Manager dell’inserimento lavorativo

Consorzio Koinòn - Societa' Cooperativa Sociale
A Brescia

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Informazione importanti

  • Corso
  • Brescia
  • 70 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: La figura professionale maggiormente coinvolta in questo processo è il responsabile sociale che – a seguito di un consistente lavoro di riflessione e ricerca in ambito pluridisciplinare - abbiamo ritenuto di rinominare come “manager degli inserimenti lavorativi”.
Rivolto a: Responsabili sociali delle cooperative di tipo B.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Brescia
via XX Settembre, 72, 25121, Brescia, Italia

Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Programma

Descrizione del corso:
Le cooperative sociali di inserimento lavorativo stanno operando in controtendenza con l’universo delle altre aziende.
Mentre queste cercano collaboratori con skill sempre più elevati sotto ogni profilo e su di loro puntano per organizzare la loro azienda, le cooperative sociali stanno sperimentando come si possano organizzare aziende produttive ed efficienti – con bravi manager nei ruoli chiave dell’organizzazione - a partire dalla forza lavoro che nessun’altra impresa vuole, e ci stanno riuscendo.
Per questo rappresentano una interessantissima esperienza di innovazione d’impresa.
Il fatto è che tutto ciò rappresenta una novità non soltanto nel grande mondo delle imprese, ma anche in quello più ristretto delle attività di inserimento lavorativo. Infatti l’approccio tradizionale all’inserimento lavorativo, da quando ha iniziato ad emergere, ha sempre privilegiato l’adattamento della persona all’azienda.
La figura professionale maggiormente coinvolta in questo processo è il responsabile sociale che – a seguito di un consistente lavoro di riflessione e ricerca in ambito pluridisciplinare - abbiamo ritenuto di rinominare come “manager degli inserimenti lavorativi”.
Questa ridefinizione terminologica risponde alla necessità di mettere in evidenza ciò che è fondamentale nel ruolo di questo professionista, ovvero governare processi e collegare risorse, ancor prima che occuparsi dei singoli casi.

Programma:

1° modulo
Patto formativo, condivisione degli obiettivi del percorso, il profilo del manager dell’inserimento lavorativo, Ruolo della cooperazione sociale di inserimento lavorativo nel mercato del lavoro: i soggetti e le dinamiche

2°modulo
Il processo di lavoro del manager dell’inserimento lavorativo: il lay out operativo; la gestione integrata delle diverse risorse che concorrono all’attività di inserimento lavorativo

3° modulo
Il contesto in cui opera la cooperativa. Conoscere e interpretare i dati del proprio territorio in relazione a: forza lavoro marginale, le dinamiche del mercato locale del lavoro, il posizionamento della cooperative nel mercato. Gli scenari normativi

4° modulo
La specificità organizzativa della cooperazione sociale di inserimento lavorativo. Le figure professionali: manager inserimento lavorativo, caposquadra, operatori di affiancamento

5° modulo
Studio di casi, analisi della propria organizzazione: vincoli e bisogni, punti di forza e di debolezza, tipologia di contratti adottati, utilizzo di risorse pubbliche e/o private. Testimonianze significative. Conclusione del percorso

Risultati attesi:
Il risultato atteso dal percorso formativo - in base all’analisi dei processi di lavoro e del lay out – è dare avvio alla formazione della figura professionale del manager dell’inserimento lavorativo come professionista in grado di:

  • comprendere le logiche delle politiche del lavoro e la loro evoluzione a livello europeo, nazionale e locale
  • gestire le risorse disponibili interne ed esterne alla cooperativa attinenti la realizzazione della propria funzione (conoscere le caratteristiche della produzioni di beni o servizi della propria cooperativa e gli ambiti di inserimento di lavoratori svantaggiati, dialogando alla pari con direzione aziendale e responsabile della produzione; conoscere la quantità e le caratteristiche della forza lavoro marginale, intesa sia come soggetti rientranti nella quota prevista dalla 381 sia le nuove emarginazioni e povertà; essere in grado di ottimizzarne, anche dal punto di vista delle provvidenze legislative l’inserimento in cooperativa ed il successivo collocamento all’esterno; conoscere il contesto sociale ed economico in cui è inserita la propria cooperativa, ed in particolare caratteristiche e dinamiche del mercato del lavoro locale; conoscere la rete dei servizi e attori del territorio)
  • favorire una gestione integrata dei collaboratori svantaggiati e ordinari in collaborazione con il responsabile del personale e il responsabile della produzione
  • collaborare a definire le strategie atte allo sviluppo della cooperativa in accordo con le indicazioni del CdA, con il responsabile di produzione e del marketing.

Il metodo prevede lezioni frontali con distribuzione di materiale specificatamente predisposto con il supporto di slide, analisi di casi, riflessione e rielaborazione dei contenuti, testimonianze.

Materiale didattico:
Documentazione, bibliografia ragionata, sistematizzazioni teoriche degli argomenti affrontati, sintesi delle riflessioni del gruppo in formazione. All’inizio del corso sarà fornito il materiale di studio anche ai fini della verifica dell’apprendimento. Inoltre nel corso dei vari seminari si segnalerà una bibliografia ragionata e saranno messe a disposizione sistematizzazioni teoriche degli argomenti affrontati.


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