Luoghi con Pericolo di Esplosione in Presenza di Gas - Norme Cei e Direttive Atex

t2i- trasferimento tecnologico e innovazione Scarl
A Villorba
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  • Corso
  • Villorba
  • 24 ore di lezione
  • Quando:
    Da definire
Descrizione

Obiettivo del corso: Approfondire l’utilizzo delle norme e delle guide del CT 31 (materiali antideflagranti) e delle direttive europee 94/9/CE e 99/92/CE, con riferimento ai luoghi con pericolo d’esplosione in presenza di gas.
Rivolto a: Organi di Vigilanza e Controllo, Organismi Autorizzati, consulenti nell’ambito della Sicurezza sul Lavoro e della Sicurezza Antincendi, progettisti, costruttori, installatori, manutentori e utilizzatori di impianti ed attrezzature.

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Prezzo per gli utenti Emagister: 5% per almeno 5 partecipanti della stessa azienda 5% soci CEI di base 10% soci CEI effettivi

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Villorba
Via Roma 4, 31020, Treviso, Italia
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Sostanza pericolosa nel campo lontano
Gas
Energia
Patentino conduzione impianti termici
Energy management
Termotecnica
Consulente ambientale
ISO 19011
Impianti di condizionamento
Efficenza energetica

Programma

PRIMA GIORNATA

Generalità - La normativa internazionale e nazionale sulla classificazione

Aspetti chimico-fisici della formazione delle atmosfere esplodibili

  • Combustione ed esplosione
  • Limiti di esplodibilità, energia di innesco, temperatura di infiammabilità
  • Tipologie di emissione: pozze, getti laminari e turbolenti

    Fondamenti della classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione
  • Tipo di zona pericolosa (Zona 0, 1 e 2) e probabilità di presenza dell’atmosfera esplosiva
  • Distanza dz e coefficiente kz. Estensione e forma della zona pericolosa in funzione della tipologia di emissione e della ventilazione
  • Campo vicino e campo lontano. Concentrazione della sostanza pericolosa nel campo lontano Xm%
  • Volume esplosivo trascurabile
  • Limiti di applicabilità delle formule

    La procedura di classificazione secondo la Guida CEI 31-35
  • La tabella B1 della Norma: individuazione delle zone pericolose di tipo 0, 1 e 2
  • Grado e disponibilità della ventilazione
  • Sorgenti di emissione e grado di emissione. Emissioni strutturali
  • Fattore di efficacia della ventilazione
  • Aperture interessate da zone pericolose


    SECONDA GIORNATA

  • Elementi introduttivi alla classificazione dei luoghi
  • Introduzione all’esempio applicativo: insediamento produttivo con presenza di sostanze e/o preparati infiammabili allo stato gassoso e liquido
  • Indagine conoscitiva: acquisizione dei dati e delle informazioni di base
  • Procedimento generale: sostanze infiammabili, sorgenti di emissione, condizioni ambientali, effetti delle emissioni, zone pericolose
  • Emissioni in ambienti APERTI e CHIUSI: dimensionamento dei pericoli d'esplosione
  • Documentazione tecnica di classificazione dei luoghi


    TERZA GIORNATA

    Leggi riguardanti materiali ed impianti elettrici Ex
    Direttive Europee 94/9/CE e 99/92/CE, e relativi Decreti di attuazione: loro impatto sulla progettazione e costruzione di nuovi impianti, e sull’esercizio di quelli esistenti

    Modi di protezione per costruzioni elettriche Ex
    • Custodie a prova di esplosione “d”
    • Sicurezza aumentata “e”
    • Pressurizzazione “p”
    • Incapsulamento in resina “m”
    • Sicurezza intrinseca “i”

      • Costruzioni elettriche associate [EEx i.]
      • Costruzioni elettriche a sicurezza intrinseca EEx i.
      • Costruzioni e componenti semplici
    • Modi di protezione misti (composti)
    • Modi di produzione sovrapposti per zona 0 (II 1G)
    • Modi di protezione “n” per zona 2
    Impianti elettrici Ex
    • Generalità
    • Documentazione
    • Scelta delle costruzioni elettriche
    • Protezioni elettriche
    • Condutture
    • Protezioni aggiuntive per taluni modi di protezione
    • Sistemi a sicurezza intrinseca

      • Criteri di scelta delle apparecchiature e dei cavi
      • Documento descrittivo del sistema

Ulteriori informazioni

Persona di contatto: Piovesan Barbara

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