LINGUE MODERNE: LETTERATURE E TRADUZIONE

Università degli Studi di Messina
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Descrizione

Il Corso di Studio Magistrale in Lingue moderne: letterature e traduzione mira a fornire al laureato approfondite competenze metodologiche e scientifiche nelle lingue moderne euroamericane e mediterranee, considerate sia in una prospettiva storica e filologica sia in quanto lingue d'uso, nonché nelle rispettive culture e letterature. Il corso offre allo studente la possibilità di personalizzare il percorso formativo, ad esempio privilegiando materie di carattere filologico-letterario, linguistico, o comparatistico. Lo studente è dunque messo in grado di perfezionare gli studi già intrapresi nel percorso triennale, specializzandosi in uno degli ambiti sopracitati e approfondendo gli strumenti critici per un approccio scientifico dei fenomeni letterari, linguistici, sociali e più ampiamente culturali delle diverse aree di pertinenza del corso.

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Programma

Introduzione

Il Corso di Studio Magistrale in Lingue moderne: letterature e traduzione mira a fornire al laureato approfondite competenze metodologiche e scientifiche nelle lingue moderne euroamericane e mediterranee, considerate sia in una prospettiva storica e filologica sia in quanto lingue d'uso, nonché nelle rispettive culture e letterature. Il corso offre allo studente la possibilità di personalizzare il percorso formativo, ad esempio privilegiando materie di carattere filologico-letterario, linguistico, o comparatistico. Lo studente è dunque messo in grado di perfezionare gli studi già intrapresi nel percorso triennale, specializzandosi in uno degli ambiti sopracitati e approfondendo gli strumenti critici per un approccio scientifico dei fenomeni letterari, linguistici, sociali e più ampiamente culturali delle diverse aree di pertinenza del corso.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Qualunque sia la scelta dello studente attraverso un piano di studi individuale, vengono fornite una solida formazione linguistica e una preparazione a largo raggio di impianto umanistico, che consentono ai laureati - secondo le raccomandazioni dei cosiddetti descrittori di Dublino' - di integrare le conoscenze in modo autonomo, di gestire la complessità, di formulare giudizi critici e di pervenire ad indagini anche innovative.
In particolare, ai laureati verranno assicurate conoscenze approfondite sulle civiltà europee e americane, un elevato livello di apprendimento pratico e teorico di una o due tra le lingue in cui queste civiltà si sono espresse, e una congrua formazione sulla didattica delle lingue e delle letterature. Inoltre, i laureati possederanno ampie e sicure competenze nelle corrispondenti letterature europee o extraeuropee, una solida formazione storico-filologica e i necessari strumenti critico-scientifici per sviluppare le proprie risorse individuali.

Sbocchi occupazionali

Sono previsti per questo corso di studio sbocchi occupazionali di vario tipo, quali: impieghi negli istituti di cooperazione internazionale e nelle istituzioni culturali (p. e. istituzioni culturali italiane all'estero, rappresentanze diplomatiche e consolari ecc.), collaborazioni con enti e istituzioni nazionali e internazionali, attività professionali come consulenti linguistici nei settori dello spettacolo, dell'editoria, del giornalismo, del turismo, della comunicazione multimediale e multimodale; attività professionistica di traduttore.

