Inizio:
26 marzo 2013
Luogo:
Ciampino (Roma) altri
Durata:
3 Giorni (24 ore di lezione)
Prezzo:
390 € IVA inc.
Competenze teoriche | Competenze TECNICHE |
MASTER DI ESTETICA UNIVERSITA' DI FERRARA
La parola “stress” dall’inglese “sollecitazione”, “spinta”, sta ad indicare una risposta adattativa dell’individuo ai vari stimoli esterni. Possiamo distinguere uno stress buono l’Eustress, da uno cattivo, il Distress; l’eustress può essere definito anche come fisiologico nella misura in cui attiva una risposta facilmente reversibile e non quantitativamente eccessiva; il distress è al contrario patologico, nel senso che i processi di reazione attivati sono quantitativamente eccessivi, prolungati nel tempo e spesso irreversibili, creando un impoverimento delle risorse dell’organismo, il quale stenta a “recuperare”, dando spazio all’insorgere di vere e proprie patologie e nei casi più negativi soccombendo addirittura. Lo stress comporta tensione muscolare e questa può arrestare lo stato di benessere. Il sistema muscolare è importantissimo perché altamente prioritario; quando è iperattivo, gli altri sistemi, come ad es. quelli responsabili della percezione delle sensazioni, dell’attenzione, delle attività cognitive, sono in stato di blocco parziale, in quanto impegnati nell’esecuzione di azioni importanti per la sopravvivenza come la fuga, l’attacco, la ricerca del cibo. Qualsiasi attività fisica convulsa e veloce blocca i sensi. Se si mangia troppo in fretta non si apprezzerà il gusto del cibo, se siamo abituati ad essere irascibili, difficilmente il nostro corpo e la nostra mente saranno veramente rilassati. I ritmi della vita moderna impongono un eccessivo utilizzo dei sensi esterocettivi (vista e udito) che porta ad una graduale diminuzione della consapevolezza e quindi del potere sul nostro corpo. E’ come se la persona tendesse sempre più a vivere fuori del proprio corpo divenendo sempre più sorda alle sue esigenze. Il cervello diventa sempre più attivo e farà sempre più fatica a rallentare i propri cicli, instaurando stress, disturbi del sonno, della memoria, malattie neurodegenerative. Per stare veramente bene, essere in splendida forma o addirittura prevenire i problemi, bisogna imparare a rilassarci davvero, dedicando un po’ di tempo a noi stessi. Rilassarsi, significa lasciar andare le tensioni del corpo e della mente per consentire all’energia di fluire in modo armonico senza trovare quegli intoppi che alla fine creano le condizioni dello stress, predisponendo l’organismo ai molteplici disturbi tipici di un invecchiamento precoce. L’efficacia del massaggio antistress è legata alla stimolazione della circolazione venosa e linfatica, alla rigenerazione nervosa, al rilassamento muscolare e all’aumentata capacità di escursione articolare. Durante la seduta la persona si trova in uno stato di abbandono, godendo dei movimenti dell’operatore. Le manipolazioni interessano sia il livello epidermico che gli strati profondi del derma e rilassano la muscolatura, drenano i ristagni favorendo il flusso emolinfatico, mentre le trazioni allungano i muscoli e migliorano i movimenti articolari. La mente entra in uno stato di rilassamento profondo, mentre l’organismo produce una maggiore quantità di endorfine (antidolorifici e antidepressivi naturali), e l’ormone della crescita e della longevità, responsabile della rigenerazione cellulare. Il risultato è un effetto ringiovanente ed un miglioramento della fisiologia del sistema immunitario. La respirazione profonda fornisce il ritmo al trattamento, aiutando la persona che riceve il massaggio, a liberare il diaframma, scaricando stress ed emozioni negative. Il massaggio antistress promuove il riequilibrio energetico, un senso di benessere generale, l’autocoscienza della propria unità corporea, l’aumento della sensibilità e della capacità di percezione. Inoltre, grazie alle sue peculiarità, questo massaggio è in grado di affrontare una vasta gamma di problematiche che interessano:
La terza età: artrosi, osteoporosi, algie muscolo-scheletriche
TEORIA
