Con 2 Corsi 40 ore reg. CEPAS - Formula Weekend

Master Abstract 240 ore Consulenza Direzionale Certificazione e Filiere del settore Agroalimentare

Csad - Centro Studi Ambientali e Direzionali
A Bari

2001-3000
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Informazioni importanti

  • Master
  • Bari
  • 240 ore di lezione
  • Durata:
    15 Giorni
  • Quando:
    Flessible
Descrizione

Certificare un prodotto alimentare vuol dire valorizzarne quelle caratteristiche che lo rendono unico e inimitato, il "sistema HACCP", garantisce un approccio orientato alla prevenzione e riduzione del rischio alimentare. La nuova norma ISO 22000 che armonizza HACCP, ISO 9000 e ISO 14000. La tracciabilità e rintracciabilità (UNI 11020:2002 - UNI 10939:2001 - Reg.CE 178/2002) sono presupposti essenziali per una produzione e gestione efficente e sicura Gli schemi BRC e IFS sono anch'essi strumenti essenziali di qualifica dei fornitori utilizzati da retail stranieri (Inghilterra Germania Francia) in uso nella grande distribuzione organizzata l' Eurepgap è schema di certificazione internazionale.

Informazioni importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
Flessible
Bari
Via delle Murge 65/A, 70124, Bari, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il corso mira a formare la figura del Consulente Direzionale con la specializzazione in Sistemi di Gestione Aziendale applicabili alle certificazioni agroalimentari. Tale figura deve essere in grado di valorizzare al meglio le produzioni agroalimentari e gestire in modo efficace ed efficiente il Sistema di Management Aziendale nelle varie fasi della gestione della Qualità, del Rischio Igienico-Sanitario HACCP, della rintracciabilità dei prodotti e delle materie prime, BRC/IFS, EUREPGAP, certificazione di prodotto, ecc.

· A chi è diretto?

Laureati in discipline scientifiche. In particolare è adatto a coloro che sono in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea triennale o laurea magistrale (nuovo ordinamento) che vogliano arricchire il loro bagaglio culturale con competenze tecniche specialistiche ed avere l’opportunità di sviluppare esperienze all’interno di realtà aziendali; diplomati con esperienza tecnica nel settore del master di almeno 2 anni certificabile dal curriculum vitae; dipendenti d'azienda e/o che desiderino formare i proprio collaboratori; consulenti e/o liberi professionisti intenzionati ad ampliare il bagaglio dei servizi offerti ai propri clienti.

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Consulenza aziendale
Certificazione alimentari
Enti pubblici
Imprese e cooperative
Haccp
ISO 22000
Audit
ISO 9001
Settore agroalimentare
Auditor CEPAS

Professori

Emanuele Callipo
Emanuele Callipo
Dottor

Francesca Spagnuolo
Francesca Spagnuolo
Dr.ssa

Giovanni Longo
Giovanni Longo
Dott.

Loredana Mastrangelo
Loredana Mastrangelo
Dottoressa

Matteo Milanese
Matteo Milanese
Dott.

