Politica del Territorio

Università degli Studi di Trieste
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Trieste
Piazzale Europa, 1, 34127, Trieste, Italia
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Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati nel corso di laurea devono:
  • Possedere le conoscenze di base per analizzare i processi di trasformazione della città e del territorio;
  • Conoscere le teorie, i metodi e le tecniche di analisi delle forme e delle relazioni funzionali dell'ambiente fisico e dei suoi processi evolutivi;
  • Possedere le conoscenze di base relative alla pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale, ambientale;
  • Essere in grado di analizzare il montaggio e la gestione dei progetti complessi e dei programmi di opere pubbliche;
  • Possedere le conoscenze di base per valutare gli effetti delle azioni di pianificazione sul contesto insediativo, ambientale, paesaggistico, sociale ed economico;
  • Essere capaci di utilizzare in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea (preferibilmente l'inglese), oltre l'italiano.
    Il corso si articola in un curriculum, che deriva dalla sintesi dei due percorsi già attivati nella formulazione precedente e che corrispondevano alla trasformazione dei percorsi a suo tempo attivati sperimentalmente (primo triennio del Corso di Laurea quinquennale in Politica del territorio e Diploma Universitario in Sistemi Informativi Geografici). Il percorso attuale si caratterizza per una armonica integrazione di discipline naturalistiche, tecniche, socio-economiche e umanistiche, che concorrono alla definizione di una figura professionale che si pone come naturale evoluzione di quelle collocate attualmente negli albi dei geometri e degli esperti in materia di pianificazione territoriale.
    Il percorso richiede una formazione estremamente articolata, ciò che rende necessario un bagaglio di insegnamenti di base assai cospicuo. Da qui l'elevato numero di crediti per questa categoria. Le attività didattiche si snodano attraverso insegnamenti di norma semestrali, e comprendono laboratori di analisi e progettazione, attività pratiche sul terreno, seminari interattivi oltre ai laboratori linguistici.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    1. Possesso delle conoscenze di base e capacità di orientarsi nell'ambito delle principali materie scolastiche.
    2. Capacità di produrre dei testi scritti e adeguati all'intento;
    3. Capacità di esporre fedelmente e con linguaggio appropriato orale e scritto un testo scritto, dimostrando di averne colto il senso. Capacità di argomentare, e cioè dire "perchè" delle tesi incontrate in un testo scritto, di arricchirle con considerazioni, di sostenere un problema od una ipotesi con una serie di motivazioni e di argomenti;
    4. Capacità di sintetizzare per iscritto un breve testo ovvero un capitolo di un'opera;
    5. Capacità grafiche, anche limitate in senso analitico ovvero sintetico;
    6. Capacità di stabilire dei collegamenti e di fare dei confronti tra movimenti di pensiero, testi, autori;
    7. Capacità di comprendere testi scritti in una lingua straniera;
    8. Sensibilità ed attenzione alle problematiche territoriali/ambientali;
    9. Capacità di orientamento su problematiche concrete;
    9. Capacità di assumere iniziative personali di ricerca;
    10. Possesso delle conoscenze di base e capacità di orientamento nell'ambito delle principali materie scolastiche.
    Agli studenti che provengono da altri corsi di laurea sono riconosciuti i crediti formativi relativi ai corsi frequentati che appartengono ai medesimi raggruppamenti scientifico-disciplinari e, nel caso degli esami sostenuti, la totalità dei crediti residui, ovvero una quota degli stessi inversamente proporzionale al debito formativo risultante dal confronto dei diversi programmi.

    Caratteristiche della prova finale
    Lo studente sosterrà un esame volto all'accertamento della conoscenza pratica della lingua straniera studiata con certificazione a parte del livello raggiunto. Verrà quindi ammesso a discutere un elaborato scritto, ovvero un prodotto informatico (a seconda dell'indirizzo prescelto), avente contenuti professionali frutto di un attività di laboratorio o di tirocinio, predisposto sotto la guida di un docente ufficiale.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati in Politica del Territorio svolgeranno attività professionali realizzando analisi delle strutture urbane, territoriali e ambientali; concorrendo e collaborando all'elaborazione di documenti e atti di pianificazione, programmazione, gestione e valutazione; contribuendo alla definizione di strategie delle amministrazioni, istituzioni e imprese con riferimento al recupero, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio e dell'ambiente, intervenendo altresì come tecnici nella ricerca di soluzioni negoziali nei conflitti ambientali.
    Si identificano due figure di operatore per le quali si prevede una diversa formazione culturale finalizzata a precipui compiti professionali. La prima dovrà intervenire prioritariamente nella fase analitico-conoscitiva e nell'impostazione progettuale; la seconda vedrà il suo intervento focalizzato nella rappresentazione dei fatti territoriali facendo ricorso sia alle tecniche tradizionali che alle più moderne tecnologie in materia.
    Gli sbocchi professionali potranno essere la libera professione, nonché le attività presso le istituzioni e gli enti pubblici e privati operanti per la trasformazione ed il governo della città, del territorio e dell'ambiente (enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di promozione e progettazione).

    Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi)
    21/S Lauree spec. in geografia
    54/S Lauree spec. in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale

    Attività di base
    Ecologia, geografia e geologia

    CFU 28
    BIO/07: ECOLOGIAGEO/04: GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIAM-GGR/01: GEOGRAFIA M-GGR/02: GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
    Matematica, informatica statistica e demografia

    CFU 16
    INF/01: INFORMATICAMAT/05: ANALISI MATEMATICA
    Rappresentazione

    CFU 12
    ICAR/06: TOPOGRAFIA E CARTOGRAFIATotale CFU 56

    Attività caratterizzanti
    Architettura e ingegneria

    CFU 20
    ICAR/14: COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANAICAR/20: TECNICA E PIANIFICAZIONE URBANISTICAICAR/21: URBANISTICA
    Diritto, economia e sociologia

    CFU 16
    IUS/09: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICOSECS-P/06: ECONOMIA APPLICATATotale CFU 36

    Attività affini o integrative
    Cultura architettonica, ingegneristica e dell'ambiente

    CFU 8
    BIO/01: BOTANICA GENERALEFIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
    Cultura umanistica

    CFU 12
    L-ANT/08: ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALEL-ANT/09: TOPOGRAFIA ANTICAL-ART/02: STORIA DELL'ARTE MODERNATotale CFU 20

    Attività specifiche della sede
    CFU 22
    ICAR/17: DISEGNOICAR/22: ESTIMOIUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVOM-GGR/02: GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA SECS-S/01: STATISTICATotale CFU 22
    Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 12Per la prova finaleCFU 8
    Prova finale
    CFU 8
    Lingua straniera
    CFU 4Altre (art. 10, comma 1, lettera f )CFU 4
    Ulteriori conoscenze linguistiche
    CFU 4
    Tirocini
    CFU 6
    Altro
    CFU 12Totale CFU 46

    Totale Crediti CFU Politica del Territorio 180
    Docenti di riferimento

    BATTISTI Gianfranco

    Previsione e programmazione della domanda
    Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo

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