La parola “stress” dall’inglese “sollecitazione”, “spinta”, sta ad indicare una risposta adattativa dell’individuo ai vari stimoli esterni. Possiamo distinguere uno stress buono l’Eustress, da uno cattivo, il Distress; l’eustress può essere definito anche come fisiologico nella misura in cui attiva una risposta facilmente reversibile e non quantitativamente eccessiva; il distress è al contrario patologico, nel senso che i processi di reazione attivati sono quantitativamente eccessivi, prolungati nel tempo e spesso irreversibili, creando un impoverimento delle risorse dell’organismo, il quale stenta a “recuperare”, dando spazio all’insorgere di vere e proprie patologie e nei casi più negativi soccombendo addirittura. Lo stress comporta tensione muscolare e questa può arrestare lo stato di benessere. Il sistema muscolare è importantissimo perché altamente prioritario; quando è iperattivo, gli altri sistemi, come ad es. quelli responsabili della percezione delle sensazioni, dell’attenzione, delle attività cognitive, sono in stato di blocco parziale, in quanto impegnati nell’esecuzione di azioni importanti per la sopravvivenza come la fuga, l’attacco, la ricerca del cibo. Qualsiasi attività fisica convulsa e veloce blocca i sensi. Se si mangia troppo in fretta non si apprezzerà il gusto del cibo, se siamo abituati ad essere irascibili, difficilmente il nostro corpo e la nostra mente saranno veramente rilassati. I ritmi della vita moderna impongono un eccessivo utilizzo dei sensi esterocettivi (vista e udito) che porta ad una graduale diminuzione della consapevolezza e quindi del potere sul nostro corpo. E’ come se la persona tendesse sempre più a vivere fuori del proprio corpo divenendo sempre più sorda alle sue esigenze. Il cervello diventa sempre più attivo e farà sempre più fatica a rallentare i propri cicli, instaurando stress, disturbi del sonno, della memoria, malattie neurodegenerative. Per stare veramente bene, essere in splendida forma o addirittura prevenire i problemi, bisogna imparare a rilassarci davvero, dedicando un po’ di tempo a noi stessi. Rilassarsi, significa lasciar andare le tensioni del corpo e della mente per consentire all’energia di fluire in modo armonico senza trovare quegli intoppi che alla fine creano le condizioni dello stress, predisponendo l’organismo ai molteplici disturbi tipici di un invecchiamento precoce. L’efficacia del massaggio antistress è legata alla stimolazione della circolazione venosa e linfatica, alla rigenerazione nervosa, al rilassamento muscolare e all’aumentata capacità di escursione articolare. Durante la seduta la persona si trova in uno stato di abbandono, godendo dei movimenti dell’operatore. Le manipolazioni interessano sia il livello epidermico che gli strati profondi del derma e rilassano la muscolatura, drenano i ristagni favorendo il flusso emolinfatico, mentre le trazioni allungano i muscoli e migliorano i movimenti articolari. La mente entra in uno stato di rilassamento profondo, mentre l’organismo produce una maggiore quantità di endorfine (antidolorifici e antidepressivi naturali), e l’ormone della crescita e della longevità, responsabile della rigenerazione cellulare. Il risultato è un effetto ringiovanente ed un miglioramento della fisiologia del sistema immunitario. La respirazione profonda fornisce il ritmo al trattamento, aiutando la persona che riceve il massaggio, a liberare il diaframma, scaricando stress ed emozioni negative. Il massaggio antistress promuove il riequilibrio energetico, un senso di benessere generale, l’autocoscienza della propria unità corporea, l’aumento della sensibilità e della capacità di percezione. Inoltre, grazie alle sue peculiarità, questo massaggio è in grado di affrontare una vasta gamma di problematiche che interessano:
La terza età: artrosi, osteoporosi, algie muscolo-scheletriche
· Che cos’è lo stress
· Sintomi dello stress
· Effetti del massaggio antistress sul sistema nervoso
Cenni di anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso centrale e periferico
· Cenni di anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso Vegetativo Autonomo
TECNICA
Trattamento:
· Viso, arti superiori ed inferiori - Regione toracica e addominale, cervicale, dorsale, lombo-sacrale e glutea
Movimenti superficiali e profondi:
· Esercizi respiratori
· Sfioramento superficiale e profondo
· Pressione scivolata
· Pressione incrociata
· Pressione a manicotto
· Vibrazioni
· Trazioni
Scuola Discipline Orientali Wing Tsun Kuen
Corso
In aula
Roma
1 ora di lezione
30 € IVA inc.
Scuola La Nuova Immagine snc
Corso
In aula
Roma
390 € IVA inc.
OLIGENESI
Corso
In aula
Firenze
450 € IVA inc.
OLIGENESI
Corso
In aula
Milano
450 € IVA inc.