laboratorio teatrale ad agosto tra passione e divertimento

Teatro di Ariele
A Campoli Appennino

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Informazione importanti

  • Laboratorio intensivo
  • Livello base
  • Campoli appennino
  • 60 ore di lezione
  • Durata:
    7 Giorni
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

un laboratorio dedicato a chi vuole coltivare la passione del teatro nel tempo libero, imparando la tecnica della recitazione. Scopriremo i vantaggi del training teatrale: socializzazione e divertimento, miglioramento della respirazione, della postura, delle capacità espressive e comunicative, consapevolezza corporea, superamento della timidezza, riscoperta del contatto fisico e del valore del gruppo.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Campoli Appennino
via Colle Polmone, 19, 03030, Frosinone, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

nessun prerequisito obbligatorio

Cosa impari in questo corso?

Training
Training teatrale
Lavoro di gruppo
Recitazione
Recitazione teatrale
Comunicazione efficace
Comunicazione non verbale
Comunicazione pubblica
Socializzazione
Arte scenica
Arte terapia
Teatro
Stage di teatro
Seminario estivo di teatro
Stage residenziale
Seminario estivo
Corso di teatro
Corso improvvisazione teatrale
Corso dizione
Corso di recitazione
Seminario
Seminario residenziale di teatro
Stage residenziale di teatro

Professori

Andrea Chianelli
Andrea Chianelli
docente stage di teatro agosto 2013

Andrea Chianelli, (Perugia 1973) attore, regista, narratore e drammaturgo si occupa da anni di stage residenziali, workshop e seminari di teatro ed espressione corporea. Nel 1998 si diploma al CUT di Perugia, dove viene diretto da Jerzy Sthur, Mario Ferrero, Marise Flech, Francis Pardellian frequentando le diverse metodologie teatrali (Odin Teatret, Accademia SilvioD’Amico, Piccolo Teatro di Milano).

Francesco Camarda
Francesco Camarda
attore e docente

Francesco Camarda (Brindisi, 1980), collaboratore stabile dell’associazione Teatro di Ariele, da anni conduce numerosi seminari, workshop e stage intensivi residenziali organizzati dall’associazione. Artisticamente si forma in Puglia, grazie agli insegnamenti di Ettore Toscano. Nel 1999 si trasferisce a Roma e partecipa (1999-2005) a diversi spettacoli teatrali e turneè (Edipo ad Hiroshima, Dieci per uno, Tito Andronico) con registi come Giorgio Mattioli, Marcello Amici e Giovanni Boncoddo. Al lavoro teatrale “istituzionale” sui testi classici, affianca una ricerca di teatro sperimentale

Programma

STAGE RESIDENZIALI NEL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO

1° stage: 11-17 agosto 2013 - Amleto, di W. Shakespeare

2° stage: 18-24 agosto 2013- Macbeth, di W. Shakespeare A Campoli Appennino,in uno chalet di montagna nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise E alla fine dello stage: spettacolo finale e book fotografico gratuito in omaggio!

A ciascun partecipante verrà preventivamente assegnata una scena o un monologo da portare a memoria.

Il mondo evocato dalle meravigliose opere di Shakespeare verrà messo in totale discussione propositiva da chi vorrà cimentarsi con esso, e la natura delle situazioni prenderà via via diversi significati e contenuti, utilizzando elementi scenici e giochi teatrali.

Ai partecipanti verrà insegnato come creare un personaggio, relazionandosi coi propri compagni, scoprendo come mettere a fuoco le proprie capacità espressive tramite l'approccio alle tecniche di base del lavoro dell’attore. L’introspezione e la poesia sono la chiave di questo lavoro in cui la drammaturgia dei monologhi scelti viene messa al servizio degli allievi.

Lo stage intensivo si pone il compito di offrire agli allievi gli strumenti per affrontare questi testi emozionanti. Per questo verrà seguito un rigoroso metodo di lavoro che comprenderà training fisico e vocale, analisi dei testi e improvvisazione, il tutto volto alla messa in scena dei monologhi e alla loro realizzazione all'interno di una dimostrazione di lavoro finale (facoltativa).

Il lavoro sarà concentrato sia sulla creazione di un forte ascolto del gruppo, sulla ricerca di uno stabile ritmo interno alle azioni e sullo studio e l’approfondimento del training dell’attore, sia
sull'approfondimento della propria dimensione introspettiva e, di conseguenza, sulla concentrazione, necessaria ad un forte ed intenso lavoro sulle proprie capacità artistiche.

Gli stage intensivi sono una rara occasione per poter uscire totalmente fuori dalla propria realtà quotidiana, un’occasione per potersi trasformare, divenire altro da se, entrare in una dimensione
spazio-temporale dilatata, completamente diversa da quella in cui siamo costretti quotidianamente. Gli stage intensivi ci permettono di intraprendere un viaggio fantastico, verso una dimensione di teatro totale.


PERIODO

Lo stage inizia la sera del primo giorno
e si conclude dopo la colazione dell'ultimo giorno.

L'ultima sera è prevista la dimostrazione di lavoro (facoltativa per i
partecipanti) a Campoli Appennino.

A CHI E’ RIVOLTO

Lo stage è aperto a tutti, a chiunque abbia il
desiderio, la voglia e anche l’urgenza, al di là delle proprie scelte
di vita della realtà quotidiana, di entrare in una dimensione creativa
totale, in un rapporto intimo con la natura ed in contatto profondo
con l’altro, attraverso l’arte teatrale, la creazione.

IL LAVORO

La giornata sarà strutturata in questa maniera:

ore 08.30 sveglia

ore 09.00 colazione

ore 10.00-13.00 riscaldamento, training, improvvisazione.

ore 13.00 pranzo

ore 14.30-19.30 lavoro sul testo, confronto e messa in scena.

ore 20.30 cena

ore 22.00 proiezione di materiale video, attività serali.

Il lavoro sarà introdotto da una lezione teorica e da una discussione
partecipata attorno alla funzioni drammaturgiche dei testi
selezionati.

Le ore di attività al mattino saranno utilizzate soprattutto per
approfondire il lavoro sul training dell’attore e per creare relazioni
del gruppo. Ci saranno momenti di lavoro fisico di gruppo ed
individuali.

Nel lavoro pomeridiano l’attenzione sarà concentrata in un primo
momento all'analisi approfondita dei testi e successivamente al lavoro
sul personaggio e sulla “messa in piedi” di scene e situazioni
suggeriteci dal testo che stiamo affrontando.

A conclusione del lavoro pomeridiano ci sarà un momento di confronto e
di scambio molto importante.

Ci sarà la possibilità di lavorare anche dopo la cena, ma non
mancheranno assolutamente occasioni per riposarci e momenti di relax.
È ben accetto l’utilizzo di strumenti musicali quali fisarmonica,
chitarra, borghi, tamburelli etc…..


COSA PORTARE

1) il testo
2) un quadernino, penna e matita
3) uno strumento musicale se lo si possiede
4) una tuta per il lavoro in interno ed una più pesante per quello in
esterno e per la sera
5) scarpe da ginnastica
6) sacco a pelo o coperta
7) asciugamani
8) un lenzuolo singolo e una federa per il cuscino

Ulteriori informazioni

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