Ingegneria per l'ambiente e l'energia

Università degli Studi di Udine
A Udine

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Udine
Descrizione

Dipartimento di riferimento del corso di studio: Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura

L’offerta didattica dell'Università di Udine si distingue per i suoi corsi legati allo sviluppo della società e delle nuove professioni. L’ateneo di Udine offre, inoltre, la Scuola Superiore, istituto d’eccellenza per il conseguimento della laurea magistrale, cui accedono per concorso i migliori studenti italiani e stranieri.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Udine
Via Palladio 8, 33100, Udine, Italia
Visualizza mappa

Programma

Dipartimento di riferimento del corso di studio: Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura

Obiettivi formativi

Il professionista che esce dal percorso formativo dell'Ingegneria per l'ambiente e l'energia deve sapere soddisfare le necessità dei comparti strategici di energia e ambiente. La rilevanza dei problemi di questi comparti è tale che la loro risoluzione positiva è spesso essenziale per la buona gestione, e infine anche la buona salute, delle aziende. Questi problemi investono evidentemente la quasi totalità delle attività produttive e dei servizi. Se le competenze necessarie al professionista sono provenienti dal settore processistico/ambientale ed energetico/ambientale le finalità applicative saranno cruciali e apprezzate in diversi settori.

Elementi caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'ambiente e l'energia sono le competenze nell'ambito dell'ingegneria di processo applicata all'ambiente, della produzione e trasformazione dell'energia, del trattamento degli inquinanti e del controllo e della progettazione del processo. Vista la complementarietà delle nozioni impartite, il corso si configura nella classe L-22 - Ingegneria Chimica con una presenza di insegnamenti di classi affini ed in particolare dell'Ingegneria Meccanica ed Energetica. In particolare si osserva come le competenze proprie dell'ingegnere di Processo, incentrate sulla conoscenza fisico-matematica dettagliata dei fenomeni di trasporto e reazione siano opportunamente calibrate sulle applicazioni finalizzate alla produzione dell'energia in un contesto di ecosostenibilità.

La scelta del percorso formativo è quindi giustificata dall'intrinseca complementarità delle competenze che l'ingegnere acquisisce durante il suo percorso formativo e trae forte motivazione dalla necessità di dotare degli strumenti quantitativi necessariamente legati alla conoscenza dei processi di trasporto e reazione l'ingegnere che valuterà opportune scelte di processo e dimensionamenti di impianto.

Il percorso formativo del laureato in ingegneria dell'ambiente e dell'energia si articola in tre parti intimamente connesse:

1. la conoscenza fisico-matematica dei fenomeni di trasporto e di reazione;

2. l'applicazione dei modelli fisico-matematici di base al dimensionamento delle apparecchiature e dei singoli processi di trasformazione energetica e ambientale, con sottolineatura di volta in volta della connessione causale tra produzione energetica e salvaguardia ambientale;

3. la connessione funzionale di apparecchiature per operazioni unitarie in processi complessi per la produzione energetica e per la salvaguardia ambientale.

Tematiche di riferimento saranno: fenomeni di trasporto e reazione, termodinamica dei processi, ingegneria delle reazioni, combustione, apparecchiature di processo, ingegneria chimica ambientale, processi e impianti per il trattamento di effluenti e per la produzione di energia, materiali.

Gli obiettivi formativi sono quell'insieme di competenze e conoscenze che caratterizzano il profilo culturale e professionale dell'ingegnere ambientale ed energetico e che si ritengono somministrati allo studente alla fine del suo percorso formativo. Tali competenze e conoscenze verranno fornite come sviluppo naturale al laureato delle varie Lauree in Ingegneria Industriale di I livello.

L'Ingegnere per l'ambiente e l'energia sarà un professionista con le competenze necessarie per la ricerca e l'identificazione delle soluzioni utili al progetto, alla gestione e al controllo di sistemi, processi e servizi complessi nel settore dell'energia e dell'ambiente. Le competenze dell'ingegnere non saranno limitate agli aspetti tecnico-economici ma saranno tali da permettere di valutare la compatibilità e la sostenibilità dello sviluppo delle produzioni dell'industria di processo in generale e in particolare della produzione energetica.

