Introduzione al Kinomichi® a Cura di Enrico Tedde

Vera Stasi
A Tuscania

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Descrizione

Obiettivo del corso: Il metodo Noro-Kinomichi® apre un cammino che conduce alla liberazione e allo sviluppo dell'energia vitale e delle risorse personali inutilizzate. Kinomichi in giapponese significa “la via.
Rivolto a: Il Kinomichi è rivolto a tutti senza limiti di età, e si rivolge anche a coloro che cercano una via naturale ed efficace di riabilitazione psicofisica.

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Tuscania
via della Lupa, 6, 01017, Viterbo, Italia
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· Requisiti

Nessuno.

Programma

1 – 6 agosto

Il metodo Noro-Kinomichi® apre un cammino che conduce alla liberazione e allo sviluppo dell'energia vitale e delle risorse personali inutilizzate.

Kinomichi in giapponese significa “la via dell'energia”. Il creatore di questo metodo è il Maestro Masamichi Noro. Diretto allievo del fondatore dell'Aikido (Maestro Ueshiba), vive dal 1961 in Francia e insegna nel suo centro internazionale a Parigi.

Il Maestro Noro ha integrato la sua eredità culturale orientale con le diverse concezioni nel campo della coscienza corporea e del movimento incontrate in Europa per costruire una possibile sintesi, frutto di una visione globale.

Il Kinomichi tende a sviluppare la forza interiore legata all'espansione più che la forza fisica della contrazione. L'allungamento e l'apertura sono i primi punti di riferimento; il gesto legato al respiro e al ritmo crea lo spazio; la spirale crea la sfera. Questa rappresentazione geometrica in movimento, e la sua risultante creazione dinamica esigono dai praticanti un lavoro di affinamento della sensibilità e della percezione di tutto l'essere.

La ricerca dell'armonia nel movimento, l'esperienza della relazione che l'uomo vive tra la terra e il cielo, sono alla base della disciplina. La pratica permette di sviluppare la capacità di ascolto, di sincronizzare le azioni col proprio partner, di imparare ad economizzare l'energia nel movimento senza inutili blocchi o rigidità e contrazioni muscolari.

Il Kinomichi è rivolto a tutti senza limiti di età, e si rivolge anche a coloro che cercano una via naturale ed efficace di riabilitazione psicofisica.

Gli artisti in genere trovano nel metodo Kinomichi una pratica integrante della propria professione sia nella soluzione di problemi legati alla affinazione delle proprie abilità fisiche che nel rapporto con il pubblico.

Enrico Tedde si dedica da circa 8 anni allo studio del Kinomichi frequentando regolarmente il centro internazionale del maestro Noro a Parigi. Ha insegnato questa pratica al Conservatorio di Neuchâtel (Svizzera).

Enrico Tedde si è formato alla scuola superiore Folkwang di Essen in Germania. Per due anni ha lavorato con Jean Cébron col quale studia il repertorio e la compositione e diventa poi il suo assistente. Come danzatore ospite danza al Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch per 6 anni in diversi pezzi del repertorio. È interprete nella compagnia Folkwang Tanz Studio a Essen per 4 anni e danza per diversi coreografi.

Ha creato il duo “Ridondanza” e il solo “Conferenza Intima” che girano in Europa e in Costa Rica.

Ottiene una borsa di studio per coreografi dall’istituto Stiftung NRW.

È stato invitato come coreografo e insegnante dalla scuola superiore Folkwang a Essen in Germania, dall’Università di Eredia a San José in Costa Rica e dall’Università di Amsong in Corea del Sud.

È interprete nella compagnia di Raffaella Giordano per “Senza Titolo” dal 2000 al 2004.

Nel 2002 fonda assieme a Virginia Heinen la compagnia Blicke e producono “Entre Deux”. Nel 2003 presentano “Fragile” per 5 danzatori e nel 2004 creano “Passi” coprodotto dalla compagnia sarda Spazio Danza, la Città di Strasburgo, e il teatro parigino Le Regard du Cigne.

Attualmente é in residenza coreografica a Strasburgo dove assieme a Virginia Heinen svolge una missione pedagogica nel quadro delle attività della scuola municipale di danza.