Master in Geopolitica e Sicurezza Globale (Università Sapienza)

IsAG - Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie
A Roma

2.500 
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Informazione importanti

  • Master II livello
  • Roma
  • 200 ore di lezione
  • Durata:
    1 Anno
  • Crediti: 60
Descrizione

Il Master propone un percorso formativo d'alta formazione in geopolitica che prepara all'analisi strategica e delle politiche di sicurezza. Si rivolge ai laureati magistrali che vogliano affinare la propria comprensione del panorama politico, economico, finanziario, militare internazionale. I possibili sbocchi prevedono la pubblica amministrazione, la carriera diplomatica e militare, l'impiego in aziende private impegnate con l'estero.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Roma
Piazza della Marina 4, 00196, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Il Master si rivolge a laureati (con laurea di vecchio ordinamento o con laurea magistrale) italiani e stranieri provenienti da diversi percorsi di studio, a professionisti di tutti i settori legati alle questioni internazionali e a dipendenti della Pubblica Amministrazione, delle Forze Armate, delle rappresentanze diplomatiche e consolari presenti in Italia.

Opinioni

A

01/03/2013
Il meglio Coniuga in maniera eccellente il rigore accademico dei vari approcci disciplinari (storico, geopolitico, economico-finanziario, giuridico-internazionale, difesa e sicurezza) con l’analisi pratica degli scenari internazionali, tanto a livello generale quanto nei diversi contesti specifici.

Da migliorare Nulla di particolare.

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Geopolitica
1
Rischio paese
Diritto internazionale
Diritti umani
1
Strategia
1

Professori

Gianfranco Lizza
Gianfranco Lizza
Professore ordinario e Direttore del Master

Gianfranco Lizza è professore ordinario di Geografia Politica ed Economica (settore scientifico-disciplinare M-GGR/02) presso il Dipartimento di Teoria Economica e Metodi Quantitativi per le Scelte Politiche, Università di Roma “La Sapienza”. Attualmente insegna Geografia Politica ed Economica presso la Facoltà di Scienze Politiche

Programma

MODULI DIDATTICI (tot. 60 CFU)

Presentazione Master Prof. Lizza

1- STORICO-GEOPOLITICO

All’interno del modulo verrà operata una rilettura critica degli avvenimenti e problemi della storia contemporanea. Saranno forniti i criteri interpretativi indispensabili per collegare gli odierni sviluppi delle relazioni internazionali ai fenomeni storici di lungo periodo.

2- GIURIDICO INTERNAZIONALE - LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Le organizzazioni internazionali assumono sempre più rilievo nella realtà contemporanea nel tentativo di riempire gli spazi che gli Stati nazionali non riescono più a gestire, in particolare nella sfera economica. Si discuterà il ruolo della UE nelle relazioni economiche internazionali, la cooperazione e i conflitti tra Stati nel contesto della gestione delle risorse naturali, le forme di cooperazione tra Stati per lo sviluppo delle risorse idriche e il ruolo delle organizzazioni internazionali nell’amministrazione territoriale. Un approfondimento tematico sarà dedicato alla sicurezza umana, ossia la nuova concezione della sicurezza incentrata non solo sugli Stati ma sulla salvaguardia della popolazione civile.

3- GEOFINANZA E RELAZIONI GEOECONOMICHE INTERNAZIONALI

L'analisi del ruolo della finanza a livello mondiale permette di comprendere il tessuto di relazioni invisibili che condizionano e sottendono le dinamiche geopolitiche e le strategie economiche e finanziarie su scala planetaria. La rete di comunicazioni materiali rappresenta la trama e l'ordito sulla quale le relazioni geoeconomiche internazionali si muovono a velocità crescenti. Il modulo intende approfondire il ruolo degli attori che detengono le leve strategiche e controllano le dinamiche relative ai trasporti e alle comunicazioni telematiche a livello planetario, attraverso la costruzione di scenari futuri.

4- GEOPOLITICA DELLE RISORSE ENERGETICHE E STRATEGICHE

Le risorse energetiche e strategiche rappresentano un tema centrale nell’analisi geopolitica. Le aree di produzione di gas e petrolio sono, per usare un termine Mackinderiano, i nuovi Heartland del pianeta, attorno ai quali ruota la geoeconomia mondiale. In un sistema economico caratterizzato dalla globalizzazione, la delocalizzazione produttiva e il ruolo di attori non statuali condizionano le strategie di ogni Sistema Paese. In quest’ottica rientra anche il ruolo dell’intelligence economica e dello strumento militare.

