Corso per Formatori e Supervisori nel Gestalt Counselling

IGF - Istituto Gestal Firenze
A Roma

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  • Corso
  • Roma
Descrizione

Obiettivo del corso: Formazione alla didattica ed alla supervisione nei Corsi di formazione al Counselling condotti secondo il modello della Psicoterapia della Gestalt e riconosciuti dalla Federazione Italiana Gestalt ad orientamento fenomelogico-esistenziale-FeIG e dall’Associazione Italiana Counselling-AICo.
Rivolto a: Tutti coloro che sono interessati nella propria specifica professione (counsellors, insegnanti, formatori, medici, infermieri, volontari, ecc.) a gestire corsi di formazione alla relazione d’aiuto secondo il modello gestaltico.

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Roma
VIA ANGELICO, 38, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma di scuola media superiore, diploma di Gestalt counsellor, attività di Gestalt counselling documentata attraverso l’iscrizione ad associazioni di counselling nazionali o internazionali da almeno 5 anni.

Programma

OBIETTIVI

Formazione alla didattica ed alla supervisione nei Corsi di formazione al Counselling condotti secondo il modello della Psicoterapia della Gestalt e riconosciuti dalla Federazione Italiana Gestalt ad orientamento fenomelogico-esistenziale-FeIG e dall’Associazione Italiana Counselling-AICo.

DESTINATARI

Tutti coloro che sono interessati nella propria specifica professione (counsellors, insegnanti, formatori, medici, infermieri, volontari, ecc.) a gestire corsi di formazione alla relazione d’aiuto secondo il modello gestaltico.

PREREQUISITI

Diploma di scuola media superiore, diploma di Gestalt counsellor, attività di Gestalt counselling documentata attraverso l’iscrizione ad associazioni di counselling nazionali o internazionali da almeno 5 anni.



PROGRAMMA

* Correlazione tra teoria e prassi nell’attività di counselling.

* Inizio e fine della relazione d’aiuto. Teoria e prassi dell’evento.

* Il concetto di “processo” nella relazione d’aiuto: facilitazione del flusso, interventi ostacolanti, progetto, verifiche dell’intervento.

* Autorità versus autorevolezza: il potere del cliente e l’autonomia del counsellor.

* Supervisione individuale e supervisione in gruppo.

* La funzione della proiezione nella nascita del fenomeno.

* Dialettica senza reificazione: il fenomeno come creazione.

* L’indifferenza creativa.

* Realtà fenomenica e realtà concettuale nel “capire” del counsellor: il corpo come contenitore delle due realtà.

* Dionisiaco e Apollineo nell’esperienza del counsellor durante l’intervento.

* Teoria e tecnica della fertilizzazione del vuoto.

* Gestione delle idiosincrasie del counsellor.

* Etica e deontologia professionale.



METODOLOGIA DIDATTICA E FREQUENZA


Il corso è biennale e prevede un insegnamento circolare di tipo teorico-esperienziale con la frequenza di 5 moduli per anno ( per un totale di 160 h) e la partecipazione, in qualità di osservatore, ad un processo formativo per almeno un triennio.

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