MASTER BREVE IN DIRITTO E CONTENZIOSO DEGLI APPALTI PUBBLICI

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  • Master
  • Roma
  • 25 ore di lezione
  • Durata:
    5 Giorni
Descrizione

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Roma
Via Cavour 50/A, 00187, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il Corso si articola in cinque giornate e si prefigge lo scopo di offrire una trattazione delle complesse problematiche relative a tale materia partendo dalle innovazioni introdotte dall’art. 39 d.l. n. 90/2014. In particolare, ci si soffermerà sulla tematica relativa al riparto di competenza legislativa tra Stato e Regioni; sull’ambito di applicazione, oggettivo e soggettivo, del Codice e del regolamento di attuazione; sui soggetti legittimati a partecipare alle gare; sul bando e sulla sua impugnazione; sulle tematiche di natura processuale e risarcitoria.Saranno approfondite inoltre tematiche di particolare rilevanza e complessità come: le cause di esclusione di cui all’art. 38 del Codice; l’avvalimento ed il subappalto; le offerte anomale; la nuova normativa antimafia; l’accesso agli atti di gara; la Consip ed il Mercato elettronico della p.a..

· A chi è diretto?

Sarà dato ampio spazio alla casistica giurisprudenziale, con esame dei casi pratici più rilevanti e più recenti.

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Project Work Al termine del ciclo di lezioni è prevista la selezione di un candidato che avrà l'opportunità di pubblicare, sotto il coordinamento della Direzione Scientifica del Master, un proprio lavoro nella collana dedicata Altalex in formato elettronico e/o cartaceo. La selezione sarà effettuata dai docenti del corso tra i discenti che ne faranno richiesta, sulla base del curriculum vitae, di un colloquio e/o di una prova scritta su argomenti trattati durante il corso.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Lo staff di Altalex la contatterà telefonicamente quanto prima, in alternativa riceverà una mail informativa.

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Cosa impari in questo corso?

Attività di diritto privato della P.A
Requisiti soggettivi di ordine generale
Il bando e la sua impugnazione
La commissione di gara
Normativa antimafia negli appalti pubblici

Professori

Alberto Di Mario
Alberto Di Mario
Cons.

Diego Sabatino
Diego Sabatino
Cons.

Consigliere di Stato, già giudice ordinario, docente presso prestigiose scuole come la Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze e la Scuola Superiore S. Anna, titolare di importanti incarichi di collaborazione presso il Governo, autore di pubblicazioni.

Guglielmo Passarelli
Guglielmo Passarelli
Dott. Mag.

Primo referendario in servizio presso il T.A.R. Campania, Napoli, sez. IV; già giudice ordinario e docente presso l'Università Federico II di Napoli nonché, attualmente, presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali della stessa università. Ha tenuto lezioni presso prestigiose scuole come la Scuola Superiore dell'Amministrazione degli Interni e la Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze. Autore di manuali e codici commentati.

Programma

I INCONTRO - Relatore: Dott. Guglielmo Passarelli di Napoli - Milano 5 giugno 2015

Attività di diritto privato della p.a.
Attività di diritto privato della p.a.; Capacità di diritto privato della p.a.; Capacità della p.a. di stipulare anche contratti atipici; Le procedure di evidenza pubblica: nozione; Ratio delle procedure di evidenza pubblica; Ampliamento delle procedure di evidenza pubblica in forza del diritto comunitario; Problemi determinati dalla procedura di evidenza pubblica: l’intreccio tra elementi pubblicistici ed elementi privatistici.

Il Codice dei contratti pubblici ed il problema delle competenze costituzionali; il regolamento di attuazione.
Il Codice dei contratti pubblici; Struttura del Codice; Riparto di competenze tra Stato e Regioni; La sentenza della Corte costituzionale n. 401/2007; Apertura della Corte costituzionale a favore delle Regioni ad autonomia speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano; Il regolamento di attuazione; Struttura del regolamento; Ambito soggettivo di applicazione del regolamento; Ambito oggettivo di applicazione del regolamento; Disciplina transitoria.

