Ortopedico Visita

Associazione Culturale il Girasole
A Frosinone

70 
Vuoi parlare del corso con un consulente?

Informazione importanti

  • Corso
  • Frosinone
  • Durata:
    10 Anni
Descrizione


Rivolto a: tutti coloro che hanno bisogno di cure ortopediche.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Frosinone
Via M.Mastroianni n° 351 , 03100, Frosinone, Italia
Visualizza mappa

Programma

Il termine “Ortopedia” è stato coniato nel 1741 dal medico francese Nicolas Andry.
Egli chiamò ortopedia l’arte di prevenire e correggere nei bambini le deformità del corpo.
Questa definizione esprime tuttora adeguatamente il carattere preventivo e terapeutico di questa scienza nei confronti delle deformità scheletriche;
carattere che essa ancora conserva, pur avendo esteso il suo campo d’applicazione all’età adulta e senile ed alla prevenzione e cura delle deformità secondarie a fratture, lussazioni ad altre lesioni traumatiche.
E’ovvio che nessuna prevenzione delle deformità post- traumatiche è efficace senza un adeguato trattamento iniziale del danno prodotto dal trauma: per tale ragione la traumatologia dell’apparato locomotore che rappresenta certamente la più antica delle scienze chirurgiche. E’entrata a far parte dell’ortopedia fin dai primi anni del’900.
Da allora ortopedia e traumatologia dell’apparato locomotore si sono intimamente fuse da rappresentare un’unica disciplina: la clinica ortopedica.
Essa attualmente si indirizza alla prevenzione e al trattamento di ogni alterazione morfologica e funzionale dell’apparato locomotore, sia essa di natura congenita o acquisita.
Clinicamente le alterazioni della normale morfologia corporea si distinguono in:
Paramorfismi e dismorfismi.
Nei paramorfismi la deviazione morfologica è la risultante di posizioni incongrue mantenute da abitudini posturali viziose, da dolore.
Si tratta di deformità generalmente transitorie, non sostenute da alterazioni delle strutture scheletriche, vale a dire correggibili con un adeguato trattamento di terapia manuale (osteopatia).
I paramorfismi sono di prognosi funzionale favorevole in quanto facilmente reversibili, specie se precocemente diagnosticati e trattati. Abbandonati a se stessi, soprattutto durante l’età dello sviluppo, alcuni paramorfismi possono trasformarsi in dismorfismi per la progressiva instaurazione di modificazioni strutturali scheletriche.
Per dismorfismi s’intendono quelle modificazioni della normale morfologia, sostenute da alterazioni congenite (malformazioni) o acquisite delle strutture osteofibrose. Essi non sono correggibili senza un adeguato trattamento ORTOPEDICO e di terapia manuale.
I dismorfismi sono di prognosi funzionale buona solo se trattati correttamente e precocemente. Trascurati, tendono spesso ad aggravarsi provocando un’accentuazione progressiva dei disturbi funzionali quasi irreversibili.