, "Idraulica?, "Strutture e infrastrutture?, "Trasporti?) forniscono agli allievi le conoscenze di base e un'adeguata operatività professionale secondo percorsi articolati per la formazione di competenze specifiche negli ambiti dell'ingegneria civile per la:
  • gestione e sistemazione degli alvei dei corsi d'acqua naturali; governo delle acque per irrigazioni e bonifiche, acquedotti e reti di fognatura (in una visione di tutela del territorio dall'azione distruttiva dell'acqua e di difesa dell'acqua stessa dagli inquinamenti);
  • analisi del comportamento strutturale; valutazione economica e della sicurezza in tutti i settori civili; gestione e manutenzione delle opere dell'ingegneria civile;
  • progettazione di opere di edilizia abitativa o industriale, di infrastrutture di trasporto e di impiantistica in genere;
  • realizzazione di piani di assetto e di gestione dei vari sistemi di trasporto e della mobilità, con specifico interesse rivolto al coordinamento dell'esercizio di tali sistemi a livello aziendale e territoriale;
  • produzione e gestione di cartografie (sia di base sia tematiche) e dei sistemi informativi territoriali; monitoraggio di movimenti del suolo e deformazioni di strutture impiegando le tecniche più moderne (laser, satellitari, GIS) adatte al settore dell'ingegneria civile.
    Il curriculum "Edile" consente di spaziare nei settori dell'architettura e dell'edilizia, che da sempre sono stati complementi inscindibili dell'ingegneria civile, soprattutto quando intervengono applicazioni nel settore dei monumenti di interesse storico. Gli aspetti più caratterizzanti riguardano:
  • gli strumenti e le forme della rappresentazione;
  • le tecniche necessarie per interpretare e descrivere problemi dell'architettura e dell'edilizia;
  • la storia dell'architettura e dell'edilizia;
  • le metodologie per la progettazione dei manufatti edilizi.
    I due curricula, "Difesa e Recupero Ambientale" e "Geoingegneria e Georisore?, forniscono agli allievi le conoscenze di base e un'adeguata operatività professionale secondo percorsi articolati per la formazione di competenze specifiche negli ambiti dell'ingegneria ambientale per:
  • la comprensione dell'ambiente terrestre, delle sue proprietà fisiche e della loro evoluzione;
  • la prevenzione dei rischi naturali (ideologici e idrogeologici, sismici, geologici, vulcanici) e dei rischi indotti da attività antropiche;
  • lo sfruttamento, la gestione e la tutela delle risorse idriche;
  • lo sfruttamento sostenibile delle georisorse (materie prime, idrocarburi, serbatoi geotermici);
  • la difesa del suolo;
  • la valutazione dell'impatto ambientale dovuto a fattori antropici e dell'intervento sul territorio;
  • la gestione dei rifiuti e degli effluenti inquinanti e il recupero delle materie prime secondarie.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    Gli studenti che intendono accedere al Corso di laurea in Ingegneria Civile ed ambientale devono aver acquisito e maturato le conoscenze scientifiche di base, a livello di Liceo o di Istituto Tecnico, in aritmetica, algebra, geometria, trigonometria, fisica e chimica; aver acquisito capacità di comprensione verbale e di sintesi di un testo scritto o orale; aver attitudine ad un approccio metodologico ( individuare i dati di un problema e utilizzarli per pervenire ad una soluzione; dedurre il comportamento di un sistema semplice dalle leggi fondamentali; collegare i risultati alle ipotesi che li determinano; riconoscere i limiti che comportano ipotesi semplificative).
    Per quanto concerne gli insegnamenti, il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari al 60 per cento dell'impegno orario complessivo. Percentuali minori sono previste per le attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico e per il tirocinio.
    Il possesso dei requisiti minimi verrà valutato mediante un Test di ammissione. I risultati del test costituiranno solo uno strumento di autovalutazione. La Facoltà organizzerà precorsi, prima dell'inizio delle lezioni, per permettere di compensare eventuali debiti formativi in particolare nelle conoscenze scientifiche di base.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale consisterà nella discussione di un elaborato tecnico o scientifico.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati svolgeranno attività professionali in diversi ambiti - quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione dell'ambiente e delle sue infrastrutture, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali - sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati sono definite in rapporto ai diversi aspetti applicativi tipici della classe dell'ingegneria civile ed ambientale: a tale scopo, gli orientamenti del corso di laurea sono articolati in modo da approfondire gli specifici ambiti professionali.
    I principali sbocchi occupazionali per i Laureati in Ingegneria Civile-Ambientale sono:
  • imprese di costruzione e di opere civili;
  • impianti ed infrastrutture civili;
  • studi professionali ed impianti di progettazione e di opere;
  • enti e uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione, controllo, monitoraggio e manutenzione di sistemi urbani dell'ambiente e del territorio e della difesa del suolo...

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