5- IL RUOLO DELLE IMPRESE MULTINAZIONALI NELL’AMBITO DEL TESSUTO GEOPOLITICO-ECONOMICO GLOBALE

Le pratiche geopolitiche degli Stati, specialmente delle grandi potenze, riflettono le pressioni delle grandi multinazionali orientate da interessi economici. Il modulo ha l’obiettivo di elaborare analisi volte a comprendere le strategie geoeconomiche delle imprese transnazionali, cioè la conquista di nuovi mercati e soprattutto l'acquisizione di accaparramento di nuove risorse naturali. Grazie all’esperienza diretta di esperti provenienti da importanti realtà imprenditoriali italiane si potranno analizzare le metodologie di “due diligence” e di ingresso nei mercati esteri in settori strategici come quello della Difesa e delle Infrastrutture. Il modulo approfondirà le dinamiche geopolitiche alla base di scelte che hanno ripercussioni sull’economia di un “sistema paese”.

6- DOTTRINE STRATEGICHE E POLITICA MILITARE

Attraverso casi di studio selezionati dalle relazioni internazionali e strategiche contemporanee, il modulo mette in luce come i concetti chiave di guerra, guerriglia e terrorismo possano essere impiegati per spiegare il contesto strategico-militare del XXI secolo.

7- DIFESA E SICUREZZA

Il modulo affronterà le attuali tendenze nel settore difesa e sicurezza a livello internazionale. Nuovi scenari e strumenti militari modellati su leggerezza e flessibilità, importanza degli strumenti aeronavali e tendenza alla digitalizzazione. Verrà poi esaminata l'attuale situazione dei comparti difesa in Europa, con i tagli di spesa, le rimodulazioni e la tendenza a stipulare accordi, come quello anglo-francese di "pooling and sharing".

8- CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E TERRORISMO

All’interno del modulo verranno approfondite due tematiche: la criminalità organizzata e il terrorismo, fenomeni che rappresentano fattori di grande instabilità. Le organizzazioni criminali, attraversoil controllo dei traffici di droga, armi e il business dei rapimenti rappresentano un elemento di minaccia alla sicurezza internazionale e un fenomeno che, in determinati scenari, è in grado di influenzare direttamente la politica degli Stati. Per quanto riguarda il terrorismo, si analizzeranno diverse organizzazioni tra cui al-Qaeda, dalla loro nascita fino alle varie declinazioni regionalistiche, nelle loro peculiarità e modus operandi.

9- IL RUOLO DI INTERNET E DEI MASS MEDIA NEL CONTESTO POLITICO ED ECONOMICO GLOBALE

L’obiettivo del modulo è quello di approfondire le nuove tecniche di comunicazione nel contesto politico ed economico globale, ponendo l’accento sulla guerra cibernetica e la capacità offensiva degli attacchi informatici. Verrà inoltre delineato il ruolo dei nuovi media nelle rivolte che hanno coinvolto i paesi del Medio Oriente e del Maghreb, mettendo in relazione la funzione di Al-Jazeera, facebook, youtube con il panorama politico interno di queste realtà statali.

10- LINGUE, CULTURE E RELIGIONI NEGLI SCENARI GEOPOLITICI FUTURI

All’interno del modulo verrà operata una rilettura critica dei principali avvenimenti e problemi della storia contemporanea globale ponendo l’accento sulle divisioni culturali e religiose. Particolare attenzione verrà dedicata alle significative divisioni all’interno delle religioni ponendo inoltre l’accento sui limiti e punti di forza che caratterizzano l’attuale dialogo interreligioso.

11- EGEMONIA AMERICANA

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica gli Stati Uniti hanno goduto per un decennio circa di una posizione di unipolarità asimmetrica, cui si è poco per volta sostituito un equilibrio multipolare con l’emergere di nuovi protagonisti. La leadership americana, pur affermandosi in molti campi – militare, politico-economico, scientifico e culturale – con notevoli punti di forza, non ha mancato di reagire di fronte alle nuove minacce. La crisi finanziaria e la recessione economica globale, i conflitti locali e la lotta al terrorismo, hanno aperto di fatto per Washington una stagione di nuove ed inedite sfide.

