Presentazione
Durante il primo modulo vi sara' un'introduzione alla neurologia, che consentira' un inquadramento clinico delle conoscenze neuropsicologiche affrontate nel resto del Master.
Nei moduli successivi verranno approfondite tematiche specifiche: afasia, autismo, trauma cranico e aspetti personali che influenzano il percorso terapeutico.
Tra i test presentati: Vineland Adaptive Behavior Scales (VABS), Autism Diagnostic Interview-Revised (ADI-R), Childhood Autism Spectrum Test (CAST), Echelle Resumè du Comportement-Autistique (ERC-A), Psychoeducational Profile-3 (PEP-3), Adolescent and Adult Psychoeducational Profile (AAPEP), Echelle d'évaluation des Comportements Autistiques-Révisée (ECA-R), Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS, modulo 4), Wechsler Intelligence Scale for Children-IV (WISC-IV), Matrici Progressive di Raven, Weigl's Test, Wisconsin Card Sorting Test (WCST), Test of Emotion Comprehension (TEC). Obiettivi
Il Master si pone l'obiettivo di far conoscere le principali teorie esplicative in ambito neuropsicologico, ponendo la massima attenzione sulle modalita' di valutazione diagnostica e sui trattamenti riabilitativi e terapeutici rivolti a persone con deficit cognitivo acquisito. Sbocchi professionali
Le conoscenze acquisite saranno utili in diversi ambiti:
- diagnostico
- riabilitativo
- psicoterapeutico
Sede didattica
Torino Durata
Il Master si articola in 5 moduli di una giornata ciascuno. Metodologia
Le lezioni avranno un'impostazione di tipo seminariale con interrelazione docente-allievi e presentazione di casi clinici e filmati, per permettere una visione diretta dei principali metodi diagnostici e riabilitativi.
Programma Modulo 1: La clinica neurologica (4 maggio 2013)
Introduzione alla neurologia: inquadramento clinico delle conoscenze neuropsicologiche.
Semeiotica neurologica: l'interpretazione del segno neurologico sia come localizzazione del danno cerebrale sia come guida clinica per la diagnosi.
Clinica neurologica: vengono affrontate le piu' frequenti e importanti patologie del Sistema Nervoso Centrale (ictus, demenza, malattie extrapiramidali (Parkinson), sclerosi multipla, cefalea ed epilessia).
Ogni malattia viene presentata dal punto di vista sindromico e nosologico e vengono sottolineati gli aspetti neuropsicologici di ogni patologia.
L'obiettivo dunque e' fornire un contesto clinico.
In tal modo il discente orienta le proprie conoscenze neuropsicologiche, non fini a se stesse, ma inserite in un processo di diagnosi e cura delle varie patologie neurologiche e di contributo anche terapeutico/riabilitativo. Modulo 2: Afasia: l'intervento pragmatico funzionale e' Psicoterapia? (18 maggio 2013)
Viene affrontato il tema centrale del ruolo dello Psicologo-Psicoterapeuta all'interno del processo riabilitativo del paziente afasico.
In particolare sono descritte le piu' recenti tecniche in ambito pragmatico funzionale con riferimento alla Psicoterapia del paziente afasico in gruppo.
Sono dunque presentati i filmati relativi alla riabilitazione pragmatico funzionale di gruppo con pazienti lievi, medi e gravi con relativi strumenti diagnostici per orientare il processo di recupero neuropsicologico ed esistenziale. Laboratorio: La valutazione neuropsicologica del paziente afasico (19 maggio 2013) Modulo 3: Neuropsicologia dell'autismo (1 giugno 2013)
Durante la giornata vengono forniti strumenti per comprendere i disturbi dello spettro autistico e le problematiche diagnostiche ad esso correlate.
Sono presentati gli strumenti diagnostici (scale, questionari e test) attualmente in uso e condivisi dalla comunita' scientifica.
A tal proposito vengono proiettati alcuni video di riprese effettuate durante le valutazioni a esemplificazione delle modalita' di somministrazione di tali strumenti.
Inoltre sono analizzate le caratteristiche della mente autistica, il passato, il presente e il futuro della ricerca sull'autismo, in particolare il rapporto tra funzioni esecutive frontali e disturbi autistici.
Si termina con riferimenti al "cervello sociale" e alle capacita' di riconoscimento e gestione delle emozioni e abilita' sociali delle persone appartenenti allo spettro. Modulo 4: I disturbi neurocomportamentali e cognitivi nel trauma cranico: dalla riabilitazione alla Psicoterapia (22 giugno 2013)
E' previsto l’inquadramento diagnostico del trauma cranico e le sequele cognitive e neuro comportamentali proprie di una sindrome frontale.
Si affronta il percorso di cura e riabilitazione dalla fase acuta alla fase degli esiti, con particolare attenzione alla riabilitazione delle funzioni mnesiche ed esecutive; tema centrale e' la consapevolezza di malattia come elemento portante del processo di recupero verso il lavoro psicoterapeutico.
Vengono resi noti strumenti diagnostici utilizzati in campo neuropsicologico e le tecniche riabilitative cognitive e neuro comportamentali sia in contesto individuale che di gruppo.
Infine, viene dedicata una parte riguardante la presa in carico del famigliare del paziente TCE (Trauma Cranio-Encefalico), sia come risorsa esclusiva di accompagnamento e integrazione al percorso di cura, sia rispetto alle implicazioni psicologiche che una tale condizione comporta. Modulo 5: Il livello personale nel deficit cognitivo acquisito: quale intervento? (29 giugno 2013)
Qualunque processo di riabilitazione o Psicoterapia si svolge, consapevolmente o no, sul livello personale: il piano sul quale si opera e' sempre quello delle persone, non quello delle patologie.
Cio' ha evidenti implicazioni, tanto di principio quanto operative, sulla concezione di deficit, sui protocolli d'intervento e sui loro annessi riguardanti i contesti di vita dei pazienti, nonche' sulla concezione del riabilitatore-Psicoterapeuta e del suo ruolo.
Rimane aperta la discussione su cosa si debba effettivamente intendere per persona, interazione, contesto, intervento, e cosi' via.
I temi vengono affrontati su vari livelli di analisi, relativi sia alla psicologia in senso stretto, alla sua natura di scienza (oppure no) e alla sua metodologia, sia ad altre aree di riflessione altrettanto rilevanti quali quelle legate alla natura dei contesti e alle connessioni tra la Psicologia, l'etica e le teorie di tipo biopolitico. Sintesi e conclusioni (30 giugno 2013)
Crediti
50 crediti ECM per la figura di psicologo