L'ambito di applicazione soggettivo ed oggettivo del Codice.
Le amministrazioni aggiudicatici; Gli organismi di diritto pubblico; Imprese pubbliche nei settori speciali; La stazione appaltante, con particolare riferimento alla Stazione unica appaltante; La nozione di appalti di lavori, di servizi e di forniture; I contratti misti; Diversa intensità degli obblighi a carico della stazione appaltante; Concessione di servizi; Global service; i settori esclusi.

La determinazione di contrarre ed il RUP.
La determinazione di contrarre; Competenza; Natura giuridica della determinazione e posizione del privato; il RUP, in generale e la riforma della legge n. 15 del 2005; la figura del RUP nel codice dei contratti: competenze e provvedimenti adottabili in funzione istruttoria e decisoria; individuazione del RUP ed ipotesi di incompatibilità; requisiti soggettivi e professionali; gli ordini di servizio.

I soggetti legittimati a partecipare alle gare.
Il problema della legittimazione alla partecipazione alle gare; La nozione di “operatore economico”; Enti pubblici non economici, Università e Ordini professionali; Enti senza fini di lucro; Società pubbliche; Enti pubblici non economici; Le associazioni temporanee di imprese (a.t.i.): nozione e ratio; Modulo giuridico ed effetti dell’ATI; Divieto di modificazioni; ATI orizzontali, verticali e miste; ATI costituende; Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente parte di una ATI costituenda; Divieto di partecipazione in più di un’ATI, ovvero di partecipazione come impresa singola e come membro di un’ATI.


II INCONTRO - Relatore: Dott. Guglielmo Passarelli di Napoli - Milano 12 giugno 2015

I requisiti soggettivi di ordine generale: le cause di esclusione di cui all’art. 38 c.c.p..
I requisiti soggettivi ed oggettivi; Requisiti soggettivi di ordine generale; Ambito di rilevanza dei requisiti fino all’aggiudicazione ed alla stipula del contratto e in sede di esecuzione dello stesso. Le novità introdotte dal d.l. n. 70/2011, convertito in legge n. 106/2011. La tassatività delle cause di esclusione. Casi. In particolare, le condanne penali e tipologia. La sentenza di patteggiamento ed il decreto penale di condanna. La falsa dichiarazione dell’impresa ed effetti sulla partecipazione alla procedura. L’estinzione dell’effetto penale della condanna e necessità della pronuncia del giudice dell’esecuzione anche in caso di sentenza ex art. 444 c.p.p.. Le violazioni in materia di sicurezza ed obblighi derivanti dal contratto di lavoro: casistica. La violazione degli obblighi di pagamento e tasse: rilevanza o meno dell’entità della violazione. Le violazioni in materia contributiva ed assistenziale. In particolare il DURC e la disciplina contenuta nell’art. 6 del regolamento: rilevanza del documento nella fase di esecuzione del contratto. Le innovazioni introdotte dalla legge n. 94/2009 e dal decreto legge n. 135/2009. La mancata denunzia di reati commessi dalla mafia e la partecipazione di imprese riconducibili al medesimo centro decisionale;La prova dei requisiti e poteri dell’amministrazione di verifica e d’integrazione. Le indicazioni fornite dall’Autorità di Vigilanza con la delibera n. 1/2010. Le innovazioni introdotte dall’art. 39 d.l. n. 90/2014.

I requisiti oggettivi: gli organismi di attestazione.
Idoneità delle imprese nel sistema dei lavori pubblici; Organismi di diritto privato di attestazione; Art. 40 del Codice; Regolamento; Attestazione Soa e lavori pubblici; Natura pubblicistica della funzione di attestazione; Non sostituibilità dell’attestazione Soa; I rapporti tra Soa ed Autorità di vigilanza; Necessità dell’autorizzazione da parte dell’Autorità; Requisiti di indipendenza delle Soa e partecipazioni societarie; Requisiti tecnici; Rapporti tra Soa e stazione appaltante; Rapporti tra Soa ed impresa: il contratto; Verifica triennale.

