Linguistica generale

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Descrizione

L’Università degli Studi Guglielmo Marconi, è la prima Università “aperta” (Open University), riconosciuta dal MIUR con D.M. 1 marzo 2004, che unisce metodologie di formazione “a distanza” (materiale a stampa, dispense, Cd Rom, piattaforma e-learning) con le attività di formazione frontale (lezioni, seminari, laboratori, sessioni di ripasso e approfondimento) al fine di raggiungere i migliori risultati di apprendimento per lo studente.

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Sociolinguistica
Linguistica

Programma

Programma del Corso

DISCIPLINA

Linguistica generale

DOCENTE

Luca Alfieri

SSD: L-LIN/01

CREDITI: 06

OBIETTIVI E FINALITÀ DELL’INSEGNAMENTO

Il Corso si propone di fornire la conoscenze necessarie ad una descrizione completa del sistema linguistico e delle sue dinamiche, nonché gli strumenti teorici appropriati ad una loro corretta analisi ed interpretazione.

Ad una parte più prettamente descrittiva, volta a delineare gli ambiti e le proprietà sincroniche dei diversi livelli della linguistici (fonologia, morfologia, sintassi, semantica), sarà perciò affiancata una parte analitico-esplicativa che intende piuttosto esplicitare i principi cognitivi soggiacenti alla struttura e all’organizzazione di un sistema linguistico, mostrando come le categorie linguistiche si configurino come categorie naturali, al pari delle altre categorie cognitive attraverso cui la mente umana classifica e organizza la realtà.

Poiché una piena comprensione dei fenomeni linguistici non può prescindere dalla conoscenza dei processi attraverso cui essi si sono prodotti e modificati nel corso del tempo, saranno presi in esame i principali tipi di mutamento linguistico, evidenziando come essi risultino, se non predicibili, quanto meno prevedibili sulla base dei principi precedentemente individuati. Infine, attraverso l’analisi di alcuni fenomeni di variazione, si ritiene importante far comprendere come la lingua non costituisca mai un’entità metacronica ma, in quanto prodotto umano, non possa essere astratta dal tempo e dalla società degli uomini che la utilizzano.

PROGRAMMA DEL CORSO

  • Fondamenti della disciplina e proprietà del linguaggio umano: la nascita della Linguistica Generale, significante e significato, l’arbitrarietà del segno; tipi di segni e gradiente di iconicità: icone – diagrammi – indici – simboli, le principali proprietà della lingua (doppia articolazione, ricorsività, ecc… ).
  • Profilo sincronico della lingua: fonetica articolatoria e tratti distintivi; foni, fonemi e allofoni (varianti libere e combinatorie); trascrizione fonetica e trascrizione fonologica; morfologia: morfemi e allomorfi; forme suppletive e “irregolari”: il continuum lessico-grammatica; processi morfologici (composizione, derivazione, flessione); tipi di composti (endocentrici, esocentrici, coordinativi, subordinativi); tipologia morfologica.
  • Sintassi: ordine basico dei costituenti; correlazioni dell’ordine testa – modificatore e tipologia sintattica; ordini marcati.
  • La struttura delle categorie linguistiche: categorie discrete e categorie scalari; categorie aristoteliche; categorie “a somiglianza familiare” e categorie prototipiche.
  • Semantica del predicato: la classificazione di Vendler e la rappresentazione in forma logica.
  • I sistemi di codifica argomentale ed i principi ad essi soggiacenti: tipo nominativo/accusativo; tipo ergativo/assolutivo; tipo attivo/inattivo.
  • Il mutamento linguistico: mutamento fonetico e fonologico: assimilazione – dissimilazione – metatesi – dittongazione; fonologizzazione – defonologizzazione – rifonologizzazione; mutamento morfologico: analogia e rianalisi; grammaticalizzazione e lessicalizzazione; mutamento semantico: cause, meccanismi ed esiti; mutamenti strutturali e non strutturali; mutamento sintattico; mutamenti indotti da dinamiche connessioniste.
  • La variazione diatopica: elementi di dialettologia italiana.
  • La variazione diastratica: elementi di sociolinguistica; parametri di variazione nella società.

LIBRI DI TESTO

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Graffi G. – Scalise S., Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna, 2002 (fino al cap. 6 incluso)
  • Fanciullo F., Introduzione alla linguistica Storica, Il Mulino, Bologna, 2013 (capitoli: I, II, IV, V, VII)
  • Lazzeroni R., Il mutamento linguistico, da R. Lazzeroni (ed), Linguistica storica, Carocci, Roma, 1998 (pagg. 13-54)

Testi di approfondimento:
I seguenti testi intendono fornire una bibliografia di riferimento per i principali argomenti trattati all’interno del corso.

