Lavori in Corpo - Stage di Teatro Fisico

Zefiro Teatro
A Torino e Zola Predosa

80 
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Descrizione

Obiettivo del corso: Questo stage è utile per avere una panoramica approfondita alla pedagogia del teatro fisico, e per apprendere delle utili tecniche che possono essere utilizzate su un palco. Per chi non ha esperienza, si tratta comunque di giocare con i nostri modi comunicare con il corpo.
Rivolto a: Attori e attrici che vogliano migliorare le proprie capacità gestuali e di gestione del movimento sulla scena; registi che vogliano approfondire la costruzione di una scena considerando anche la comunicazione non verbale (sottotesti, doppi significati...). Persone alle prime esperienze che vogliano sperimentare la propria espressività fisica e di comunicazione con gli altri.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Torino
via Onorato Vigliani, Torino, Italia
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Zola Predosa
Via della Pace, Bologna, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno in particolare. Precedenti esperienze sono le benvenute.

Professori

Matteo Cionini
Matteo Cionini
insengante di mimo e teatro fisico

Titoli: Laurea in Discipline dell'Arte, Musica e Spettacolo (università di Bologna); diploma presso il Corso Superiore di Nouveau Cirque della Scuola di Teatro di Bologna; diploma triennale alla Performing Arts University Torino diretta da Philip Radice. Altri studi specifici: Workshops di mimo con Corinne Soum e Steve Wasson, Yves Lebreton, Elena Serra. Dal 2002 lavora come mimo e artista di strada. Dal 2007 insegna teatro e mimo. Dal 2008 fa parte della compagnia ZefiroTeatro, come attore e regista.

Programma

Workshop di introduzione al teatro fisico. Rivolto sia ad attori che a principianti, che vogliano sviluppare le potenzialità espressive del corpo, attraverso i princìpi del teatro fisico. Ascolto e controllo del corpo, sensorialità, presenza scenica, uso dei gesti, costruzione fisica di un personaggio, recitazione non verbale e para-verbale. Questi sono alcuni elementi previsti nel programma. Il corso fornisce alcune tecniche e concetti di facile acquisizione, oltre che stimoli per future ricerche personali. Attraverso improvvisazioni e laboratori di creazione sarà possibile mettere in pratica e quindi assimilare gli esercizi e le tecniche affrontate.

Il teatro fisico come concetto pedagogico di riferimento nasce con gli insegnamenti di Jacques Lecoq, a sua volta allievo di Jacques Copeau. Studia il fenomeno teatrale a partire dal corpo dell’attore (suo strumento al pari di un pianoforte per un pianista), e dal movimento sulla scena. Attraverso un percorso che si snoda tra esercizi sensoriali, tecniche di mimo corporeo, autocorsi e princìpi teorici di messa in scena, l’allievo impara a gestire se stesso sulla scena, a comunicare attraverso tutto il corpo, qualunque genere di teatro stia facendo. Perchè il corpo comunica sempre, a prescindere. E’ quindi uno strumento fondamentale da saper controllare e sfruttare in tutto il suo potenziale.

Lo studio del teatro fisico diventa anche un’esperienza ludica di conoscenza di se’ e del modo di comunicare con gli altri, perchè il teatro è soprattutto un gioco. A volte fa ridere, a volte è molto serio. Ha molte regole. Appunto: un gioco.

ARGOMENTI DEL CORSO:

- Neutralità ed espressione corporea.

- Presenza scenica e livelli di energia.

- Il gesto teatrale, tra sintesi e verità.

- La costruzione fisica di un personaggio.

- Pulizia dei gesti ed economia di movimento.

- Rapporto parola – gesto.

- Uso della musica in scena.

- Tecniche specifiche di teatro fisico applicate alla scena.

- Laboratori di creazione.