Il controllo sul possesso dei requisiti.
Controllo sul possesso dei requisiti prescritti: le imprese da assoggettare al controllo, ed il nuovo art. 48 d.lgs. 163/2006. Le innovazioni introdotte dal d.l. 5/2012. Le innovazioni introdotte con riferimento alla procedura ristretta ed alla procedura negoziata. Le novità in materia di appalti sotto soglia e di procedura ristretta semplificata. La delibere dell’Autorità del 19.01.2012, del 02.03.2012, del 07.03.2012, del 13.06.2012 e del 03.08.2012. Controllo ed autocertificazione; Il comma 1 bis; Natura giuridica della verifica; Conseguenze in caso di esito negativo del controllo; Applicazione delle sanzioni.

L’avvalimento ed il subappalto.
Avvalimento: nozione; Origini comunitarie di tale istituto; tipologia di avvalimento: avvalimento operativo e di garanzia; generale e speciale, orizzontale e verticale e misto; le modalità del ricorso all’avvalimento per le imprese facenti parte di uno stesso gruppo; le modifiche all’istituto introdotte dal d.l. “salvainfrazioni” del 25 settembre 2009. Le novità del regolamento: l’avvalimento come istituto per l’ottenimento della SOA; il concetto di gruppo di impresa; Rischi e limiti dell’avvalimento; Natura giuridica dell’avvalimento; Requisiti dell’avvalimento secondo la giurisprudenza; Avvalimento e certificazione di qualità; Subappalto; Disciplina e differenze rispetto all’avvalimento; limiti soggettivi ed oggettivi alla subappaltabilità delle opere: le opere scorporabili, la documentazione ed i rapporti con il procedimento di gara, invalidità del subappalto e questioni risarcitorie, il subappalto nei contratti di servizi e forniture. Le novità del regolamento: la percentuale di subappaltabilità dei lavori della categoria prevalente. Differenza tra subappalto e cottimo alla luce del regolamento. Gli obblighi di sicurezza previsti dal d. lgs. n. 81/2008 nel rapporto di subappalto. La tracciabilità dei flussi finanziari introdotta dalla legge n. 136 del 13 agosto 2010 come modificata dal decreto legge n. 187 del 12 novembre 2010 convertito dalla legge n. 217/2010. Le indicazioni provenienti dall’Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici (determine n. 8 del 18 novembre 2010 e n. 10 del 22 dicembre 2010).


III INCONTRO - Relatore: Dott. Guglielmo Passarelli di Napoli - Milano 19 giugno 2015

La commissione di gara
Commissione di gara; Nomina e composizione della commissione; Requisiti di competenza e professionalità; Composizione della commissione e competenze regionali; Incompatibilità ed obbligo di astensione; Compiti della commissione; Fasi del lavoro della commissione; Sedute: la commissione come collegio perfetto; Pubblicità delle sedute; Unicità della seduta per l’esame delle offerte; Verbalizzazione delle sedute.

I criteri di selezione dell’offerta e le offerte anomale
Criterio del prezzo più basso e criterio dell’offerta più vantaggiosa; Discrezionalità della Commissione in caso di criterio dell’offerta più vantaggiosa: i cd. sub criteri; Offerte anomale: nozione; Esclusione dell’offerta anomala; Motivazione dell’esclusione e sindacato giurisdizionale; Valutazione di anomalia e c.t.u.; Esclusione automatica e contratti sotto soglia; Ritiro dell’offerta; Smarrimento dell’offerta.