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Il 21 gennaio '14, alle ore 16,00, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne ha luogo l'incontro, promosso dal Direttore del Dipartimento, fra i coordinatori dei corsi di studio afferenti al Dipartimento e i rappresentanti delle parti sociali, per confrontarsi sull'offerta formativa dell'A.A. 2014/15.
Sono stati invitati i responsabili degli enti: Biblioteca regionale “G. Longo” di Messina, UIL Messina, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Museo interdisciplinare di Messina, CAS (ex Provveditorato agli Studi), Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Archivio di Stato di Messina, CISL Messina, CNR Messina (Beni culturali), Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Assostampa, Parco di Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos-Taormina-Francavilla di Sicilia e Comuni limitrofi, CGIL Messina, Biblioteca Frati Minori Cappuccini Messina, Soprintendenza di Messina, Parco delle Isole Eolie e Aree Archeologiche di Milazzo-Patti e dei Comuni limitrofi, Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, Biblioteca “De Nava” di Reggio Calabria, Istituto storico “G. Salvemini” di Messina, Società di Storia Patria di Messina. Sono presenti i rappresentanti: dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dott.ssa Gisella Cicciò; del Museo interdisciplinare di Messina, arch. Rosario Bilardo; della Biblioteca Regionale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Rodriquez; della Società di Storia Patria, prof. Rosario Moscheo.
Il direttore, prof. Marianna Gensabella, introduce per linee generali l'offerta formativa predisposta per il prossimo a.a. e lascia la parola ai coordinatori dei corsi di laurea per un'illustrazione più dettagliata degli obiettivi formativi, dell'articolazione degli insegnamenti e degli sbocchi occupazionali. I rappresentanti delle parti sociali, nei loro interventi, evidenziano l'esigenza di rafforzare le collaborazioni con il contesto socio-culturale di riferimento, insistendo in modo particolare sull'importanza dei tirocini; inoltre chiedono notizie sulle competenze che verranno attenzionate, con riferimenti specifici all'ambito linguistico, letterario, archeologico, critico e della comunicazione. Vengono richieste informazioni anche sulle concrete possibilità per i laureati di inserirsi nel mondo del lavoro. Si apre uno scambio di idee e di proposte in merito all' attivazione di collaborazioni e progetti sia nel campo della didattica che in quello della ricerca. Un particolare rilievo assume l'ipotesi di attivare sinergie tra i diversi corsi di laurea e l'ambito del turismo artistico-culturale. I rappresentanti delle parti sociali presenti mostrano la loro disponibilità a continuare ad ospitare gli studenti dei corsi che hanno già attivato presso le loro sedi dei tirocini, mostrando la loro soddisfazione per l'esperienza pregressa, nonché la disponibilità alla realizzazione di nuove iniziative di formazione. Dopo ampia discussione, le parti sociali esprimono un parere pienamente positivo sull'offerta approntata.

Requisiti di ammissione:

Per poter accedere alla Laurea magistrale in Lingue moderne: letterature e traduzione, lo studente deve aver acquisito alcuni requisiti minimi.
Accedono alla Laurea magistrale gli studenti in possesso
• Della Laurea triennale interclasse in Lingue, Letterature Straniere e Tecniche della mediazione linguistica, Classi 11 e 12, con percorsi triennali in: “Lingue e Letterature Europee, Lingue e culture mediterranee, Mediazione linguistica. I 180 CFU maturati per il conseguimento di tale laurea sono integralmente riconosciuti ai fini della prosecuzione del percorso formativo.
• Della laurea quadriennale in lingue e lingue e letterature straniere.
• Di una Laurea triennale nelle classi 11 e 12, provenienti da altra sede universitaria, purché dispongano di almeno 60 CFU validi per questa Laurea specialistica.
• Di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dalle disposizioni ministeriali relative all'immatricolazione degli studenti stranieri o in applicazione dei vigenti accordi internazionali, e purché la carriera pregressa presenti un minimo di 60 CFU validi.
Inoltre, nel caso di studenti in possesso di una laurea triennale o di un titolo equipollente con elevata preparazione e/o in situazioni particolari (p.e. con lingua madre diversa dall'italiano), il Consiglio di coordinamento didattico può, previa motivata delibera, deciderne l'ammissione anche in parziale deroga ai requisiti di cui sopra (v. DM 386 del 26 luglio 2007, allegato 1, punto 3,e).
Per gli studenti non in possesso di Laurea triennale nelle classi 11 e 12, e /o provenienti da altra sede, si propongono quali requisiti minimi (che sommati alle competenze che si acquisiranno nella laurea magistrale possono soddisfare la declaratoria della classe LM 37) :
1) Per il percorso a lingua unica, i seguenti 60 CFU:
- 24 CFU (= 2 annualità) in una lingua (si intende ‘insegnamento', non SSD)
- 12 CFU (= 2 annualità) nella corrispondente letteratura
- 6 CFU (= 1 annualità) in una materia appartenente al SSD L-Lin 01, Glottologia e linguistica o L-LIN/02.
- 18 CFU conseguiti in uno o più SSD previsti dalle tabelle delle classi 11 e 12.
2) per il percorso a due lingue i seguenti 90 CFU:
- 24 CFU (= 2 annualità) in una lingua (si intende ‘insegnamento', non SSD)
- 24 CFU (= 2 annualità) in un'altra lingua (si intende ‘insegnamento', non SSD)
- almeno 12 + 12 CFU (=2 + 2 annualità) nelle due corrispondenti letterature (si intende ‘insegnamento' non SSD)
- 6 CFU (= 1 annualità) in una materia appartenente al SSD L-Lin 01, Glottologia e linguistica o L-LIN/02.
-12 CFU conseguiti in uno o più SSD previsti dalle tabelle delle classi 11 e 12.
I due insegnamenti di lingua e quelli della corrispondente letteratura devono essere compresi fra quelli sotto elencati.
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/11 - Lingue e letterature angloamericane
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/21 - Slavistica

