Laboratorio Teatrale - la Tempesta di Shakespeare

Campo Teatrale
A Milano

60 
+IVA
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Seminario
  • Milano
  • 20 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Ritrovare una libertà espressiva, una gioia interiore così rare oggi in teatro, attraverso il lavoro in scena e La Tempesta di Shakespeare. Gli allievi saranno guidati alla consapevolezza del testo e alla possibilità reale di agirlo da attori, al rapporto vivo con se stessi e con gli altri, alla comprensione del legame tra il comico e il tragico in teatro.
Rivolto a: il laboratorio è aperto a tutti.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Milano
Via Casoretto 41/a, 20131, Milano, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Non sono richiesti requisiti particolari

Professori

Gaetano Ventriglia
Gaetano Ventriglia
attore

Gaetano Ventriglia è attore, autore e regista teatrale. Tra i suoi spettacoli : Cicoria (1998) insieme ad Ascanio Celestini, madonna dei fottuti (1999) insieme a Francesca Ventriglia e Marco Sanna, nella luce idiota (2003) e prima stanza (2006) insieme a Silvia Garbuggino, e gli spettacoli per solo attore mmocca (1996), adeus (2001), kitèmmùrt (Amleto atto V scena II) (2005) e Otello alzati e cammina (2008). Nel marzo 2007 debutta I can’t get no Satisfaction di cui cura la regia. Nel luglio 2009 debutta Il Premio Dostoevskij, scritto ed interpretato con Silvia Garbuggino (con cui fonda dal 2003 la compagnia “malasemenza”) e nel giugno 2010, un progetto speciale per il Napoli Teatro Festival Italia: Delitto e Castigo. Dostoevskij ai Quartieri Spagnoli, nuova tappa del percorso che i due attori e registi dedicano allo scrittore russo.

Programma

E’ UNA TEMPESTA CHE CI HA PORTATO QUI
seminario condotto da Gaetano Ventriglia
con esito finale aperto al pubblico

Mi piace pensare il teatro come sintesi folgorante.
E mi piace pensare l’attore come qualcuno che ha la possibilità di rendere più bella, anche solo il tempo di un respiro, la vita delle persone e la propria. Da un tempo ad un altro tempo.
Il respiro, in teatro, diventa vento e il vento tempesta: una buona tempesta, come quella che Prospero scatena, perché tutto alla fine sia compiuto, e il pubblico applauda dopo aver riso e pianto.
Al centro del laboratorio è il ritrovare una libertà espressiva, una gioia interiore così rare oggi in teatro, attraverso il lavoro in scena e La Tempesta di Shakespeare. Gli allievi saranno guidati alla consapevolezza del testo e alla possibilità reale di agirlo da attori, al rapporto vivo con se stessi e con gli altri, alla comprensione del legame tra il comico e il tragico in teatro.
Verranno forniti strumenti individuali e collettivi perché si possa trasferire le proprie emozioni agli spettatori.
Certo, lo stare in scena ( o meglio, l’essere presenti in scena ), implica e richiede la conoscenza e l’esperienza di tecniche che è possibile insegnare ed imparare; ma credo che tali tecniche non siano utili se non vengono applicate, se non sono al servizio del mondo interiore dell’attore, che deve liberarsi di banalità, canoni comunemente accettati, scorciatoie di comodo.
La Tempesta è un testo magico e misterioso, in grado di parlare alle persone con accenti di volta in volta differenti, e di far “succedere” qualcosa dentro di noi. Se succede qualcosa dentro di noi, potrà succedere qualcosa in scena.
Come nell’Otello anche qui c’è un’isola e una tempesta, e anche qui la domanda è sull’esistenza: ma la carica simbolica è diversa, perché sull’isola di Prospero avviene uno spettacolo, e alla fine ore, che ha finito i suoi incantesimi, saluta e se ne va.

I partecipanti devono aver letto La Tempesta prima dell’inizio del laboratorio, ed avere a memoria almeno una scena o un monologo.
Il seminario è aperto anche ad uditori interessati.


QUANDO: da venerdi 24 a domenica 26 febbraio 2012
ORARIO: ven h 19-23, sab e dom h 10-19 (con 1 ora di pausa)
MONTE ORE: tot. 20
PARTECIPANTI: Il laboratorio è aperto a tutti
COSTI: € 150,00 (partecipanti), € 60,00 (uditori)
MATERIALI: E’ richiesta la lettura preliminare del testo La tempesta di W. Shakespeare. Inoltre ogni partecipante deve imparare a memoria almeno una scena o un monologo del testo.
SEDE: Campo Teatrale, Via Casoretto 41/a – Milano (MM2 – Udine/Lambrate)


Gaetano Ventriglia è attore, autore e regista teatrale. Tra i suoi spettacoli : Cicoria (1998) insieme ad Ascanio Celestini, madonna dei fottuti (1999) insieme a Francesca Ventriglia e Marco Sanna, nella luce idiota (2003) e prima stanza (2006) insieme a Silvia Garbuggino, e gli spettacoli per solo attore mmocca (1996), adeus (2001), kitèmmùrt (Amleto atto V scena II) (2005) e Otello alzati e cammina (2008). Nel marzo 2007 debutta I can’t get no Satisfaction di cui cura la regia. Nel luglio 2009 debutta Il Premio Dostoevskij, scritto ed interpretato con Silvia Garbuggino (con cui fonda dal 2003 la compagnia “malasemenza”) e nel giugno 2010, un progetto speciale per il Napoli Teatro Festival Italia: Delitto e Castigo. Dostoevskij ai Quartieri Spagnoli, nuova tappa del percorso che i due attori e registi dedicano allo scrittore russo.
Nell’estate 2008 è coprotagonista, insieme ad Andrea Cosentino, del film/tv di produzione catalana Oltre i limiti, regia di Joan Jordi Miralles.
Come pedagogo ha lavorato su Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, I Demoni.
Sul suo lavoro, in solo e con la compagnia, sono usciti i volumi: Cicoria. Del teatro di Ascanio Celestini e di Gaetano Ventriglia, 2006 Titivillus, a cura di Simone Soriani; La Voce Solitaria, 2010 Bulzoni, a cura di Paolo Puppa; Il Tempo a Napoli, 2011 Marsilio, a cura di Piermario Vescovo.
Nel 2012 debutterà con il nuovo spettacolo Il cammello e il regno dei cieli.

Ulteriori informazioni

Informazioni sul prezzo :

soluzione unica


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto