Mediazione Linguistica

I.S.I.T. Università di Mediazione Linguistica per Interpreti e Traduttori di Trento
A Trento

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Informazione importanti

  • Laurea
  • Trento
  • Durata:
    3 Anni
Descrizione

Obiettivo del corso: Corso ha per scopo istituzionale la formazione di Mediatori Linguistici che, oltre alle indispensabili conoscenze linguistiche e tecnologiche, posseggano un bagaglio di competenze trasversali pluridisciplinari adeguate alla professione del traduttore specialista e dell'interprete, o, comunque, del consulente linguistico nelle seguenti aree: turistica, giuridica e delle nuove tecnologie.
Rivolto a: Chi desidera diventare interprete o mediatore.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Trento
Vicolo Santa Maria Maddalena, n. 22, 38100, Trento, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma di scuola media superiore

Programma

LAUREA UNIVERSITARIA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA

La prima fase si articola in un biennio comune, mentre la seconda fase consiste in un terzo anno di specializzazione che caratterizza la scelta di indirizzo: Traduzione o Interpretazione.

L'attività didattica complessiva comprende non meno di 1800 ore, di cui almeno 600 di attività pratiche di laboratorio o di tirocinio. Le attività pratiche possono essere svolte sia all'interno dell'Istituto in laboratorio che presso qualificati enti pubblici e privati italiani ed esteri operanti nel settore specifico, con i quali si siano stipulate apposite convenzioni, che possono prevedere anche l'utilizzazione di esperti appartenenti a tali strutture ed istituti, per attività didattiche speciali (corsi full immersion, seminari, stage).

Il percorso formativo è suddiviso in insegnamenti/moduli, e ad ogni modulo sono stati attribuiti dei C.F.U. - Crediti Formativi Universitari. Ogni credito comporta circa 6/7 ore d'attività didattica d’aula, cui va integrata la parte di lavoro autonomo individuale. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto. La valutazione, che può avvenire per mezzo di prove scritte e/o orali, è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa in trentesimi è prevista per l'attività formativa definita: Avviamento all’interpretazione di trattativa. La frequenza alle lezioni è obbligatoria.

Ciascun Docente, se la frequenza e la partecipazione dello studente è stata carente e scarsa, può decidere la non ammissione all'esame di verifica. Per poter sostenere gli esami d'insegnamenti del terzo anno del corso di Laurea lo studente dovrà, nel corso del biennio, aver superato l'esame di Informatica. Alcuni esami di profitto hanno un vincolo di propedeuticità; tali esami, perciò, non possono essere affrontati se non sono stati superati precedentemente, anche nella stessa sessione d'esame, gli esami considerati propedeutici. L'eventuale superamento di esami senza il rispetto della propedeuticità comporta l'automatico annullamento della prova. Per il Corso di Laurea è previsto un certo numero di insegnamenti fondamentali obbligatori.

La loro funzione è quella di fornire agli studenti una base di competenze e conoscenze necessaria per frequentare gli altri insegnamenti. Alcuni insegnamenti, infine, sono a scelta dello studente, che in questo modo potrà organizzare il proprio piano degli studi in funzione delle proprie esigenze culturali e professionali. Il sostenimento degli esami finali e della Tesi di Laurea è naturalmente subordinato al superamento di tutti gli esami di profitto, previsti dal piano degli studi individuale approvato dal Consiglio di Corso di Laurea, di entrambe le lingue scelte.

PIANO INDIVIDUALE DEGLI STUDI

In base alle disposizioni previste dall'ordinamento che regola gli studi dell'Istituto e l'introduzione dei crediti formativi, vengono offerti agli studenti due curricula formativi. Il primo si pone come specializzazione l'indirizzo in Traduzione, mentre il secondo l'indirizzo in Interpretazione. La formalizzazione della scelta avviene attraverso la presentazione di un Piano degli studi, all'interno del quale sono inseriti gli insegnamenti di cui ogni studente intende frequentare le lezioni e superare l'esame. Per il biennio gli insegnamenti fondamentali propedeutici sono rigidamente previsti dall'ordinamento, mentre per gli insegnamenti complementari lo studente deve esprimere le proprie scelte. Per il terzo anno di specializzazione è invece necessario che lo studente esprima la scelta d'indirizzo e la composizione degli esami complementari.

