Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali

Università degli Studi di Milano Bicocca
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  • Laurea magistrale
  • Milano
Descrizione

Obiettivo del corso: L’Università degli studi di Milano Bicocca, istituendo il Corso di laurea specialistica in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, intende preparare figure professionali esperte capaci di operare con un elevato grado di autonomia e di svolgere funzioni di direzione, di management e di coordinamento di programmi di servizi sociali e di politiche sociali in vari settori.
Rivolto a: Coloro che desiderano intraprendere la propria carriera professionale nel ampo della dirigenza e il management del settore e del terzo settore.

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Milano
Via Bicocca degli Arcimboldi,8, 20126, Milano, Italia
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Programma

LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

PRESENTAZIONE

L’Università degli studi di Milano Bicocca, istituendo il Corso di laurea specialistica in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, intende preparare figure professionali esperte capaci di operare con un elevato grado di autonomia e di svolgere funzioni di direzione, di management e di coordinamento di programmi di servizi sociali e di
politiche sociali in vari settori quali l’ambito dell’integrazione socio-sanitaria, servizi alla persona e alle famiglie, migrazioni e relazioni interculturali, esclusione e marginalità sociale, soggetti deboli e politiche di welfare in genere.

Queste competenze specialistiche sono collegate al nuovo contesto dei servizi e degli interventi che vede un forte sviluppo del terzo settore e delle connessioni tra quest’ultimo e il settore pubblico, sia sul piano dell’erogazione che su quello della pianificazione, progettazione e valutazione dei servizi. Si è ritenuto quindi opportuno che il profilo professionale di riferimento comprenda la dirigenza e il management del settore pubblico e del terzo settore, assumendo e favorendo, già nell’ambito formativo, forme di cooperazione nel rispetto dei diversi ruoli e funzioni.

Il corso di studi ha durata biennale e si articola in tre curricula formativi: management dei servizi sociali, relazioni interculturali e politiche sociali.
Esso è organizzato per moduli didattici caratterizzati da specifiche aree tematiche, con un approccio multidisciplinare. Accanto ai moduli sono previsti inoltre seminari, laboratori, gruppi di lavoro, tirocini di ricerca.

La frequenza non è obbligatoria (ad eccezione dei laboratori e di alcuni moduli didattici), ma è opportuna e vivamente consigliata, dato il livello di sperimentazione che il corso di laurea intende esprimere, favorendo l’apprendimento attivo e critico delle competenze e il continuo confronto con le esperienze formative e lavorative dei partecipanti, e proponendo laboratori esperienziali che possono essere utilmente fruiti solo attraverso comportamenti agiti direttamente.

Le attività didattiche, seminariali e di laboratorio si svolgono in tre giorni alla settimana, (mattino e pomeriggio) e precisamente giovedì, venerdì e sabato; le verifiche/esami/prove avverranno, oltre che nella consueta forma orale, attraverso la redazione di paper al termine di ogni modulo e/o di gruppi di moduli oppure anche attraverso lavori in classe.

Nel primo anno il percorso formativo è in sostanza comune ai tre curricula sulla base della considerazione che la dimensione interculturale nella società attuale è riferimento imprescindibile sia per la lettura del
contesto che per la programmazione e gestione degli interventi a qualsiasi livello.

Per facilitare la comprensione della proposta formativa i moduli didattici sono raggruppati facendo riferimento ad aree tematiche: da un lato le aree relative alle specifiche competenze funzionali di programmazione e gestione dei servizi, dall’altro lato le grandi trasformazioni socio-economicheculturali e normative che costituiscono il quadro di sfondo in cui tali competenze si collocano e da cui vengono influenzate.

Nel secondo anno il percorso formativo è in parte curriculare. Si ritiene infatti che l’acquisizione di competenze vada anche radicata rispetto alla specificità dell’area e della materia in cui si lavora o s’intende lavorare a un livello specialistico, sia essa area funzionale oppure legata a fasce problematiche/aree di intervento.

In questa prospettiva il secondo anno potrà essere organizzato in modo da sostenere il lavoro di approfondimento su aree tematiche che troverà sbocco nella tesi finale.

PRIMO ANNO

1.Le grandi trasformazioni socio-economiche e culturali
1 Sistemi di welfare comparati
2. Nuove forme di identità collettive
3. I sistemi di solidarietà familiari
4. Processi di esclusione sociale

2.Le trasformazioni istituzionali e normative
1.Le politiche sanitarie
2.Le politiche globali per la salute
3. La legislazione sociale e sanitaria
4. Le culture organizzative delle politiche sociali

3. La programmazione e la progettazione in ambito sociale
1. La programmazione sociale
2. La costruzione e la valutazione di progetti
3. La dimensione della progettazione
4. Pianificazione e gestione dei progetti e delle risorse

-curriculum politiche sociali-

4. La gestione dei servizi sociali
1.La gestione e la valutazione di qualità
2. La gestione dei gruppi di lavoro

-curriculum management-

5. La gestione delle relazioni e dei processi comunicativi
1. Le forme della mediazione
2. La comunicazione interculturale
3. La comunicazione nell’organizzazione
4. Lo spirito della mediazione
5. La gestione della differenza culturale

-curriculum relazioni interculturali-

SECONDO ANNO

1. Le trasformazioni istituzionali e normative
1. I diritti di cittadinanza
2. Pluralismo giuridico e pluralismo culturale

2. La programmazione e la progettazione in ambito sociale
1. La dimensione della programmazione

Curriculum: management dei servizi sociali

1. Servizio sociale in Europa
2. Il management dei servizi
3. Il management dei servizi -corso progredito-
4. La gestione delle risorse umane
5. Il controllo di gestione

Curriculum: relazioni interculturali

1. La comunicazione interculturale -corso progredito –
2. La comunicazione interculturale -corso progredito 2 –
3. La competenza interculturale nelle relazioni
4. Diritto degli stranieri
5. La pedagogia dell’altro
6. La salute dell’altro
7. Culture e pratiche a confronto

Curriculum: politiche sociali

1. Sistemi locali di welfare
2. Politiche comunitarie e realtà locali
3. L’integrazione tra le politiche sociali
4. Governance locale
5. Diritto degli stranieri

LABORATORI

1. Il sorriso di Narciso: dal corpo alla parola
2. La (de)costruzione dell’ “Altro”
3. Il corpo non mente
4. Il clima relazionale in una professione d’aiuto efficace: l’approccio centrato sulla persona di Carl Rogers