Pianoforte

La Bottega di ARS ET LABOR
A Perugia e Varese

240 
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Informazione importanti

  • Corso
  • Livello base
  • In 2 sedi
  • 12 ore di lezione
  • Durata:
    Flessible
  • Quando:
    Da definire
Descrizione

Obiettivo del corso: Il corso, articolato in moduli di 12 lezioni, fornisce i mezzi musicali e tecnici per suonare il pianoforte. La formazione può essere integrata con la frequenza di lezioni di materie complementari.
Rivolto a: Bambini e adulti a tutti i livelli.

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Cosa impari in questo corso?

Pianoforte
Musica classica

Professori

Antonia Sfrangeu
Antonia Sfrangeu
Professoressa

Leggi il curriculum nella pagina dei docenti: http://www.arsetlabor.eu/contenitore.asp?q_id=2753

Christa Bützberger
Christa Bützberger
Maestro

Leggi il curriculum nella pagina dei docenti: http://www.arsetlabor.eu/contenitore.asp?q_id=2345

Martina Stäuble
Martina Stäuble
pianista, organista

Programma

Perché suonare il pianoforte...

La sua perfezione sarebbe facilmente dimostrabile, se fosse necessario, perché possiede tutte quelle qualità, che gli altri strumenti hanno soltanto singolarmente, un’armonia completa, per la quale, se no, sarebbero necessari tre, quattro e più strumenti, e altri e più vantaggi simili […] e dalla storia musicale si osserva, che coloro, che sono riusciti a farsi un nome nel mondo musicale, hanno per la maggior parte esercitato questo strumento in maniera eccelsa. [1]

Così Carl Philipp Emanuel Bach nel suo Saggio sopra il vero modo di suonare il clavierpresenta questo straordinario strumento, autonomo, completo, con un vastissimo repertorio e per il quale sono stati scritti tra i più grandi capolavori d’arte.

Il mio pianoforte è per me quello che per il marinaio è la sua nave, per l’arabo il suo cavallo; più ancora esso è il mio “Io”, il mio linguaggio, la mia vita. Le sue corde vibrano sotto le mie passioni e i suoi tasti obbedienti si adattano ad ogni mio umore. Entro le sue sette ottave è raccolto il contenuto di un’orchestra e le dieci dita di un uomo bastano per ridare armonie prodotte da centinaia di esecutori. Noi facciamo accordi rotti come l’arpa, suoni lunghi e tenuti come quelli degli strumenti a fiato, staccati e passaggi che finora sembravano riservati solo per questo o quello strumento. Se da un lato il pianoforte ha virtù assimilante, cogliendo in sé la vita altrui, esso ha d’altro canto una vita propria e un proprio sviluppo individuale. Esso è un piccolo cosmo e un piccolo dio. [2]

Principali caratteristiche del corso

- come suonare: è dedicata la massima attenzione al delicato processo di impostazione allo strumento. Si parte dall’impatto con la forza della gravità, sviluppando nell’allievo sensibilità per la funzionalità di postura e movimento in modo da garantirgli la percezione dell’atto musicale come qualcosa di suo, di piacevole, confortevole e di importante da comunicare agli altri.
- cosa suonare: la scelta accuratissima del materiale didattico. Per l’apprendimento dei processi motori, dei diversi aspetti tecnici si pratica principalmente l’improvvisazione con chiari punti di riferimento. Per la cognizione della musica si utilizzano esclusivamente brani musicali dei massimi compositori come unici atti a sviluppare e rendere consapevoli le potenzialità musicali di ogni essere umano.
- come studiare: l’allievo, bambino o adulto che sia, necessita di precise indicazioni su come apprendere un brano in modo duraturo e che questo processo sia il più facile e comodo, il più piacevole e interessante possibile. Gli insegnanti della Bottega di ARS ET LABOR forniscono metodi di studio che garantiscono un apprendimento vero senza metodi coercitivi.
- come apprendere a memoria: la più grande soddisfazione per chi suona uno strumento consiste nel poter sedersi al /prendere il proprio strumento e suonare un brano prediletto senza lo spartito. Anche per apprendere a suonare a memoria esistono delle vere e proprie tecniche che saranno sviluppate gradualmente durante i corsi di strumento.
- come leggere a prima vista: un’altra importante fonte di soddisfazione nel proprio rapporto con lo strumento consiste nel poter avere libero accesso al repertorio, un’infinità di brani meravigliosi composti dai massimi compositori. Fondamentale dunque saper leggere senza grandi difficoltà brani compatibili con le proprie capacità tecniche. La lettura a prima vista è un’arte che va gradualmente sviluppata e appresa.
- come suonare insieme ad altri: un musicista a qualsiasi livello diviene tale se sa condividere le proprie mozioni ed emozioni musicali con altri. L’arte di suonare insieme va coltivata fin dall’inizio, con altri con lo stesso strumento, con altri strumenti oppure col canto.
- come studiare le materie teoriche: lo studio delle materie teoriche è inteso a fornire competenze direttamente utilizzabili nella pratica musicale, in un percorso di apprendimento in armonia con quello seguito allo strumento, basandosi su quanto lasciatoci dai grandi musicisti.

[1] C.Ph. Em. Bach, Versuch über die wahre Art das Clavier zu spielen (1753): trad. italiana a cura di Ch.Bützberger.

[2] Franz Liszt, «Revue et Gazette Musicale de Paris», 1837.

Ulteriori informazioni

Osservazioni: Le lezioni sono di regola individuali.
Persona di contatto: Giulio Gaeta

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