Corso per RSPP e ASPP Modulo B modulo base

Formetica
A Lucca

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Informazioni importanti

Tipologia Corso
Livello Livello base
Luogo Lucca
Ore di lezione 40h
Durata 1 Mese
Inizio 04/12/2017
  • Corso
  • Livello base
  • Lucca
  • 40h
  • Durata:
    1 Mese
  • Inizio:
    04/12/2017
Descrizione

Obiettivo del corso: ll corso, conformemente a quanto previsto dall’art. 32 del D. Lgs. n. 81/2008 e dall’ Accordo Conferenza Permanente Stato-Regioni del 07 luglio 2016, intende approfondire le conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione inerenti i vari settori produttivi

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
04 dic 2017
Lucca
Piazza Bernardini,41 - Palazzo Bernardini, 55100, Lucca, Italia
Visualizza mappa
dalle ore 09:00 alle ore 18:00
Inizio 04 dic 2017
Luogo
Lucca
Piazza Bernardini,41 - Palazzo Bernardini, 55100, Lucca, Italia
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Orario dalle ore 09:00 alle ore 18:00

Domande più frequenti

· A chi è diretto?

A tutti coloro che devono ricoprire il ruolo di RSPP

Cosa impari in questo corso?

Prevenzione
RSPP
Modulo base
Formatori
Sicurezza
Analisi
Valutazione
Amianto
Alcool
Stress
DPI
Rumore

Professori

Multi Insegnati
Multi Insegnati
Laureati in sicurezza sul luogo di lavoro

Programma

Tecniche specifiche di valutazione dei rischi: Classificazione dei rischi e livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria; Analisi degli incidenti: infortuni e near miss;

Ambiente e luoghi di lavoro: Valutazione dell'idoneità dell'ambiente di lavoro in relazione alle attività previste; La matrice dei rischi per ambienti e attività;

Logistica e sicurezza: Segnaletica ; Viabilità, spazi e pulizia ambienti di lavoro; Aree di immagazzinamento; Illuminazione;

Rischio incendio e gestione delle emergenze: Valutazione del rischio incendio; Misure di prevenzione e protezione; Scelta delle misure; Piano di emergenza e addestramento del personale; I DPI specifici; Evacuazione Lavoratori; Analisi di un caso aziendale; Atex;

Il rischio atmosfere esplosive: principi di base; Identificazione delle atmosfere potenzialmente esplosive criteri base della classificazione;

Valutazione dei rischi: classificazione e fonti di ignizione; Il documento di protezione contro le esplosioni: valutazione e gestione del rischio; Cautele per l’acquisto di apparecchiature; Analisi di un caso aziendale

Rischi infortunistici: Macchine impianti e attrezzature; Richiami ai criteri per l’elaborazione del documento aziendale di valutazione del rischio ; Principi base della valutazione del rischio di attrezzature di lavoro, macchine e impianti; Riferimenti legislativi: D.Lgs. n. 81/2008 - titolo III; Significato della marcatura CE per l’utilizzatore La suddivisione delle responsabilità;

Sicurezza e affidabilità dei sistemi di comando: Criticità delle diverse realtà; Il rischio attrezzature di lavoro: scelta delle misure di miglioramento della sicurezza; Sistemi di protezione collettivi: criteri di progettazione e limiti operativi; Concetto di rischio aggiuntivo;

Analisi delle modalità di lavoro: job safety analisys e job safety practice

Analisi di un caso aziendale: Rischio meccanico;

Misure di prevenzione strutturali e organizzative: progettazione, costruzione e corretto utilizzo di ambienti, strutture, impianti, macchine e attrezzature; Comportamenti e procedure in sicurezza da adottare; Rischi infortunistici legati all’uso delle macchine.

Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci; caratteristiche strutturali e organizzazione del lavoro nella movimentazione merci.

Viabilita’ nei luoghi di lavoro: Segnaletica aziendale ; Apparecchi di sollevamento tipologie: gru, argani e paranchi.

Controlli e manutenzioni: Mezzi di trasporto su strada ,ferroviari ,aerei e marittimi: rischi collegati al rumore, vibrazioni, orari di lavoro, trasporto di sostanze pericolose, stress.

Rischio biologico,gas e fulmigazione.

Rischio incidenti.

