Pilates Matwork

Studio Yoga&Pilates
A Torino

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Descrizione

Obiettivo del corso: Il Metodo Pilates. Molto di più di un programma di esercizi. Una disciplina di allenamento del corpo pensato e concepito per sviluppare la forza e la flessibilità muscolare, aiutare a mantenere l'equilibrio tra corpo e mente per assicurare l'esecuzione precisa dei movimenti. Joseph H. Pilates iniziò a sviluppare il suo metodo nella prima metà del 20º secolo. Durante la sua vita egli creò più di.
Rivolto a: Concentrazione

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario

Torino
via PORTULA 13, 10149, Torino, Italia
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· Requisiti

CORSO APERTO A TUTTI Benefici del metodo Pilates Classico Il metodo di Pilates aumenta la forza muscolare senza creare un eccesso di massa muscolare

Cosa impari in questo corso?

Pilates
Ginnastica gravidanza
Ginnastica in gravidanza

Programma

CORSI DI PILATES MATWORK
CON LEZIONI LA MATTINA - PAUSA PRANZO - LA SERA
Prima Lezione
GRATUITA E APERTA A TUTTI

Concentrazione
Pilates antistress
Controllo
Pilates per la terza età
Respirazione
Pilates per lavoratori
Centralizzazione
Pilates e gravidanza
Precisione
Pilates per danzatori
Fluidità
Pilates per gli sportivi
Isolamento
Pilates come integrazione fisioterapica
Routine
Per chi vuole un metodo personalizzato
Per informazioni e prenotazioni contattare la Scuola di Danza Seven School in Via Cambiano 1 – Torino –
PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA PRATICA PILATES
CONCENTRAZIONE: la ginnastica pilates si esegue con la massima attenzione e concentrazione negli esercizi. Più alto è il grado d’impegno mentale e di coscienza del movimento meglio si integreranno il resto dei principi nell’esecuzione tecnica. Poter rivolgere tutti i sensi ed aprire la mente verso l’esercizio fisico è il primo obbiettivo da raggiungere ed è requisito indispensabile per l’avverarsi del resto dei principi.
CONTROLLO: la maggior parte del carico del lavoro proveniente dall’applicare o aggiungere la forza di gravità agli esercizi. Il carico è poi generalmente più elevato quando l’esecuzione è lenta e controllata. Per questi motivi nel Pilates si eseguono la maggior parte dei movimenti in modo lento e controllato. Joseph Pilates (ideatore del metodo pilates) chiamava il suo metodo Contrology, e questo fa capire quanto importante sia questo principio.
RESPIRAZIONE: il lavoro della respirazione è di profonda importanza per il metodo. Controllare la respirazione serve ad agevolare ed aumentare la difficoltà degli esercizi. Esistono diverse possibilità respiratorie per lo stesso esercizio. Respirazione facilitata, che aiuta a raggiungere il traguardo tecnico o movimento, in linea di massima con la respirazione facilitata di espira nello sforzo, quando si attiva il movimento. Spesso si accompagna l’atto della respirazione con la contrazione volontaria dei muscoli del pavimento pelvico. Evitare blocchi respiratori, questo è un altro obbiettivo fondamentale collegato con gli obbiettivi posturali. Mentre la Respirazione alternativa viene proposta a livelli avanzati, dove il movimento non è mai bloccato e anzi ad ogni movimento corrisponde un atto respiratorio.
CENTRALIZZAZIONE: tutti gli esercizi di Pilates partono dal centro. Si parla della zona sacro-pelvico-lombare e di tutte le articolazioni e muscoli coinvolti, questo centro venne battezzano da Pilates “The Power House”. Tanti concetti, esercizi e traguardi nel Pilates sono riferiti a questo principio. Lo “scoop” addominale è uno dei concetti della centralizzazione e del controllo della Power House, e consiste nella contrazione volontaria e mantenuta del muscolo trasverso dell’addome. Portare “l’ombelico verso la colonna” appiattisce il ventre e crea una tensione stabilizzatrice in tutta la zona. Questo lavoro viene facilitato spesso dalla respirazione, in questo modo il centro sacro-pelvico-lombare rimane stabile ed è da li che si svilupperanno tutti i movimenti degli esercizi.
PRECISIONE: la tecnica di esecuzione deve essere precisa e rispettare il codice di esercizi, la progressione in intensità, le fasi. Il gesto e il movimento deve essere eseguito in modo eccellente sia nell’esecuzione che nella sua verbalizzazione e descrizione. Essere precisi significa anche rispettare la specificità dell’obbiettivo, significa allenare i muscoli e i singoli segmenti corporali per i quali è stato concepito.
FLUIDITA’: questa non è facilmente raggiungibile volendo applicare tutti i principi in uno stesso gesto. E’ però più facile rendere fluido un movimento lento che uno veloce. Per questo nei gruppi di persone con minore preparazione, il movimento diventa più lento, in modo da non compromettere la precisione del gesto, la centralizzazione, il suo controllo. Poi man mano il gesto diventa più veloce e fluido, ma sempre mantenendo tutti gli altri principi di controllo. Il corpo sarà sempre più armonioso così come lo saranno i propri movimenti.
ISOLAMENTO:
è la capacità di fare lavorare solo i muscoli necessari per l’esecuzione del movimento in questione. Il metodo Pilates pretende la maggiore economia dello sforzo; come raggiungere il traguardo motorio con il minore numero di muscoli coinvolti. Ossia si attiva il movimento esclusivamente con i muscoli interessati e in contrazione ottimale.
ROUTINE: ossi l’importanza della frequenza degli allenamenti, soltanto con le giuste ripetizioni e aumento degli stimoli riusciremmo ad adattare il corpo.

Daniela Carignano Matwork Instructor Pilates FIF Acade


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