Marketing Management e Psicologia del Lavoro

Centro Formazione Professionale Bari
A Taranto

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Informazione importanti

  • Corso
  • Taranto
  • 400 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Diventare un professionista che sappia utilizzare gli strumenti professionali della Psicologia e del Marketing e sappia catalizzare le Risorse Umane come un elemento di accelerazione del cambiamento in concordanza con gli obiettivi strategici aziendali, che sappia leggere le dinamiche interne all'azienda, che sappia cogliere le sfide ed utilizzare al meglio le risorse proprie ed aziendali.
Rivolto a: Tutti coloro che desiderano specializzarsi professionalmente nell'ambito della Psicologia del Lavoro, del Marketing Management e delle Risorse Umane.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Taranto
Via Prospero Petroni, 74100, Taranto, Italia

Domande più frequenti

· Requisiti

Colloqui pre-selettivi

Programma

Master Professionale in "Marketing Management e Psicologia del Lavoro" - Bari


Competenze specialistiche:

  • Marketing e Comunicazione d'Impresa
  • Psicologia
  • Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
  • Pubblicità
  • Tecniche di Comunicazione e Relazione
  • Comunicazione efficace
  • Comunicazione persuasiva
  • Gestione Risorse Umane

Selezione: reclutamento dei candidati, conduzione di colloqui individuali e di gruppo, valutazione dei candidati.
Formazione: analisi dei fabbisogni formativi, progettazione dei corsi e degli interventi formativi, valutazione dei risultati.
Sviluppo organizzativo: lettura delle dinamiche interne, degli obiettivi strategici che l’azienda intende raggiungere, dei cambiamenti che deve sostenere, conoscere al meglio le risorse interne finalizzandole verso i progetti, attraverso l’applicazione di modelli e strumenti propri del bilancio delle competenze, valutazione delle prestazioni e del potenziale.
Psicologia sociale: cenni sulle principali teorie e modelli di socializzazione.
Orientamento: i processi decisionali, il bilancio di competenze, le scelte professionali.
Organizzazione aziendale: teorie, modelli e scuole organizzative, le strutture organizzative, la natura della connessione ambientale: incertezza, decisioni e strategia, il processo di progettazione organizzativa, processi di formazione degli obiettivi organizzativi, i ruoli e le mansioni, l’analisi organizzativa, le funzioni aziendali, la comunicazione d’impresa: comunicazione interna e comunicazione esterna (marketing, pubblicità, pubbliche relazioni).
Comportamento organizzativo: la cultura organizzativa e il clima aziendale, team work, la gestione del conflitto, la leadership, la conduzione dei gruppi, laboratorio sulla sensibilizzazione alle dinamiche di gruppo (T-Group)
Competenze trasversali:
• Comunicazione Relazionale: modelli e teorie della comunicazione, tecniche di negoziazione.
• Project Management.
• Problem solving e problem finding.
Organizzazione aziendale.
Progettare e migliorare la struttura organizzativa, il sistema di responsabilità, le mansioni e i ruoli:
le aziende di produzione e le aziende di servizio; le strutture organizzative e l’organigramma; le organizzazioni oggi; il management by vision: metodologie di definizione della vision, della mission, delle strategie, dei piani e dei programmi dell’impresa; la correlazione tra vision aziendale e struttura organizzativa; lo stile di direzione e l’attribuzione delle responsabilità: definizione dei ruoli e delle mansioni, la redazione della job description.
La valutazione delle posizioni e dei carichi di lavoro:
metodi e strumenti per la valutazione delle posizioni; la rilevazione dei carichi di lavoro: metodologie e strumenti.
Identificare le competenze distintive richieste dal business e dalla strategia competitiva:
come individuare e selezionare le competenze distintive; come costruire strumenti per la rilevazione delle competenze attraverso comportamenti osservabili che producono prestazioni di successo; come definire i profili di competenza dei ruoli chiave focalizzati sulla catena del valore.
Comunicazione come leva dello sviluppo organizzativo.
L’importanza della comunicazione interpersonale:
teorie della comunicazione; gli assiomi della comunicazione; gli stili comunicativi; parlare in pubblico;
test ed esercitazioni .
La comunicazione organizzativa:
immagine e identità aziendale; la comunicazione interna, l’analisi dei flussi di comunicazione interna; gli strumenti di comunicazione interna; la comunicazione scritta; la gestione delle riunioni.
Comportamento organizzativo.
Identificare gli elementi caratterizzanti la cultura della propria organizzazione:
l’analisi delle culture aziendali e gli strumenti di diagnosi; l’analisi del clima organizzativo e gli strumenti di rilevazione.
La gestione delle dinamiche legate alle persone:
lavoro di gruppo e team work; la presa di decisione; la gestione dei conflitti; lo stile di leadership e la delega; la motivazione ed il coinvolgimento del personale; tecniche di negoziazione; il problem solvine; il time management.
Laboratorio di sensibilizzazione alle dinamiche di gruppo.
Lo stress nell’organizzazione:
strumenti d’indagine; tecniche d’intervento.
Dalla selezione all'orientamento.
Organizzazione, progettazione e gestione di un processo di reclutamento e selezione del personale:
il mercato del lavoro: i nuovi patti di scambio, la politica di selezione, come scegliere i fornitori di selezione; il processo di Selezione: dall’inserzione all’inserimento del candidato in azienda.
Gli strumenti selettivi e loro applicazione:
le prove di gruppo; i colloqui individuali; tecniche di costruzione di strumenti.
Le nuove frontiere della selezione:
le società di ricerca del personale e le società per il lavoro temporaneo; gestione e modalità d’accesso al “collocamento telematico”.
Dall’inserimento lavorativo all’orientamento
l’inserimento lavorativo; l’orientamento; il colloquio di orientamento; il bilancio di competenze.
La formazione.
Dall’analisi delle esigenze e opportunità di formazione al progetto di dettaglio:
modelli di analisi dei fabbisogni di formazione: come analizzare e rilevare i Know-how hard e soft dell’organizzazione; la definizione degli obiettivi formativi e rapporto con il committente interno; modelli per la progettazione innovativa d’interventi formativi: dalla macroprogettazione alla microprogettazione. Attuazione dell’intervento formativo:
le metodologie didattiche innovative; le metodologie didattiche attive e passive; la gestione dei processi di apprendimento nella formazione degli adulti.
I percorsi formativi integrati:
il collegamento con gli altri processi e strumenti di gestione risorse umane (competenze, valutazione prestazioni e potenziale); i piani di formazione e i piani di sviluppo individuale; formazione e consulenza di processo; la valutazione dell’efficacia della formazione.
Lo sviluppo organizzativo.
La valorizzazione delle risorse umane: la valutazione del potenziale:
a cosa serve e perché introdurre la valutazione del potenziale; punti d’attenzione e criticità nella progettazione di un sistema di valutazione del potenziale; la valutazione del potenziale come processo: dalla diagnosi allo sviluppo, il monitoraggio dei risultati; la valutazione del potenziale e la gestione per competenze: cos’è davvero il potenziale?
I metodi di diagnosi:
come scegliere metodi e strumenti; i diversi ruoli coinvolti nella valutazione.
La valutazione delle prestazioni:
i modelli utilizzabili e i collegamenti con la strategia aziendale; l’utilizzo ai fini di sviluppo e il collegamento con i sistemi di gestione per competenze; i sistemi di incentivazione a breve termine e a lungo termine (stock option); come costruire un sistema incentivante e la definizione dei criteri.
Il coaching:
il coaching individuale; il coaching di gruppo.

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 8

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