L' Attore Sciamano

Teatro Nucleo - CETT/Centro per il Teatro nelle Terapie
A Pontelagoscuro (Ferrara)

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  • Corso
  • Pontelagoscuro (ferrara)
  • 192 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Conoscere l'applicazione dell'espressione artistica - teatrale nelle metodologie terapeutiche . Utilizzare tecniche teatrali di espressione e drammatizzazione in programmi di integrazione sociale ed educativa.
Rivolto a: Per tutti coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico. Operatori sociali e della salute Studenti universitari Attori.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Pontelagoscuro (Ferrara)
via Ricostruzione 40, 44121, Ferrara, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Professori

Herrendorf Cora
Herrendorf Cora
Regista e pedagoga

Cora Herrendorf (Buenos Aires, Argentina, 1949) Attrice, regista e pedagoga, ha diretto, dal 1974 ad oggi, tutte le attività parateatrali sull'applicazione del Teatro nella Terapie che il CETT è stato invitato a svolgere presso istituzioni pubbliche e private o che ha organizzato presso la propria sede di Ferrara. Dal suo arrivo in Europa nel 1978, ha inoltre diretto molteplici seminari e laboratori teatrali in Italia, Germania, Spagna, Olanda, Danimarca, Polonia, Svizzera, Messico, Cuba, Federazione Russa etc.

Programma

Descrizione del corso:

Nel Sociale offre l'opportunità dello studio, dell'approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro.

La Scuola applica un complesso di metodologie, che comprende :

  • Le tecniche d'improvvisazione,
  • Metodi analitici di percezione/osservazione del sé e dell'altro,
  • Allenamento fisico e vocale,
  • L'immaginazione attiva, affiancato a metodi terapeutici classici.

I metodi mirano ad una migliore conoscenza del proprio sistema emozionale, ad un superamento degli automatismi gestuali, ad un risveglio del ritmo interno e della forza della voce e ad un riappropriarsi del movimento in relazione allo spazio.

Infine la Scuola vuole elaborare una metodologia, che permetta di analizzare i comportamenti degli altri possibilmente senza distorsioni di carattere etico - morale. La dipendenza dai ruoli sociali e dalle aspettative ad essi collegati spesso impedisce agli individui di entrare in contatto con se stessi e gli altri, di vivere l'autodeterminazione e di essere autentici. Poiché il teatro è un gioco di ruoli che considera sempre le zone d'ombra, che si occupa di un ipotetico "altro da sé", esso mette in discussione i ruoli quotidiani e si propone come campo di sperimentazione per una comunicazione autentica. Osservare l'altro, osservare se stessi, vedere nell'essere visti non solo è costitutivo della situazione teatrale bensì determina ogni tipo di relazione sociale e terapeutica.

La Scuola sviluppa una nuova prospettiva nell'avvicinamento al contesto sociale e terapeutico e offre un prezioso supporto per una relazione dinamica fra personale terapeutico e pazienti, fra operatori sociali e il rispettivo gruppo d'utenza.