Management Sanitario per le Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Università Vita Salute S.Raffaele
A Milano

3.500 
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  • Master I livello
  • Milano
Descrizione

Obiettivo del corso: Finalità del Master è, la formazione alle funzioni del coordinamento nell’ambito del management delle professioni sanitarie, realizzata attraverso un percorso didattico teorico-pratico orientato all’acquisizione di culture metodologiche ed organizzative e allo sviluppo di capacità strategiche, relazionali e tecnico-operative, in una dimensione di attitudine interdisciplinare nell’affrontare situazioni complesse e reingeniering dei servizi orientati alla centralità della persona e alla qualità delle cure.
Rivolto a: Possono presentare domanda di ammissione coloro i quali siano in possesso della Laurea in una delle seguenti classi: SNT/1 classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica: SNT/2 classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione SNT/3 classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche SNT/4 classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione.

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Milano
Via Olgettina, 60, 20132, Milano, Italia
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Programma

Il Master universitario di primo livello in Management sanitario per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitari è interprofessionale, ovvero aperto a tutti i profili delle professioni sanitarie; è interdisciplinare, ovvero costruito con una partecipazione attiva dei vari saperi disciplinari coinvolti, ed è stato costruito partendo dalle competenze attese dal professionista che intenda ricoprire un ruolo di coordinamento.

Come è noto, l’interesse per il tema delle “competenze” si colloca in un nuovo fronte di attenzione nella gestione delle risorse umane determinato dall’evoluzione dei modelli organizzativi, e dalla considerazione che i risultati che assicurano competitività dipendono sempre meno dall’organizzazione formale disegnata per raggiungerli, e sempre di più dalle persone in quanto tali.

In altri Paesi si è notato che realtà definite magnetic hospitals (perché sono in grado di trattenere infermieri anche in piena crisi del mercato del lavoro, con turn over ridotto, elevato senso di appartenenza all’istituzione e migliori esiti clinici sui pazienti), posseggono due caratteristiche sine qua non:

1) modelli organizzativi di presa in carico e

2) strategie per la differenziazione dei livelli di competenza nel gruppo professionale di ogni ambito lavorativo.

Tali osservazioni hanno investito profondamente il campo sanitario anche in Italia a motivo del processo di aziendalizzazione e dell’inserimento della formazione di base e post-base delle professioni sanitarie in ambito universitario.

Gli studi svolti sinora, ancorché non conclusivi, hanno tuttavia posto in chiara correlazione lo sviluppo delle competenze avanzate dei professionisti sanitari con i possibili effetti sulla salute dei pazienti riducendone alcuni indicatori di mortalità e morbilità e con i possibili effetti sul sistema sanitario a livello di singola realtà, regione o nazione.

I risultati riferibili ai possibili effetti sul sistema sanitario non sono di poco conto. Quando gli infermieri sono coordinati e diretti da altri infermieri con competenze organizzative avanzate in grado di facilitare la loro autonomia, la diretta assunzione delle responsabilità, la gestione e il controllo dei processi assistenziali, si è documentato un aumento nella soddisfazione e nelle performance lavorative, riducendo lo stress e il turn over. Altre ricerche indicano come lo sviluppo di sistemi premianti la competenza avanzata, aumentino la capacità di reclutare giovani nella professione.

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 35