Jujitsu

Ju Jitsu Tonara
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Obiettivo del corso: Prepara alla conoscenza e alla pratica del Jujitsu.
Rivolto a: Tutti.

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Tonara
Via Torres, 2, 08039, Nuoro, Italia
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Ju Jitsu è un'espressione giapponese che significa "arte della cedevolezza", è caratterizzato da una miriade pressochè infinita di tecniche di combattimento elaborate e codificate in forma scritta in Giappone dai Bushi (guerrieri migliori delle caste alte) dell’epoca Kamakura (1185-1333), per consentire ai “Samurai” di difendersi efficacemente di fronte a uno o più avversari anche nel caso di restare senza le proprie armi.
Quest’arte si sviluppa già molto prima nei secoli, prima nei campi di combattimento poi nelle varie scuole o clan dove veniva tramandata in segreto, conosciuta in Giappone anche sotto altri nomi (Wa-jitsu, Yawara, Kempo, Kogusoku, Hakuda, Shubaku, Komiuchi, Kobujutsu ecc.), risente influssi di moltissime scuole di combattimento di tutto l’est asiatico (Cina, Thailandia, India, Mongolia, Vietnam, Russia ecc.).
Le prime forme di ju jitsu riscontrate storicamente risalgono a oltre 2500 anni fà, tanto da essere innegabile il fatto che la maggior parte delle attuali arti marziali abbia nel Ju-Jitsu la sua comune origine.

Tuttavia al Ju-Jitsu viene fatto risalire il suo sviluppo come arte marziale solo durante l'epoca Edo, in cui il paese visse un periodo di relativa tranquillità. Numerose scuole di combattimento create dai Ronin (Samurai senza padrone), diffusero rapidamente le tecniche di Ju-Jitsu in tutto il Giappone.

Il principio base del Ju-Jitsu è di annientare l’avversario con qualsiasi mezzo o tecnica, utilizzando il minor dispendio d’energia e nel più breve tempo possibile, e tale proposito richiede un lungo e intenso addestramento che va allenato in continuazione nel modo più simile alla realtà per poter utilizzare con semplicità ed efficacia tecniche pericolose e sovente mortali.
Inizialmente praticato dai Samurai, e dai Ninja, il Ju-Jitsu, diffondendosi rapidamente anche tra le classi più umili, divenne un metodo di combattimento utilizzato soprattutto dai briganti, da cui ne derivò anche una cattiva reputazione, immeritata.

Assieme ad un periodo di particolare cambiamento, dove tutto ciò che aveva legami con il passato guerriero e nazionalista veniva come rifiutato dal nuovo Giappone “moderno”, questa fu una delle ragioni per cui il Prof. Jigoro Kano utilizzò le tecniche “dolci” del Ju-Jitsu per creare un mezzo di educazione che poi diventerà sport, che chiamò Judo, per differenziarlo dal mortale Ju-Jitsu.
Fino al 1882, anno in cui fu fondato ufficialmente il Kodokan, solo il Ju-Jitsu era riconosciuto ed insegnato nei numerosi Ryu o scuole sia in Giappone che all’estero.
Fu così tramandato di Clan in Clan in gran sergreto fino alla fine della seconda Guerra mondiale dove lo Spirito nazionalista del popolo giapponese ritornò di nuovo a farsi sentire in modo vigoroso, rievocando le gesta e il coraggio dei grandi guerrieri del passato e del loro codice d’onore il “Bushido”.

Solo dopo a quel periodo si ricominciò a diffondere apertamente questa antica arte marziale, che trovò ampia rivalutazione soprattutto nei paesi occidentali, dove l’esercito e la polizia si interessarono a questa disciplina particolare, poiché essa era in grado di offrire considerevoli vantaggi nel campo del combattimento.

Oggi i nuovi stili di combatimento utilizzati nelle forze armate prendono come base le tecniche di close combat (combattimento ravvicinato, a corpo a corpo) derivate dal Ju-Jitsu, e integrate con tenciche di muhay thay, escrima, boxe ecc.

E per non smentire la propria storia di arte nata per il combattimento il ju jitsu trova applicazione nel mondo sportivo in due filoni completamente diversi tra loro:

  • il Duo Game (o fighting system) dove si punta molto alle qualità tecniche e acrobatiche con combattimenti preordinati che sono in sostanza delle prove di abilità;
  • il Free fight (vale tudo, mma ecc.) il combattimento libero dove le regole sono ridotte e lo scontro diventa al quanto estremo.

Il ju jitsu resta comunque, come tutte le arti marziali in genere, un ottimo sistema di apprendimento e di disciplina fisica e mentale in costante evoluzione con i tempi.