In aggiunta a tali requisiti minimi, verrà testata la personale preparazione di ogni singolo studente, mediante prove di accertamento linguistico, le cui modalità specifiche sono previste nel Regolamento didattico del Corso.

Prova finale:

Il Corso di Studio Magistrale in Lingue moderne: letterature e traduzione si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi dai contenuti originali, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore.
Nel regolamento didattico del Corso di Studio Magistrale saranno disciplinate le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, le procedure per l'attribuzione degli argomenti e i criteri di valutazione, tenuto anche conto di quanto stabilito in materia dal Regolamento didattico d'Ateneo e dal Regolamento del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne.

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Aule utilizzate per le lezioni nel piano logistico del Dipartimento.

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):
Laboratorio informatico (attualmente composto da n. 25 pc, Pentium IV con 512MB di RAM e 80GB di HardDisk con preinstallato WinXP SP1) distribuiti in due ambienti e di dieci postazioni mobili Mac (MacBook). Il laboratorio viene utilizzato per l’esame di Abilità Informatiche previsto in tutti i Manifesti degli Studi dei CdL triennali, per l’insegnamento di diverse materie dei corsi di laurea triennale e magistrale attivati nell’area della comunicazione giornalistica e dell’editoria, per i corsi ECDL (European Computer Driving Licence). Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):
Accessibili ad ogni piano della biblioteca. Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):
La Biblioteca del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne (5 piani più un piano di periodici) conserva un patrimonio di ca. 900.000 volumi e 3000 periodici: è la più ricca struttura di tale genere nel meridione d’Italia. Servizi di contesto (orientamento e assistenza):
Segreteria didattica (stanze 102 e 103) e Segreteria degli studenti (piano terra). Per la mobilità internazionale, tanto per l'assistenza quanto per le convenzioni con gli atenei stranieri, è referente didattico di Dipartimento il prof. Pasquale Fornaro. Inoltre, per gli aspetti amministrativi gli studenti possono avvalersi dell'Ufficio Relazioni Internazionali, di cui è responsabile la dott.ssa Grazia De Tuzza. Il CdS indirizza studenti in uscita dai corsi e laureati verso le strutture di orientamento e supporto predisposte dall'Ateneo, con particolare riferimento al settore Alma laurea (www.alma laurea.it) e Job Placement (vd. link sottoindicato), che offre informazioni sui servizi disponibili, sugli sbocchi professionali, sulle occasioni di formazione in contesti lavorativi e di sviluppo di percorsi di carriera. Link http:/www.unime.it/job placement Opinioni degli studenti: Dato non disponibile Opinioni dei laureati: Dato non disponibile Creato il 2013-03-17 18:03:08, modificato il 2016-02-24 13:43:14 da Giovanni Quartarone