Master in Psicologia delle Relazioni e del Conflitto

Centro Formazione Professionale Bari
A Taranto

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  • Corso
  • Taranto
  • 400 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Psicologia, Psichiatria, Psicologia delle Relazioni e del Conflitto.
Rivolto a: Tutti coloro che desiderano specializzarsi in Psicologia delle Relazioni e del Conflitto.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Taranto
Via Prospero Petroni, 74100, Taranto, Italia

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· Requisiti

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Programma

Master Professionale in Psicologia delle Relazioni e del Conflitto

Presentazione


Nel conflitto le ragioni dei contendenti si muovono su binari opposti e paralleli destinati a non incontrarsi mai.
La relazione fra le parti puo' cosi' rompersi; per riparare il danno e poter ricostruire i rapporti di fiducia e stima antecedenti il conflitto, bisogna riaprire i canali di comunicazione interrotti. Il ruolo dell'operatore sta proprio nel facilitare la riapertura della comunicazione e pervenire cosi' al superamento della soluzione vincitori-vinti per approdare una trasformazione positiva del conflitto.
Spesso la nostra rabbia trasforma l'altro in un orco o una "canaglia stereotipata". Un atteggiamento difensivo, allo stesso modo, ci impedira' di comunicare francamente con la controparte o di ascoltare attentamente cio' che dice.
Tutti si sentono meglio una volta risolti i problemi e trovata una soluzione e si sentono peggio quando perdono o falliscono nel risolverli.
Ma e' fuori dubbio che le vittorie ottenute con rabbia portano quasi esclusivamente ad una sconfitta a lungo termine, soprattutto per coloro che, sentendosi sconfitti e in qualche modo traditi, si ritireranno, conservando il sentimento di frustrazione per il conflitto successivo. Il conflitto puo' essere visto semplicemente come un modo per imparare qualcosa di piu' in merito a cio' che non funziona e a come risolvere il problema.
La sfida e' quella di ridurre gli effetti indesiderati e distruttivi di una situazione conflittuale, uscendo da stati di impasse, attraverso un progressivo passaggio da una condizione di caos e sofferenza, originata dal conflitto, ad una posizione di nuovo equilibrio.
Nel conflitto esiste un'opportunita' di sviluppo e crescita, uno spazio di possibile creativita', in cui attivare pratiche legate alla negoziazione ed alla comunicazione; pertanto non deve essere messo a tacere o curato, come la cancrena della societa', piuttosto controllato e regolato perche' e' un segnale che potrebbe permettere a ciascuna delle parti di ridefinire la situazione. E' possibile considerare il conflitto, non piu' come esperienza negativa, ma come parte integrante e inevitabile della nostra vita. Esso ci da' la possibilita' di abbattere la nostra "resistenza al cambiamento", permettendoci, una volta superata la crisi, di crescere.
A questo punto diventa necessaria la mediazione del conflitto e la sua gestione, altrimenti la crescita e lo sviluppo insito in esso potrebbero non essere raggiunti. La gestione del conflitto, in realta', aumenta l'autoconsapevolezza, comporta lo sviluppo di empatia, annulla la coazione a ripetere, evitando nei rapporti intra ed interpersonali di ritro-varsi ancora coinvolti in conflitti dolorosi, aggressivi e violenti.
La risposta migliore alla conflittualita' consiste, per prima cosa, nella capacita' di disgiungere i sentimenti, o le paure riguardo persone e situazioni, dalla realta' degli avvenimenti.
Distaccandoci dalle nostre emozioni potremmo avere una visione della situazione piu' serena e obiettiva, senza distorcere, attraverso il filtro dei sentimenti, i fatti. Le emozioni vanno comprese, esse sono reali e infatti coinvolgono gran parte delle nostre energie sia fisiche che psichiche. Quando non gli diamo il giusto peso e le reprimiamo, finiscono con l'accumularsi aspettando solo il momento di esplodere. Al contrario, quando le emozioni invadono tutta la nostra persona e non ci permettono di ragionare, potremmo incorrere nel grave errore di perdere "il controllo" e permettere alla collera di prendere il sopravvento.
Molto spesso, nella vita reale, il primo muro che si solleva tra le parti in conflitto e' quello dell'assenza della comunicazione (sbattere la porta e non parlare piu' sono le sentenze piu' diffuse nei conflitti interpersonali).
La situazione diviene problematica quando l'interruzione della comunicazione si protrae nel tempo, producendo una pericolosa cristallizzazione del conflitto.
Concludendo, il problema non e' quello di evitare il conflitto, ma di affrontarlo con la massima consapevolezza e responsabilita', comprendendolo e trovando gli strumenti e le strategie per affrontarlo. Obiettivi
- Fornire gli strumenti per analizzare il conflitto e comprendere le situazioni conflittuali;
- Far acquisire consapevolezza e padronanza sulle proprie reazioni di fronte alle situazioni conflittuali: autocontrollo e gestione dell'ansia;
- Identificare i vari comportamenti che possono risultare svantaggiosi alla risoluzione del conflitto;
- Identificare le varie strategie di risoluzione del conflitto. Destinatari
Il corso e' rivolto a tutti coloro che desiderano migliorare la loro capacita' di gestione del conflitto. Metodologia
La metodologia prevede lo svolgimento di una parte teorica affiancata da esercitazioni e role play, componenti fondamentali del programma didattico. ProgrammaIl Master Professionale in Psicologia del Conflitto e' articolato in moduli e si propone di fornire delle conoscenze sulle varie teorie e modelli generali del conflitto e le strategie attuate in esso, una visione dell'anatomia del conflitto, in riferimento alle fasi del conflitto, ai vari tipi di conflitto ed alla sua escalation.
Per finire con delle nozioni di tecniche di comunicazione efficace, ostacoli ad essa per il superamento del conflitto e tecniche di negoziazione con particolare riferimento alla negoziazione ragionata.

    Il conflitto: teorie e tipologie
    - Natura del conflitto
    - Teorie del conflitto
    - Varie tipologie di conflitto Anatomia del conflitto
    - Fasi del conflitto
    - Stili dei reazione nel conflitto
    - Conflitti positivi e negativi
    - Conflitti emotivi
    - Gestione del conflitto
    - Comportamento durante il conflitto
    - Errori di comunicazione che possono portare al conflitto
    - Escalation del conflitto Autocontrollo e gestione dell'ansia
    - Consapevolezza e padronanza di se'
    - Emozioni e intelligenza emotiva
    - Motivazioni e competenze sociali
    - Pensiero e ragionamento
    - Linguaggi verbali e metalinguaggi
    - Ansia e stress Strategie di risoluzione del conflitto
    - Stili relazionali
    - Comunicazione efficace
    - Tecniche di Comunicazione
    - Comunicazione e conflitto
    - Negoziazione e conflitto
    - Tipi di negoziazione: la negoziazione ragionata Simulazioni

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 8

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