Linfodrenaggio Manuale

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A Calvizzano

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  • Corso
  • Calvizzano
  • 72 ore di lezione
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Rivolto a: tutti.

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Calvizzano
Via Tagliamento 16, Napoli, Italia
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· Requisiti

Nessuno

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Trattare il sistema vasale linfatico, non è un metodo semplice, poiché i vasi linfatici sono sottili come fili di seta e i capillari linfatici sono ancora più fini e delicati di questi. I classici massaggi non hanno alcun effetto drenante.

Massaggiando con movimenti duri e rigidi della mano, spingiamo anche il sangue da un tessuto all’altro, i succhi rigeneranti non penetrano nel tessuto con l’effetto del loro modo di scorrere. A volte otteniamo un doloroso schiacciamento dei capillari con ematomi.

Per questo abbiamo dovuto costruire una tecnica del tutto nuova. Per raggiungere un effetto che trascini i liquidi, abbiamo elaborato un modo speciale di eseguire i movimenti pompanti, come quando una pompa risucchi i liquidi e li inoltri cioè: i nostri tratti manuali girano a spirale muovendosi all’interno del tessuto ed al di fuori di questo.

Il drenaggio linfatico è collegato alle mani, nessuno strumento può sostituire mani allenate.

Quando questi movimenti raffinati sono eseguiti con sensibilità dei polpastrelli (leggeri come zampe di gatto), si può raggiungere un rilassamento tranquillizzante, cosicché la linfa fluisce oltre. Nuovo ossigeno e materiali utili penetrano nel tessuto interstiziale per il nutrimento e la rigenerazione delle cellule.

I movimenti circolari e a spirale drenanti sono movimenti rivitalizzanti, come tutte le vibrazioni a spirale della natura. Il movimento cerchiante delle mani con rotazione interna e rotazione esterna, con, inoltre, effetto di pressione in aumento od in diminuzione nel tessuto (crescendo - decrescendo) è simile a quello del cuore con sistole e diastole.

Com’è noto, il ritmo cardiaco avviene ogni otto decimi di secondo, e il cuore riposa quattro decimi. Il cuore alterna in uguale misura riposo e lavoro, e arriva a lavorare normalmente fino a cento anni senza stancarsi.

Conosciamo delle terapeute che sono così padrone del nostro metodo di linfodrenaggio manuale, che riescono ad eseguire i trattamenti senza sentire stanchezza o sforzo, giocando con tensione e rilassamento, costruttive nel lavoro, creative nella pausa.

Se, infatti, si lavora in modo armonico, si sente scorrere la naturale fonte d’energie: si potrebbe chiamare forza cosmica.

Il drenaggio linfatico ha lo scopo di portare al collo i liquidi tissulari utilizzati dalla testa e dalle diverse regioni del corpo, affinché possa scorrere nel tessuto nuova linfa.

Il drenaggio dev’essere delicato, armonico, ritmico ed eseguito con mani lievi. Soprattutto i polsi devono essere sciolti. Un massaggio duro o una rigida tensione potrebbero causare una chiusura locale dei capillari linfatici con formazione di nuove infiltrazioni.

Le mani duttili devono essere così vitali e indipendenti, da poter massaggiare una pelle asciutta, ottenendo così un buon contatto con la cute ed il tessuto, il che facilita soprattutto l’indagine.

Con precauzione arriviamo al trattamento di tutto il corpo: ai nostri massaggiatori non è sconosciuto il trattamento dell’interezza né la medicina della totalità, anche se siamo obbligati ad eseguire molti trattamenti parziali.

Diciamo come scusante, che i riflessi che intervengono durante il trattamento, influiscono su tutta la persona. In questa tecnica che abbrevia i tempi si sviluppano anche i nuovi metodi di massaggio.

Quando eseguiamo un completo drenaggio linfatico, influiamo direttamente sul 50% del tessuto connettivo della persona.


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