L’aggiudicazione e la stipula del contratto
Aggiudicazione provvisoria; Effetti dell’aggiudicazione provvisoria e posizione dell’impresa; Aggiudicazione definitiva e suoi rapporti con il contratto; Effetti dell’aggiudicazione definitiva; Termine per la stipula del contratto; Stipula del contratto e tutela dei contro interessati: lo stand still; Stand still ed esecuzione d’urgenza; Stand still e giurisprudenza;. Eccezioni alla regola dello stand still; Stand still in caso di impugnazione; Approvazione e controllo; Recesso e risoluzione (cd. autotutela interna al contratto); Procedure di affidamento in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto; Divieto di cessione del contratto; cessione d’azienda. I contratti pubblici dopo la legge n. 221/2012. L’introduzione del contratto informatico. Le nuove regole per la stipula dei contratti pubblici. La determina n. 1/2013 dell’Autorità di Vigilanza. La formazione, la conservazione e la trasmissione del documento informatico e dei contratti in forma pubblica.

Il diritto di accesso in materia di appalti
L’articolo 13 del codice dei contratti e rapporto con la legge n. 241/90. i casi di differimento e di esclusione dell’accesso agli atti di gara. In particolare, l’accesso agli atti ed informazioni relative alle offerte tecniche. Le modalità di comunicazione tra privato ed amministrazione. Il contraddittorio con eventuali controinteressati. Le novità introdotte dal decreto legislativo n. 53/2010 in materia di presentazione dell’istanza di accesso e gestione del procedimento.

IV INCONTRO - Relatore: Cons. Alberto Di Mario - Milano 26 giugno 2015

Il bando e la sua impugnazione.
Il bando: natura giuridica e contenuto; Bandi tipo approvati dall’Avcp. Le novità introdotte dal d.l. n. 70/2011, convertito in legge n. 106/2011. La tassatività delle cause di esclusione, ai sensi del nuovo art. 46 d.lgs. 163/2006. Le innovazioni introdotte dall’art. 39 d.l. n. 90/2014. Problemi di diritto intertemporale ed il nuovo comma 4-bis dell’art. 64 in materia di bandi. Le singole fattispecie, con riferimento alle innovazioni introdotte dal d.l. sviluppo. La dichiarazione sostitutiva ed il nuovo comma 2-bis dell’art. 74. La delibera dell’Autorità del 05.06.2012 in materia di bandi tipo; le delibere dell’Autorità del 16.05.2012 e del 12.06.2012 in materia di requisiti di ordine generale; Pubblicità del bando e sua tendenziale immodificabilità; Impugnazione del bando: necessità di distinguere tra clausole immediatamente lesive e clausole non immediatamente lesive; Tesi secondo cui le clausole illegittime dovrebbero essere sempre impugnate immediatamente.

La scelta del contraente.
Procedure previste dal Codice; Procedura aperta; Procedura ristretta; Procedura negoziata previa pubblicazione del bando di gara; Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara; La “gara ufficiosa”; Dialogo competitivo: nozione; Presupposti del dialogo competitivo; Modalità con cui si attua il dialogo competitivo; Concorsi di progettazione; Accordo quadro; Sistemi dinamici di acquisizione.

Le procedure sottosoglia ed in economia
Le spese in economia come tipologia di procedure negoziate. Le procedure negoziate nel diritto comunitario e in quello nazionale e le reciproche implicazioni. Fonti normative: l’art. 125 del d.l.vo 163/06. La disciplina dei rapporti contrattuali derivati. Lavori in economia. L’amministrazione diretta, il cottimo fiduciario ed il mercato elettronico nei servizi e forniture. La tutela giurisdizionale nelle procedure in economia. Le novità introdotte dal regolamento.