Rischio elettrico: Sicurezza degli impianti elettrici di stabilimento (L. n. 46/1990); Sicurezza degli impianti elettrici bordo macchina (CEI EN 60204-1); Sicurezza dei lavori elettrici, inclusi quelli di manutenzione (CEI 10-10, CEI 11-48, CEI 11-27);

Permessi di lavoro, turni di lavoro, passaggio di consegne

I DPI specifici

Analisi di un caso aziendale

Rischi infortunistici: Cadute dall'alto; Il regolamento regionale n. 62/R-2005;

Modalità di valutazione dei rischi: Tecniche per interventi in quota e relative misure di sicurezza contro il rischio di cadute dall’alto (uso di scale, ponteggi, trabattelli, piattaforme aeree, ecc.);

Procedure operative: Informazione, formazione, addestramento degli addetti;

I DPI specifici: Criticità delle diverse realtà; Attrezzature munite di videoterminali e Rischi di natura ergonomica; La postazione di lavoro; La corretta postura; Esercizi riabilitativi; La corretta movimentazione dei carichi; patologie da movimenti ripetitivi;

Rischi di natura ergonomica e legati all'organizzazione del lavoro: Movimentazione manuale dei carichi; Valutazione del rischio; Calcolo dell’indice NIOSH; Movimenti ripetitivi - valutazione del rischio;

Rischi di natura psico-sociale: Stress lavoro-correlato; Il quadro normativo: la valutazione dello stress, secondo l´art.28 del D.Lgs. 81/2008, gli accordi interconfederale ed europeo in materia e le linee guida regionali.

· Stress al Lavoro. Natura dello stress: Fattori organizzativi, ambientali, lavorativi e soggettivi.

· Misurazione dello stress: metodologie attualmente disponibili ai diversi livelli (aziendali, di reparto e individuali)

Fenomeni di mobbing e sindrome burn-out

Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn-out

Conseguenza lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute: Agenti fisici; Rumore e vibrazioni; Titolo VIII dlgs.81/2008 agenti fisici.

Definizione di rumore e vibrazione.

Caratteristiche, effetti sull’uomo, sorveglianza sanitaria, uso dpi.

Microclima: Areazione e illuminazione naturale e artificiale; La temperatura dei locali; Il benessere termico; Radiazioni; Definizione di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; Campi elettromagnetici; Misure di prevenzione e protezione.

I DPI specifici: Titolo III dlgs.81/2008 : definizione di DPI; Requisiti dei DPI; Tipologia dei DPI; Obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori.

Criteri per l’individuazione e l’uso: Lavoro su caso aziendale; Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto; Gas, vapori, fumi, polveri, nebbie, liquidi; Etichettatura; I DPI specifici; Criticità delle diverse realtà

Rischi connessi all’amianto - gestione del prodotto: La valutazione del rischio chimico secondo il D.lgs. n. 25/2002; Metodi di valutazione (Movarisk etc…); Il monitoraggio ambientale; I DPI specifici; Criticità delle diverse realtà appartenenti al Macrosettore Ateco 4; Agenti biologici; Quadro normativo; I rischi per la salute dovuti agli agenti biologici; Le precauzioni da prendere per evitare le esposizioni; Le funzioni degli indumenti di lavoro e protettivi, dei dispositivi di protezione individuale ed il loro corretto impiego

Rischi connessi ad attività particolari: Ambienti confinanti e/o sospetti di inquinamento; La Legislazione applicabile: D.Lgs. 81/2008 e DPR 177/2011; La qualificazione delle imprese che operano in ambienti confinati o sospetti di inquinamento; Definizioni; Attività negli ambienti confinati e o sospetti di inquinamento: serbatoi, silos, vasche, piscine, macchine, cantieri, apparecchi a pressione;

Analisi e valutazione dei rischi in ambienti Confinati: I sistemi e le procedure di lavoro sicuri;

DPI di III categoria ed attrezzature di lavoro e dispositivi di rilevamento ( indicazioni); L’attività di ricerca INAIL ; attività su strada, gestione rifiuti; Rischi connessi all'assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol; Art. 41 del TU 81/08. Sorveglianza sanitaria. Le visite mediche sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti);

Provvedimento 18/09/2008 della Conferenza Stato regioni che stabilisce le modalità e le procedure dei “controlli sanitari per alcool e tossicodipendenza per lavori che comportano rischi per l’incolumità di terzi”;

(Alcol), L. 125/2001, n°125; Conferenza Unificata 16/03/2006; Delibera Regione Toscana 9 dicembre 2013, n. 1065 (Droghe), Conferenza Unificata 30/10/2007; Organizzazione dei processi produttivi


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