Data la rilevanza sociale delle scelte energetiche e delle scelte ambientali , il percorso didattico è progettato in modo da fornire oltre alle attività formative intese ad adeguare la preparazione del laureato ai livelli propri della laurea magistrale, anche le conoscenze e la cultura necessarie per affrontare l’analisi critica dei processi, dalla caratterizzazione delle materie prime, allo studio dei requisiti richiesti dagli utilizzatori dei prodotti fino alla valutazione del loro impatto. Il corso di laurea vuole inoltre fornire una preparazione adeguata alla eventuale prosecuzione degli studi presso scuole di dottorato italiane ed estere.

Altro aspetto importante è legato al processo di internazionalizzazione del corso di studi, che prevede alcuni insegnamenti impartiti in lingua inglese, per consentire ed abituare lo studente a muoversi ed operare anche in contesti internazionali.

Sbocchi professionali

L’Ingegnere per l’ambiente e l’energia è un professionista con le competenze necessarie per la ricerca e l’identificazione delle soluzioni utili al progetto, alla gestione e al controllo di sistemi, processi e servizi complessi nel settore dell’energia e dell’ambiente e con la capacità di valutare la compatibilità e la sostenibilità dello sviluppo delle produzioni dell’industria di processo in generale e in particolare della produzione energetica.
Il corso di Laurea magistrale propone di formare un laureato magistrale in grado di coprire le esigenze relative ad un ampio
spettro di ruoli cui l’ingegnere industriale viene normalmente chiamato presso imprese produttrici di beni e servizi in relazione a problemi specifici di protezione e sicurezza ambientale e di produzione, gestione e utilizzo sostenibile dell’energia.
Il laureato magistrale è un professionista in grado in primis di affrontare problemi riguardanti la progettazione e gestione di impianti dell’industria di processo, in particolare nel trattamento degli effluenti e nella produzione di energia.

Le principali funzioni connesse alla figura professionale sono:
(i) sovrintendere e dirigere la progettazione di impianto con competenze nella ottimizzazione di apparecchiature industriali connesse alle tematiche di protezione e sicurezza ambientale e di produzione energetica;
(ii) ingegnere modellista con competenze nello sviluppo di modelli predittivi per la protezione e la sicurezza ambientale da effluenti emessi nei corpi recettori;
(iii) responsabile di impianto con competenze relative alla conduzione di impianti industriali nei comparti della produzione energetica connessa al rispetto ambientale;
(iv) consulente nel settore ambientale industriale con competenze nel settore delle autorizzazioni ambientali e del rispetto delle normative;
(v) consulente nel settore energetico con competenze nella valorizzazione energetica degli impianti/processi.

Agli ingegneri per l’ambiente e l’energia il mercato offre diverse
opportunità:
– nel settore della gestione dell’energia e dell’ambiente nell’industria e in aziende ed enti pubblici territoriali fornitori del servizio energia;
– nell’attività di progettazione, collaudo esercizio e manutenzione di impianti energetici, come per esempio impianti di riscaldamento e climatizzazione, impianti per la conservazione di alimenti, piccoli e medi impianti per la produzione distribuzione e utilizzo di energia;
– nell’industria di trasformazione e processo con particolare riferimento al settore ambientale, termoelettrico, idroelettrico, chimico, petrolifero e del gas naturale;
– nelle società di ingegneria che progettano, sviluppano e realizzano processi e impianti, in particolare nel settore chimicoambientale ed energetico;
– nei centri di ricerca e laboratori industriali;
– nelle strutture tecniche della pubblica amministrazione e negli studi di consulenza per l’ambiente e la sicurezza;
– nella progettazione termotecnica degli edifici;
– nelle industrie che producono e commercializzano macchine e componenti come caldaie, climatizzatori, frigoriferi, scambiatori di calore compressori e turbine a gas o a vapore.

L’ingegnere magistrale avrà accesso alle posizioni di responsabilità sia nella progettazione che nella gestione di impianti, componenti e processi e avrà inoltre accesso alle attività di ricerca e sviluppo.

 

Se sei già iscritto al corso di laurea: informazioni su orari, programmi e didattica


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto