Letteratura medievale e umanistica

UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA
A Mendrisio (Svizzera)

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Descrizione « In exitu Israël de Aegypto». L’esilio fra allegoria e biografia nella letteratura del Medioevo

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Mendrisio
Tessin, Svizzera
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« In exitu Israël de Aegypto». L’esilio fra allegoria e biografia nella letteratura del Medioevo

Il tema dell’esilio come allegoria della condizione umana percorre gran parte della letteratura medioevale, a partire dall’esperienza della regio dissimilitudinis esplorata nelle Confessiones di Sant’Agostino, fino all’esperienza somma di Dante, exul immeritus e «altissimo poeta» del ritorno alla patria celeste.
Nella prima parte il corso ripercorrerà alcune tappe salienti nell’evoluzione del tema a partire dalle sue radici bibliche e dai commenti medioevali ai testi veterotestamentarii, quindi attraverso l’analisi di testi poetici in volgare che affrontano l’esperienza dell’esilio e della migrazione (ad esempio gli echi letterari e culturali della «diaspora dei trovatori» o la «ballatetta» di Guido Cavalcanti).
La seconda parte del corso sarà dedicata specificamente all’esilio dantesco e alla sua rielaborazione poetica fra De vulgari eloquentia e Commedia.

Modalità d´esame
Esame orale in sessione

Bibliografia

Testi:
- Agostino, Confessioni, edizione bilingue a cura di R. De Monticelli, Milano, Garzanti, 1990 (e ristampe successive);

- Dante Alighieri, selezione di testi sul tema dell’esilio (saranno forniti durante le lezioni);

- Giovanni Boccaccio, Trattatello in laude di Dante, a cura di P.G. Ricci, in Tutte le opere di Giovanni Boccaccio, vol. III, Milano, Mondadori, 1974, pp. 437-96 (Ia red.), 497-538 (IIa red.).

Studi:

- Anna Maria Chiavacci Leonardi, Il tema biblico dell’esilio nella Divina Commedia, in La scrittura infinita. Bibbia e poesia in età medievale e umanistica, a cura di F. Stella, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2001, pp. 177-85;

- John Freccero, Dante. La poetica della conversione, Bologna, il Mulino, 1989;

- Carlo Ossola, Esilio e peregrinatio nel Purgatorio, in Dante poeta cristiano, Firenze, Polistampa, 2001, pp. 85-97.

Altri riferimenti bibliografici:

- Giuseppe De Marco, L’esperienza di Dante exul immeritus quale autobiografia universale, in «Annali d’Italianistica» XX (2002), pp. 21-54;

- Carlo Delcorno, «Ma noi siam peregrin come voi siete». Aspetti penitenziali del Purgatorio, in Da Dante a Montale. Studi di filologia e critica letteraria in onore di Emilio Pasquini, a cura di G. M. Anselmi et al., Bologna, Gedit, 2005, pp. 11-30;

- Giuseppe Ledda, Canti VII-VIII-IX. Esilio, penitenza, resurrezione, in Esperimenti danteschi. Purgatorio 2009, a cura di B. Quadrio, Genova-Milano, Marietti, 2010, pp. 71-103;

- Mario Luzi, L’esilio e le sue città, in Dante e le città dell’esilio. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Ravenna, 11-13 settembre 1987), a cura di G. Di Pino, Ravenna, Longo, 1989, pp. 19-24;

- John A. Scott, Dante political experience: exile and conversion (1302-1305), in Dante's political purgatory, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 1996, pp. 21-35;

- Alessandro Vettori, Veronica: Dante’s Pilgrimage from Image to Vision, in «Dante Studies» CXXI (2003), pp. 43-65.


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