Operatore di Training Autogeno

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  • Corso
  • Per professionisti
  • Catania
  • 60 ore di lezione
Descrizione


Rivolto a: Psicologi, Medici, Terapisti della Riabilitazione.

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Catania
Catania, Italia
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Programma

Da quando, ancora nel 1972, il CISSPAT col Prof. L. Pe

resson cominciò a diffonderlo in Italia, il T.A. ha suscitato un sempre maggiore interesse tra medici e psicologi per la sua solida struttura scientifica, per la vasta sperimentazione effettuata, per i successi clinici che questa metodica consente di realizzare.

Il T.A., basandosi sul concetto di Autogenicità, permette di "produrre da sé" determinate modificazioni a livello dell'unità Psicobiologica cioè di quel concetto di uomo che I.H. Schultz assume in chiave psicosomatica moderna. Giustamente il metodo di Schultz è definito in lingua tedesca con l'aggettivo bionomico, a significare che esso non si rivolge né alla mente né al corpo bensì all'una e all'altro contemporaneamente. Toccare l'individuo nella sua unitarietà è il compito del T.A. che si rivolge quindi non solo all'apparato fisiologico ma anche, ad un tempo, all'apparato psichico, quindi all'uomo nella sua completezza. Ed è in ciò che consiste non solo la specifica flessibilità della tecnica ma anche, in particolare, gli evidenti esiti positivi che sempre, sia pure in varia misura e fatte salve le poche controindicazioni o limitazioni che anch'essa pur presenta, consente di ottenere. È comune constatazione, del resto, che la risposta emotiva è correlata con un insieme di modificazioni che interessano diversi settori dell'economia somatica: l'apparato neuro-muscolare, la regolazione ormonale, biochimica, etc. Ciò implica una partecipazione funzionale del sistema nervoso centrale causa principale nel determinismo dell'ansia patologica che sempre rappresenta il denominatore comune di ogni reazione nevrotica.

Essendo il Training mezzo elettivo per lo "smorzamento della risonanza emotiva" (per usare la nota definizione schultziana), è evidente la sua utilità nella "riarmonizzazione" dei processi neurofisiologici.

Il Training Autogeno è un metodo di autodistensione da concentrazione psichica che, attraverso l'apprendimento progressivo di ESERCIZI SPECIFICI quali la pesantezza, il calore, la regolazione del battito cardiaco e del ritmo respiratorio, il plesso solare e la fronte fresca, consente di ottenere in tempi brevi apprezzabili modificazioni dell'unità psico-somatica e di intervenire su numerosi disturbi funzionali.

Il Training Autogeno occupa un posto di rilievo nella sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto svolgendo funzioni importanti per la salute psicologica della gestante e del nascituro. Esso infatti permette di attenuare le oscillazioni degli stati emotivi e di umore della futura mamma, che accompagnano spesso tutto il periodo della gravidanza e le fasi del parto, svolgendo un’azione di protezione e di prevenzione delle problematiche più serie come i disturbi di ansia della gestante e la depressione post-partum. L’impiego del Training Autogeno in gravidanza inoltre ha mostrato di agevolare la riduzione di tutti i disturbi della gravidanza che hanno una componente psicologica che può aumentarne il malessere percepito (es. nausea, vomito, insonnia, irritabilità, stitichezza, anomalie respiratorie e del ritmo cardiaco da ansia, sbalzi di pressione, stanchezza e dolori tensivi). L’utilizzo di appositi esercizi supplementari di T.A. inoltre può aiutare a centrarsi soprattutto sulle funzioni positive che accompagnano i cambiamenti fisici della gravidanza e del parto che in questo modo possono essere vissuti in modo più positivo ed essere accettati e tollerati.

Metodologia

Il programma è caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti, testimonianze di esperienze dirette.

Nella parte pratica delle lezioni i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare su di sé i benefici effetti di questo utilissimo e ormai collaudato metodo terapeutico.

Programma

  • Breve storia ed evoluzione della psicoterapia autogena di J.H. Schultz. Il concetto di Bionomia.
  • Training Autogeno e ipnosi, Training Autogeno e il rilassamento frazionato di Vogt.
  • Training Autogeno e il rilassamento progressivo di Jacobson.
  • Training Autogeno e Psicoterapia.
  • La concentrazione psichica passiva.
  • Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo.
  • I sei esercizi somatici del Training Autogeno: pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca.
  • La realizzazione dello stato di calma. Il 1° esercizio: la Pesantezza
  • Confronto tra partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa sullo stato di calma e sulla pesantezza.
  • Gli stadi di sviluppo del Training Autogeno.
  • Applicazioni del T.A. nei soggetti normali
  • Neurofisiologia dello stato autogeno.
  • Indicazioni e controindicazioni del T.A.. Difficoltà ed inconvenienti della tecnica autogena.
  • Il 2° esercizio: il Calore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
  • Confronto tra partecipanti dell'allenamento svolto a casa con i primi esercizi.
  • La Modificazione Autogena: le Formule Intenzionali e le Formule d’Organo Specifiche. Le loro formulazione, le modalità di utilizzo e le applicazioni. Esemplificazioni.
  • Il 3° esercizio della tecnica autogena : Il Cuore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
  • Le applicazioni in ambiti non clinici: nell’età evolutiva, nello sport, nel lavoro, nella preparazione al parto.
  • Il 4° esercizio della tecnica autogena : il Respiro
  • Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti.
  • Confronto tra partecipanti dell'allenamento svolto a casa sugli esercizi appresi.
  • Le applicazioni del Training Autogeno in medicina e nei disturbi psicosomatici, in psicoterapia, nel counseling psicologico.
  • Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti.
  • Il Training Autogeno di gruppo: indicazione terapeutiche e modalità operative. La progettazione di un corso di T.A. di gruppo.
  • 5° esercizio: plesso solare
  • Il 6° esercizio del Training Autogeno: fronte fresca.
  • Nuovi sviluppi e nuove prospettive applicative del T.A.
  • Simulate di conduzione del Training Autogeno di base da parte dei partecipanti sotto la guida del docente.
  • Introduzione alle Tecniche Autogene Superiori. Cenni sulla Neutralizzazione Autogena: l’Abreazione Autogena e la Verbalizzazione Autogena.
  • Naturale evoluzione dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore: immagini, simboli e concetti fondamentali del Training Autogeno Superiore.
  • Supervisione di casi trattati con il T.A., presentati dai partecipanti o proposti dal docente.
  • L’operatore di Training Autogeno: professionalità, competenza, formazione continua. Il collegamento professionale: le Associazioni professionali degli Operatori di Training Autogeno.
  • Breve storia e motodo della psicoprofilassi al parto
  • Biologia della madre e ruolo
  • Biologia del padre e ruolo
  • La presenza di una nuova persona: desideri, fantasie e aspettative
  • Sviluppo psicosessuale nella donna in gravidanza .
  • Ansie e paure del parto
  • Esercizi del TA nella preparazione al parto.
  • Travaglio e respiro
  • Tecniche di parto
  • Nascere oggi.

Sintetico riepilogo dei principali argomenti trattati. Osservazioni dei partecipanti.

VERIFICA CON QUESTIONARIO


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