Programma

MODULO 1 (24 ORE) APPROCCIO PER PROCESSI Risk Management
- La visione per processi nella ISO 9001. Conoscere il processo. Interazioni tra processi. Rappresentazioni tra Processi. Progettazione e gestione dei processi in risk management. La descrizione dei processi nei Manuali Qualità. Esempi ed esercitazioni. Il processo di costruzione del Sistema di Gestione per la Qualità. Il Manuale Qualità e le Procedure del SGQ. Emissione e gestione. Esempi ed esercitazioni.MODULO 2 (16 ORE) MODULO BASE: AUDITOR/LEAD AUDITOR UNI EN ISO 19011
Questionario d’ingresso. Sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo e normative correlate. La norma UNI EN ISO 19011 - Cos’è un audit: termini e definizioni, attività, conduzione e gestione dell’audit. Competenza e valutazione degli auditor. Certificazione degli auditor e codice deontologico. Prova finale scritta.(Modulo propedeutico per l’acquisizione della qualifica Auditor 9001, Auditor 14001,Auditor 18001 qualificati CEPAS)MODULO 3 ( 24 ORE) SISTEMI DI GESTIONE QUALITA’ ISO 9001:2015Sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo e normative correlate; le norme UNI EN ISO serie 9000. Interpretazione norma ISO 9001. Audit di processo, verifica dell’efficacia del sistema di gestione. Analisi di un caso aziendale - esame documentazione - piano di audit. Simulazione della conduzione di un audit. Prova orale e scritta. Schema di certificazione CEPAS per Auditor S.G.Q. Codice Deontologico dell’Auditor di S.G.Q.(Con corso iscritto nel Registro CEPAS n°81)MODULO 4 ( 24 ORE) SISTEMI DI GESTIONE SICUREZZA ALIMENTARELa norma UNI EN ISO 22000:2005 presentazione, termini e definizioni. Pacchetto igiene e norme correlate. Reg. 178-2002-CE prìncipi di legislazione alimentare – rintracciabilità. Reg. 183-2005-CE igiene nella produzione di mangimi. Reg. 852-2004-CE igiene nella produzione di alimenti. Reg. 853-2004-CE igiene nella produzione di alimenti di origine animale. Reg. 854-2004-CE controlli ufficiali su prodotti di origine animale. Reg. 882-2004-CE controlli su mangimi e benessere animale. Dir. 2003-89-CE gestione del pericolo allergeni. Il pacchetto igiene con norme correlate, integrazioni con la ISO22000:2005. Reg. 853-2004-CE igiene nella produzione di alimenti di origine animale. Reg. 854-2004-CE controlli ufficiali su prodotti di origine animale. Reg. 882-2004-CE controlli su mangimi e benessere animale. Dir. 2003-89-CE gestione del pericolo allergeni. Esercitazione n. 1: Conoscenza ed interpretazione delle norme applicabili sopra menzionate. Esercitazione n. 2: Normativa nazionale ed europea del sistema di accreditamento e certificazione. Sistemi di gestione di sicurezza alimentare: il modello ISO 22000. Sistemi di gestione secondo il modello UNI CEI EN ISO/IEC 17025, UNI EN ISO serie 9000 e ISO 22000. Cenni sulla integrazione del modello di gestione della sicurezza alimentare ISO 22000 e con gli standard di prodotto GFSI (BRC, IFS, Global Gap): Standard BRC, IFS, GlobalGap. Responsabilità della direzione e concetto di comunicazione (interna ed esterna); riesame del sistema: norma ISO22000. Pianificazione e realizzazione di prodotti sicuri (programma di prerequisiti PRP): norma ISO22000 applicata alle filiere. Analisi dei pericoli (costituzione di programmi di prerequisiti operativi). Norma ISO22000 applicata alle filiere. Esercitazione 3: caso pratico di programma dei prerequisiti. Esercitazione 4: caso pratico di prerequisiti operativi PRP. Costituzione del piano HACCP. Definizione limiti critici, identificazione CCP e differenze con PRP operativi. Predisposizione documentazione preliminare in riferimento aPRP e HACCP, verifica. Non conformità. Validazione, verifica e miglioramento. Verifiche ispettive interne e miglioramento. Certificazione degli auditor e codice deontologico CEPAS. Schemi di certificazione CEPAS per Auditor S.G.A., S.G.Q., S.G.S. (Schede Requisiti CEPAS). Codice deontologico CEPAS dell’Auditor certificato. Prova finale scritta e orale. (Con corso iscritto nel Registro CEPAS n°125).MODULO 5 (32 ORE) CERTIFICAZIONI DEL SETTORE AGROALIMENTAREIL SISTEMA HACCP. Il contesto legislativo e di mercato. La legislazione attuale, il Codex e la norma UNI 10854. Le misure di prevenzione dei rischio, l’applicazione delle buone pratiche: GHP, GMP, GAP, GLP. I principi dell’HACCP secondo il Codex Alimentarius. Il Gruppo di Lavoro HACCP; la descrizione del prodotto; l’identificazione della destinazione d’uso del prodotto; la definizione e conferma del diagramma di flusso del processo, dello schema d’impianto. I contenuti dell’HACCP secondo il Reg. CEE 852/04. L’analisi dei pericoli e determinazione delle misure preventive; i pericoli fisici, i pericoli chimici, i pericoli biologici. I punti critici di controllo (CCP). Sistema di monitoraggio. Piano delle azioni correttive. Procedure di verifica. Sistema di gestione della documentazione. I requisiti del metodo HACCP visti da BRC. IFS e ISO 22000.ETICHETTATURA ALIMENTARE. Principi e applicazioni.GLI STANDARD INTERNAZIONALI B.R.C. E I.F.S. Il quadro normativo e di mercato internazionale. Il protocollo “BRC Global Standard – Food” (BRC).RINTRACCIABILITA’ DI PRODOTTO AGROALIMENTARE E CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO, REGOLAMENTATA e VOLONTARIA. Rintracciabilità di filiera e filiera controllata: La norma UNI 10939. Certificazione del prodotto biologico ed integrato. La certificazione di prodotto effettiva di mercato, punti di forza e di debolezza (eventuale testimonianza aziendale) Esercitazione (creazione di una check list per la verifica di un processo produttivo). Certificazioni DOP (Denominazione Origine Protetta), STG (Specialità Tradizionale Garantita), IGP (Indicazione Geografica Protetta), prodotti tipici, tradizionali e locali (Dop, IGP, STG, Reg CE 2081/92). Certificazione delle produzioni ottenute da agricoltura biologica - Reg. CE 2092/91. Predisposizione del DISCIPLINARE o REGOLAMENTO DI PRODOTTO, documento tecnico nonché della documentazione che descrive il prodotto, gli aspetti oggetto della certificazione di conformità, le modalità di ottenimento e di gestione dello stesso. Il protocollo “International Food Standard” (IFS). Confronto fra i due standards: sinergie e differenze. I requisiti degli standard: HACCP; GMP; Sistema di Gestione della qualità. Il processo certificativo del sistema di gestione della qualità conforme agli standards BRC e IFS. IL PROTOCOLLO GLOBAL/EUREP GAP. Obiettivi e struttura del protocollo EUREPGAP. Analisi delle sezioni del protocollo: Tracciabilità - Documentazione - Varietà e portainnesti - Storia e gestione dei siti - Gestione del terreno e dei substrati - Impiego dei fertilizzanti - Irrigazione - Difesa delle colture - Raccolta - Trattamenti post-raccolta - Gestione dei rifiuti e dell’inquinamento, riciclaggio e riutilizzo - Salute, sicurezza e condizioni di lavoro dei lavoratori - Aspetti ambientali - Gestione dei reclami - Audit interni.

Successi del Centro

2016