INGEGNERIA EDILE PER IL RECUPERO

Università degli Studi di Messina
A Messina

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  • Laurea
  • Messina
Descrizione

Il centro presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Ingegneria edile

Programma

Introduzione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile per il Recupero:

  1. conosce la storia dell’architettura e dell’edilizia, le forme e le tecniche della rappresentazione, gli aspetti sia teorico-scientifici che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base, in vista dell’acquisizione di una specifica capacità di utilizzare tali conoscenze attraverso un approccio interdisciplinare per saper interpretare e descrivere problemi complessi dell’architettura e dell’edilizia;
  2. conosce in forma articolata gli aspetti sia teorico-scientifici che metodologico-operativi degli ambiti disciplinari caratterizzanti sotto il profilo culturale e professionale, in vista di una particolare capacità di sapere anche formulare e risolvere problemi di notevole grado di complessità e interdisciplinarietà;
  3. possiede capacità operative nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) ed una spiccata sensibilità verso i problemi dell’etica professionale;
  4. è capace di utilizzare disinvoltamente (per iscritto e oralmente) e con conoscenza dei lessici disciplinari la lingua inglese.

Pertanto i laureati magistrali sapranno progettare – attraverso gli strumenti teorici e pratici propri dell’architettura e dell’ingegneria edile – quanto attiene alla costruzione, trasformazione, modificazione dell’ambiente fisico con particolare riferimento al recupero e al restauro architettonico, avendo piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, economici, ambientali nonché consapevole attenzione ai mutamenti culturali e ai bisogni della società contemporanea.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale culmina in una importante attività di progettazione, che si conclude con la discussione di un elaborato (tesi di laurea magistrale), redatto in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore. La tesi è volta a dimostrare la padronanza degli argomenti trattati, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

Sbocchi occupazionali
L’attività privilegiata del laureato nel presente corso di laurea magistrale si esplica nell’ambito della progettazione di opere a vari livelli, nella direzione delle attività costruttive, nel coordinamento di altri specialisti e operatori del settore, potendo risultare ingegnere progettista, gestore di progetti o gestore di processi di costruzione. Gli ambiti occupazionali possono quindi comprendere tutti quelli in cui la capacità progettuale, legata anche alla multidisciplinarietà della formazione, riveste un ruolo determinante, potendo così il laureato specialistico svolgere attività di libera professione ed assumere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici o privati. I luoghi di lavoro deputati sono dunque: studi professionali di architettura e ingegneria, studi di consulenza nei medesimi settori, società di ingegneria, società di progettazione, imprese di costruzione e manutenzione, industrie di produzione di materiali, componenti e sistemi edilizi, pubbliche amministrazioni, enti istituzionali, aziende pubbliche o private a qualsiasi titolo operanti nei campi della costruzione, trasformazione, manutenzione delle città e del territorio.di progetti o gestore di processi di costruzione. Gli ambiti occupazionali possono quindi comprendere tutti quelli in cui la capacità progettuale, legata anche alla multidisciplinarietà della formazione, riveste un ruolo determinante, potendo così il laureato specialistico svolgere attività di libera professione ed assumere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici o privati. I luoghi di lavoro deputati sono dunque: studi professionali di architettura e ingegneria, studi di consulenza nei medesimi settori, società di ingegneria, società di progettazione, imprese di costruzione e manutenzione, industrie di produzione di materiali, componenti e sistemi edilizi, pubbliche amministrazioni, enti istituzionali, aziende pubbliche o private a qualsiasi titolo operanti nei campi della costruzione, trasformazione, manutenzione delle città e del territorio. Consultazione con le organizzazioni rappresentative:
Dato non disponibile Requisiti di ammissione:

- INGEGNERIA EDILE PER IL RECUPERO (Classe LM-24)

Il soddisfacimento di entrambe le tipologie di requisiti richiesti per l’accesso si intende automaticamente verificato per i laureati in possesso di laurea nella classe 4 - Scienza dell’architettura e dell’ingegneria edile (ex D.M. 509/99) o nella classe L-23 - Scienze e tecniche dell’edilizia (ex D.M. 270/04), conseguita presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Messina.

In tutti gli altri casi si prescrive:

requisito curriculare:

bisogna aver acquisito almeno 48 CFU tra i seguenti settori scientifico-disciplinari:

- MAT/03 GEOMETRIA

- MAT/05 ANALISI MATEMATICA

- MAT/07 FISICA MATEMATICA

- FIS/01 FISICA SPERIMENTALE

- CHIM/07 FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE

- ICAR/17 DISEGNO

- ICAR/18 STORIA DELL’ARCHITETTURA

di cui almeno 36 CFU nei settori

- MAT/03 GEOMETRIA

- MAT/05 ANALISI MATEMATICA

- MAT/07 FISICA MATEMATICA

- FIS/01 FISICA SPERIMENTALE

- CHIM/07 FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE

Nel caso di un numero di crediti, compreso tra 36 e 47, acquisiti anche in altri settori s.d. di base ricompresi tra quelli indicati dai DD.MM. relativi alla classe 4 o alla classe L-23, l’ammissione è subordinata alla valutazione del competente C.C.L.M.

Inoltre bisogna aver acquisito almeno 54 CFU tra i seguenti settori scientifico-disciplinari:

- ICAR/06 TOPOGRAFIA E CARTOGRAFIA

- ICAR/08 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

- ICAR/09 TECNICA DELLE COSTRUZIONI

- ICAR/10 ARCHITETTURA TECNICA

- ICAR/14 COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

- ICAR/19 RESTAURO

- ICAR/20 TECNICA E PIANIFICAZIONE URBANISTICA

Nel caso di un numero di crediti, compreso tra 48 e 53, acquisiti anche in altri settori s.d. caratterizzanti ricompresi tra quelli indicati dai DD.MM. relativi alla classe 4 o alla classe L-23, l’ammissione è subordinata alla valutazione del competente C.C.L.M.

adeguatezza della personale preparazione:

- si richiede una laurea triennale con voto di laurea > 85/110.

Nel caso di voto di laurea inferiore a 85/110 sarà necessaria una prova di ammissione secondo le

modalità stabilite dal Consiglio di Dipartimento.

- bisogna conoscere adeguatamente una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano: liv. B1

(lingua inglese) o equivalente per le altre lingue.

Prova finale:
Dato non disponibile Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

http://www.unime.it/dipartimenti/_pagine/aule-2071.html

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):
http://www.unime.it/dipartimenti/_pagine/laboratori-2073.html Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):
http://www.unime.it/dipartimenti/_pagine/sale_studio-2076.html Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):
http://www.unime.it/dipartimenti/_pagine/biblioteche-2075.html Servizi di contesto (orientamento e assistenza):
Dato non disponibile Opinioni degli studenti: Dato non disponibile Opinioni dei laureati: Dato non disponibile Creato il 2013-03-17 09:51:44, modificato il 2016-03-10 13:05:47 da Massimo Allegra


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