Tale scelta è formalizzabile attraverso la compilazione di un apposito modulo da presentare in Segreteria Studenti. La scelta degli insegnamenti deve, in ogni caso, riflettere i principi fissati dall'Istituto.

IL BIENNIO

PRIMO ANNO - 60 crediti prevede le seguenti attività formative indispensabili :

Attività formative di base per ciascuna lingua di studio:

  • Lingua straniera (una annualità) composta da:
  • Lingua straniera con esercitazioni pratiche;
  • Comunicazione e fonetica;
  • Cultura, civiltà ed Istituzioni;

    Attività formative caratterizzanti per ciascuna lingua di studio:
  • Mediazione linguistica scritta dalla lingua straniera (una annualità);
  • Mediazione linguistica scritta verso la lingua straniera (una annualità);

    Altre Attività formative di base:
  • Lingua italiana (una annualità);
  • Disciplina linguistica (una annualità);

    Attività formative affini o integrative:
  • Disciplina giuridica (una annualità);

    Altre attività formative:
  • Informatica (una annualità);
  • Avviamento alla mediazione linguistica orale;
  • Una Materia a scelta dello studente;

    SECONDO ANNO - 57 crediti prevede le seguenti attività formative indispensabili :

    Attività formative di base
    per ciascuna lingua di studio:
  • Lingua straniera (una annualità) composta da:
  • Lingua straniera con esercitazioni pratiche;
  • Comunicazione e fonetica;
  • Cultura, civiltà ed Istituzioni;

    Attività formative caratterizzanti per ciascuna lingua di studio:
  • Mediazione linguistica scritta dalla lingua straniera (una annualità);
  • Mediazione linguistica scritta verso la lingua straniera (una annualità);
  • Mediazione linguistica orale simultanea dalla lingua straniera (una annualità);
  • Mediazione linguistica orale consecutiva dalla lingua straniera (una annualità);

    Attività formative affini o integrative:
  • Disciplina giuridica (una annualità);

    Altre attività formative:
  • Traduzione assistita al PC (una annualità);
  • Una Materia a scelta dello studente;

    IL TERZO ANNO

    TERZO ANNO - 63 crediti prevede le seguenti attività formative indispensabili d'indirizzo per ciascuna lingua:

    Altre attività formative di base
  • Analisi testuale (una annualità);

    Altre attività formative di base
  • Lingua italiana (una annualità);

    Attività formative affini o integrative:
  • Disciplina economica(una annualità);
  • Disciplina storica/sociologica (una annualità);

    Altre attività formative:
  • Una Materia a scelta dello studente;
  • Tirocinio e Prove finali;

    INDIRIZZO INTERPRETAZIONE

    Attività formative caratterizzanti
    per ciascuna lingua di studio:
  • Mediazione linguistica orale simultanea da e in (una annualità);
  • Mediazione linguistica orale consecutiva da e in (una annualità);
  • Teoria dell'interpretazione;

    INDIRIZZO TRADUZIONE

    Attività formative caratterizzanti per ciascuna lingua di studio:
  • Mediazione linguistica scritta dalla lingua straniera (una annualità);
  • Mediazione linguistica scritta verso la lingua straniera (una annualità);
  • Teoria della traduzione.

    SBOCCHI OCCUPAZIONALI

    Per quanto riguarda gli sbocchi professionali dopo la Laurea, menzioniamo alcune delle possibilità offerte ai nostri specialisti che possono essere impiegati nei seguenti settori:
  • interpreti parlamentari;
  • traduttori segretari superiori di azienda;
  • interpreti di Ambasciata e di Consolato;
  • traduttori per l’editoria;
  • interpreti di trattativa;
  • interpreti di conferenza;
  • traduttori interpreti per le imprese;
  • traduttori interpreti per il commercio con l’estero;
  • traduttori scientifici;
  • operatori linguistici nei servizi dell’informazione e delle comunicazioni.

    I nuovi professionisti possono ora assumere una nuova denominazione: MEDIATORE E CONSULENTE LINGUISTICO per costruire l’Europa della conoscenza: dare alla formazione ed all’istruzione una dimensione europea. Acquisire competenze solide, serie ed avanzate; presentare un curriculum moderno ed orientato verso il mercato, poter accedere ai concorsi europei
  • Ulteriori informazioni

    Stage:

    600 ore di tirocinio


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