Corso per ASPP e RSPP di Base Modulo A

626 School - Rete Formativa Nazionale FIRAS-SPP Academìa
A Latina, Roma- Via della Bufalotta, Torino (Rosta) e 2 altre sedi

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Descrizione

Obiettivo del corso: Acquisire elementi di conoscenza relativi alla normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici. Acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai loro compiti, alle loro responsabilità e alle funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori. Acquisire elementi di conoscenza in particolar modo per gli aspetti normativi, relativi ai rischi e ai danni da lavoro.
Rivolto a: Tutti coloro che vogliono svolgere i compiti di RSPP. Corso BASE propedeutico agli altri moduli per tutti coloro che intendono svolgere il ruolo di ASPP e RSPP. art. 32 D.lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 26.01.06 Successivamente, per conseguire la professionalità di RSPP, dovranno essere frequentati i moduli B (settore Ateco di competenza) e C o solo B (sett. Ateco di comp.) per ASPP.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Latina
Via Maira, 15/17, 04100, Latina, Italia
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Pescara
Via Circolare PIP, 6, 65010, Pescara, Italia
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Roma- Via della Bufalotta
Via della Bufalotta, 338, 00139, Roma, Italia
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sinnai
Via Is Mitzas, 2 Sinnai, Cagliari, Italia
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Torino (Rosta)
Strada del Casas 6/2, 10090, Torino, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma quinquennale di istruzione secondaria superiore (requisito di legge per l’accesso al corso)

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Programma

PROGRAMMA DEL CORSO

Il Sistema Legislativo

L'approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche

La filosofia del D.Lgs. 81/2008 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi

Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento

  • La gerarchia delle fonti giuridiche
  • Le Direttive Europee
  • La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale
  • L'evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro
  • Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
  • D.Lgs. 81/2008 e D.lgs. 106/2009: l'organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata
  • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc.
  • Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità

Il Sistema di Prevenzione Aziendale e il Sistema Pubblico della Prevenzione

I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale - Compiti, Obblighi e Responsabilità civili e penali

  • Il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti
  • Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP
  • Il Medico Competente (MC), Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST)
  • Gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso
  • I lavoratori
  • I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori
  • I lavoratori autonomi

ll sistema pubblico della prevenzione

  • Vigilanza e controllo
  • Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni
  • Le omologazioni, le verifiche periodiche
  • Informazione, assistenza e consulenza
  • Organismi paritetici e Accordi di categoria

Documento di Valutazione dei Rischi

Criteri e strumenti per l'individuazione dei rischi

  • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
  • Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing
  • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
  • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile
  • Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.)

Documento della Valutazione dei Rischi

  • Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati
  • Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
  • Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento
  • Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate

Valutazione dei Rischi

La classificazione dei rischi in relazione alla normativa

  • Rischio da ambienti di lavoro
  • Rischio elettrico
  • Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature
  • Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)
  • Rischio cadute dall'alto
  • Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

Rischio di incendio ed esplosione

  • Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.
  • Gestione delle emergenze elementari

Valutazione dei Rischi: rischi specifici (I parte)

  • Principali malattie professionali
  • Rischio cancerogeni e mutageni
  • Rischio chimico
  • Rischio biologico
  • Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

Valutazione dei Rischi: rischi specifici (II parte)

  • Rischio rumore
  • Rischio vibrazioni
  • Rischio videoterminali
  • Rischio movimentazione manuale dei carichi
  • Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
  • Rischio da campi elettromagnetici
  • Il microclima
  • L'illuminazione

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio

  • Il piano delle misure di prevenzione
  • Il piano e la gestione del pronto soccorso
  • La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)
  • I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
  • La gestione degli appalti
  • L'informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

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