12- EUROPA, MEDITERRANEO E VICINO E MEDIO ORIENTE

Il bacino del Mediterraneo rappresenta l’area geografica nella quale emergono con maggiore evidenza le incomprensioni tra diverse culture. Attraversato da Est a Ovest da un confine rigido che separa mondo musulmano e cristiano, il Mediterraneo è l’emblema stesso del divario politico, economico e culturale che intercorre tra le sue sponde. Il ruolo dell’Europa, la Primavera Araba, il conflitto israelo-palestinese e il ruolo regionale dell’Iran saranno alcune delle tematiche che verranno approfondite.

13- IL NUOVO RUOLO GEOPOLITICO DELL’ASIA CENTRALE

La dissoluzione dell’Unione Sovietica e la recente guerra in Afghanistan hanno riaperto la questione dell’Asia Centrale, fondamentale per l'approvvigionamento delle risorse energetiche indispensabili per i maggiori attori della politica internazionale. Accanto a Russia, Cina, India e Stati Uniti si affaccia un nuovo competitore, la Turchia, legato da comuni radici culturali alle popolazioni centro-asiatiche. Il peso del radicalismo islamico completa un quadro composto da instabilità e povertà endemiche.

14- LA MACROREGIONE DELL’ASIA-PACIFICO/CINA E INDIA

Verranno approfondite le cause dell’ascesa di Cina e India operando un confronto con il Giappone. Dalle cause si passerà all’analisi degli scenari futuri in modo da poter prevedere possibili contrasti di interessi tra i giganti asiatici ma anche i fattori di debolezza che potrebbero rallentarne lo sviluppo. Si discuterà, ad esempio, sulla frammentazione regionalistica dell’India, potenzialmente devastante per l’unità della federazione, mentre nel caso della Cina verranno analizzati gli squilibri demografici ed economici che ne mettono a rischio la stabilità politica.

15- ATTORI DELL’AFRICA EMERGENTE

Nel XXI secolo il continente africano continua ad essere attore passivo degli interessi delle grandi potenze che se ne contendono le ingenti risorse. Si è così generata una forte instabilità politica, aggravata dai tradizionali problemi del continente, che vanno dal sottosviluppo alla frammentazione tribale. In un quadro così complesso, non bisogna sottovalutare l’accresciuta importanza di paesi come la Nigeria e il Sudafrica che cercano, pur tra molte contraddizioni, un autonomo percorso di sviluppo.

16- NEOPROTAGONISTI DELL’AMERICA LATINA

Negli ultimi anni i paesi dell’America Latina stanno cercando di rendersi maggiormente indipendenti dal predominio degli Stati Uniti anche tramite regimi di segno politico opposto a quello di Washington. Verranno analizzate le potenzialità geopolitiche di paesi “critici” come il Venezuela e la Bolivia, rispetto alla politica tradizionalmente filo americana di Cile e Colombia. Accanto a queste contrapposizioni si valuteranno le capacità del Brasile di opporsi efficacemente agli Stati Uniti nella guida del continente sudamericano

17- CASI DI STUDIO NELL’ASSISTENZA ELETTORALE. CONTROLLO E SICUREZZA

Il modulo analizzerà gli aspetti teorici e pratici del supporto elettorale attraverso le sue principali attività: assistenza e osservazione elettorale. Nella prima parte saranno introdotti i concetti di base relativi al supporto elettorale e alle sue applicazioni pratiche, con uno sguardo rivolto al ruolo delle Organizzazioni Internazionali (UN, EU, OSCE). Nella seconda parte si darà spazio a specifici casi studio rilevanti dal punto di vista geopolitico. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi del supporto elettorale come strumento di garanzia alla stabilità del sistema politico.

18- CARATTERISTICHE DELLA POLITICA ESTERA ITALIANA TRA PASSATO E FUTURO All’interno del modulo verrà operata una rilettura critica del ruolo dell’Italia nel contesto delle relazioni internazionali, approfondendone le principali linee di tendenza. In particolare l’obiettivo sarà quello di approfondire il doppio binario della politica estera italiana che tra atlantismo ed europeismo ha influenzato dal secondo dopoguerra le nostre scelte strategiche.

Ulteriori informazioni

L'unico vero Master di qualità universitaria in geopolitica, nasce dalla sinergia tra il principale ateneo italiano, un istituto di geopolitica e un centro studi sulla sicurezza (Sapienza, IsAG, CeSI). Il Master si caratterizza per il suo approccio pratico alle questioni trattate (molti docenti sono professionisti del settore), il costo relativamente contenuto e gli stage attivati per i suoi frequentanti con centri di ricerca e studi legali internazionalistici.

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