Laboratorio di Redazione Giornalistica

Scuola di Arti Espressive Sponte
A Seregno

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  • Laboratorio
  • Seregno
  • Durata:
    16 Settimane
Descrizione

Obiettivo del corso: Lo scopo del corso, dunque, non è quello di 'insegnare a scrivere' o di 'insegnare a leggere', per come siamo abituati ad intendere queste azioni, quanto piuttosto di 'imparare a capire il valore di una notizia' e, contemporaneamente, il valore nel comunicarla.
Rivolto a: tutti coloro che voglio affrontare e provare a produrre un progetto editoriale.

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Seregno
via Milano,8, 20038, Monza e Brianza, Italia
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· Requisiti

nessuno

Cosa impari in questo corso?

Redazione

Programma

LABORATORIO DI COMUNICAZIONE QUOTIDIANA ATTRAVERSO LA CREAZIONE DI UNA REDAZIONE GIORNALISTICA

Il progetto della redazione giornalistica nasce dal riscontro, nel quotidiano, della presenza di un'informazione disarticolata dal tessuto sociale in quanto, riconoscendo che l'attuale accelerazione dello stile di vita porta ad una rapida successione delle informazioni, molto spesso, si rischia di omettere particolari o di esprimersi in modo parziale e, purtroppo, perfino scorretto. Troppo spesso si vedono errori grammaticali e poco interesse e rispetto verso chi legge o subisce il bombardamento di informazioni. Il laboratorio di redazione giornalistica, quindi, si presenta come un corso il cui obiettivo è quello di aiutare a comprendere le dinamiche relazionali tra la notizia per come si presenta e la notizia per come viene rappresentata aiutando, anche attraverso semplici nozioni e norme redazionali, a divulgarla correttamente. Lo scopo del corso, dunque, non è quello di “insegnare a scrivere” o di “insegnare a leggere”, per come siamo abituati ad intendere queste azioni, quanto piuttosto di “imparare a capire il valore di una notizia” e, contemporaneamente, il valore nel comunicarla. Questi due passaggi possono sembrare semplici, chiari e fin troppo banali. Tuttavia dobbiamo tenere presente che oggi, nel bene e nel male, si vive di immagini e di messaggi flash che, di volta in volta, vanno a comporre la nostra formazione culturale e in-formazione quotidiana. Detto questo, si seguiranno questi tre semplici passaggi per conoscere e comprendere come vengono recepite le notizie in una redazione di un giornale:


1) arrivo di più notizie contemporaneamente in redazione – imparare la coordinazione delle informazioni e dei compiti;
2) comprensione dell'importanza e della priorità dei dati – imparare a ragionare sulla qualità e priorità delle cose da dire nei confronti di una collettività;
3) divisione della classe in “sezioni redazionali” in cui sarà formato un gruppo di grafici, due o tre gruppi di redattori, un caporedattore e un direttore editoriale – imparare a scrivere una notizia in modo sintetico anche attraverso l'utilizzo di norme redazionali e a coordinare il proprio lavoro con quello di altri; imparare ad avere una visione individuale e contemporaneamente collettiva di un ambiente e di un prodotto; imparare a scegliere e a trovare immagini in base a contesti differenti, stimolando la fantasia, la creatività e la manualità; imparare ad avere maggior discernimento nell'assimilare le informazioni esterne. Il gruppo dei redattori, dunque, sarà stimolato a scegliere, trovare, ideare articoli, rubriche e temi d'approfondimento; il gruppo di grafici sarà stimolato a scegliere immagini attraverso l'utilizzo di macchine fotografiche, cellulari con fotocamera per le news, o la creazione di proprie immagini al computer e dovrà impegnarsi nell'impaginazione della rivista tra articoli, pubblicità fittizie e fotografie; il caporedattore sarà un ragazzo (o un massimo di due con la presenza di un vice caporedattore) particolarmente agile nel comprendere la differenza tra individuo e collettivo, tra lavoro di gruppo e personale, lavoro in cui sarà stimolato a creare, coordinare e fare delle scelte con valore di responsabilità collettiva. Il direttore editoriale sarò io, come supervisore esterno e coordinatore dei lavori. Il lavoro svolto settimanalmente sarà racchiuso nella creazione di una piccola rivista scritta e creata dai ragazzi stessi. Man mano che la rivista prenderà forma, ne verrà coordinata la stesura con la creazione di un portfolio di immagini-testi che, in relazione alla loro qualità e quantità, saranno stampati e impaginati come un piccolo settimanale. Una copia sarà poi consegnata ad ogni ragazzo come ricordo del lavoro. Il laboratorio si compone di un massimo di 20-25 ore, è aperto a tutte le età e non prevede materiale aggiuntivo se non quaderni e riviste. Per chi ne avesse la possibilità, è invitato a portare il proprio PC per una lezione più specifica anche sull'utilizzo di Word.


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