La Consip e gli acquisiti sul mercato elettronico.
La Consip e le innovazioni introdotte dal d.l. 95/2012; il nuovo comma 3 bis dell’art. 33 d.lgs. 163/2006 in materia di centrale di committenza per i piccoli Comuni; le novità in materia di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di cui al d.l. 95/2012; le novità in materia di garanzie e cauzione definitiva, di cui al d.l. 95/2012 e di cui al d.lgs. 169/2012; le innovazioni introdotte dal d.l. 94/2012: il Commissario straordinario, le novità in materia di procedure di acquisto.
Gli acquisti di beni e servizi sul mercato elettronico.
Quadro normativo – Procedura operativa – Ordine diretto e R.d.O. Convenzioni MEPA. Benchmarking. Il rispetto del parametro prezzo qualità. Il rispetto dei corrispettivi di Convenzione.

Le garanzie: cauzioni, fideiussioni e polizze di assicurazione. Il sistema di garanzia globale.
Garanzia provvisoria; Garanzia definitiva; Cd. garanzia globale.

V INCONTRO - Relatore: Cons. Diego Sabatino - Milano 3 luglio 2015

Appalti pubblici e normativa antimafia.
Necessità di cautele per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata; Cronologia delle disposizioni legislative antimafia: dalla legge n. 575/1965 al Codice delle leggi antimafia; Cause di esclusione dalle gare; Informativa antimafia: la cd. informativa tipica; Informativa antimafia e competenza; Nozione di “tentativo di infiltrazione mafiosa”, poteri della Prefettura, obbligo di motivazione, prova richiesta; L’informativa “atipica”; Informativa antimafia e garanzie procedimentali; Recesso dal contratto in seguito all’informativa negativa e giurisdizione; Quadro normativo ai sensi del d.lgs. 159/2011: l’ambito di applicazione della documentazione antimafia; Documentazione antimafia; Soggetti sottoposti alla documentazione antimafia e validità della stessa. Competenza al rilascio della comunicazione e dell’informazione antimafia; termini e modalità del rilascio; autocertificazione. Informazione antimafia. Poteri di accertamento e di accesso del Prefetto. Effetti dell’informazione. Effetti in caso di raggruppamenti, ATI o consorzi. Obbligo di acquisizione della documentazione antimafia nel quinquennio successivo allo scioglimento ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; 50.10. Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.

La giurisdizione ed il rito speciale in materia di appalti.
Rito speciale in materia di appalti. Giurisdizione esclusiva in materia di appalti: l’art. 133 co. 1 lett. e) del c.p.a.. Ragioni della giurisdizione esclusiva in materia di appalti. Giurisdizione esclusiva ai sensi dell’art. 6 l. 205/2000. Codice dei contratti pubblici e giurisdizione. Attuazione della direttiva ricorsi: la giurisdizione esclusiva viene estesa alla declaratoria di inefficacia del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. L’illegittimità di atti della procedura e la sorte del contratto. Inefficacia del contratto. Casi in cui l’inefficacia può essere dichiarata: le gravi violazioni. Retroattività o meno dell’inefficacia. Eccezioni alla declaratoria di inefficacia. Potere discrezionale del giudice di dichiarare l’inefficacia del contratto. Sanzioni alternative. Tutela in forma specifica e per equivalente.

Altre norme processuali.
Obbligo di comunicazione dell’intenzione di proporre il ricorso. Esclusione del ricorso straordinario e termini speciali. Notifica presso la stazione appaltante. Competenza territoriale inderogabile. Obbligo di fissare l’udienza con assoluta priorità. Obbligo di impugnare ulteriori atti con i motivi aggiunti. Norme sul procedimento cautelare. Decisione. Impugnazioni. Responsabilità per lite temeraria.

Rito speciale per le controversie relative ad infrastrutture strategiche.
Controversie relative alle infrastrutture strategiche. Tutela cautelare. Esclusione dell’inefficacia del contratto, al di fuori dei casi delle cd. gravi violazioni.

Cenni sui principali contratti amministrativi.
Concessione di servizi e concessione di lavori. Project financing. Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilità e contratto di disponibilità. La realizzazione delle cd. infrastrutture strategiche e l’affidamento a contraente generale (c.d. general contractor).


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