Per altre introduzioni generali alla disciplina:

  • De Saussure, F., Corso di linguistica generale, T. De Mauro (ed), Laterza, Bari, 2005
  • Simone R., Fondamenti di linguistica, Laterza, Roma-Bari, 1990

Su struttura delle categorie linguistica e connessionismo lessicale:

  • Taylor, J., Linguistic categorization. Prototypes in Linguistic Theory, Clarendon, Oxford, 1990
  • Lakoff, G., Women, Fire and Dangerous Things, University of Chicago Press, Chicago, 1987
  • Wittgenstein L., Philosophical Investigations, Blackwell, Oxford, 1978
  • Rosch, E. & Mervis, C., Family resemblances: Studies in the Internal Structure of Categories, in “Cognitive Psychology”, 7, 1975: 573-605
  • Bybee, J. & Moder, C., Morphological Classes as Natural Categories, in “Language”, 59, 1983: 251-270
  • Bybee, J. & Slobin, D., Rules and schemas in the development and use of the English past tense, in “Language”, 58, 1982: 265-289
  • Rovai, F., I nominativi plurali in -e(i)s della seconda declinazione. Costituzione di una classe morfologica, in “Archivio Glottologico Italiano”, 93/2, 2008: 226-242

Su classi verbali e rappresentazioni in forma logica:

  • Vendler Z., Linguistics in Philosophy, Cornell University Press, Ithaca, 1967
  • Van Valin, R.D.Jr., Exploring the Syntax-Semantics Interface, Cambridge University Press, Cambridge UK, 2005
  • Bertinetto, P.M., Tempo, aspetto e azione nel verbo italiano, Accademia della Crusca, Firenze, 1986
  • Dowty D.R., Word meaning and Montague Grammar, Reidel, Dordrecht, 1979
  • Dowty D.R., Thematic Proto-roles and Argument Selection, in “Language”, 1991, 67: 574-619

Su tipologia linguistica, sistemi di codifica e relativi mutamenti:

  • Comrie, B., Universali del linguaggio e tipologia linguistica, Il Mulino, Bologna, 1989
  • Comrie, B., Alignment of Case Marking, in M. Haspelmath – M.S. Dryer – D. Gil – B. Comrie (eds), The World Atlas of Language Structures, Oxford University Press, Oxford, 2005: §§ 98-99
  • Dixon, R.M.W., Ergativity, Cambridge University Press, Cambridge UK, 1994
  • Mithun, M., Active/Agentive case marking and its motivations, in “Language”, 67, 1991: 510-546
  • Sapir, E., Rewiew of ‘Het passieve Karakter van het Verbum Transitivum of avn Verbum Actionis in Talen van Noord Amerika’, by C.C. Uhlenbeck, 1916, in “International Journal of American Linguistics”, 1, 1917: 82-86
  • Cennamo, M., L’extended accusative e le nozioni di voce e relazione grammaticale nel Latino Tardo e Medievale, in V. Viparelli (ed), Ricerche linguistiche tra antico e moderno, Liguori, Napoli, 2001: 3-27

Su mutamento linguistico e linguistica storica:

  • Lazzeroni, R. (ed), Linguistica storica, Carocci, Roma, 1998
  • Meillet, A., Linguistique historique et linguistique générale, Champion, Paris, 1958
  • Ramat, P., Pagine linguistiche, Laterza, Roma-Bari, 2005
  • Lehmann, W., Manuale di linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 1998
  • Lehmann, W. & Malkiel, Y. (eds), Nuove tendenze della linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 1977
  • Lehmann, C., Thoughts on Grammaticalization, Lincom Europa, München, 1995

Sulla sociolinguistica:

  • Berruto, G., Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Roma-Bari, 1995
  • Giacalone Ramat, A., Mutamento linguistico e fattori sociali: riflessioni tra presente e passato, in P. Cipriano - R. d’Avino - P. Di Giovine (eds), Linguistica storica e sociolinguistica. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Roma, 22-24 ottobre 1998), Il Calamo, Roma, 2000: 45-78
  • Hudson, R., Sociolinguistics, Cambridge University Press, Cambridge, 1996
  • Labov W., Principles of Linguistic Change. Social factors, Blackwell, Oxford, 2001

Sui sistemi di codifica argomentale:

  • Rovai, F., Sistemi di codifica argomentale tipologia e evoluzione, Pacini, Pisa, 2012

Sui dialetti italiani:

    • Grassi, C. – Sobrero, A. – Telmon, T., Fondamenti di dialettologia italiana, Laterza, Roma-Bari, 2005
    • Loporcaro, M., Profilo linguistico dei dialetti italiani, Laterza, Roma-Bari, 2009
    • Fanciullo, F., Dialetti e non solo, Dell’Orso, Alessandria, 2004

    MODALITÀ DELL’ESAME FINALE

    Prova scritta e/o orale


    RICEVIMENTO STUDENTI

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