Praticanti Avvocati

Ordine degli Avvocati di Milano
A Milano

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Informazione importanti

  • Corso
  • Milano
  • Durata:
    6 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: Questo corso ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti un inquadramento generale ed elementi pratici di conoscenza del processo civile, ai fini della qualificazione per l’esame di Stato.
Rivolto a: Ai praticanti avvocati iscritti al Registro tenuto dall'Ordine di Milano.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Milano
Via Carlo Freguglia 1, 20122, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno.

Programma

Descrizione:

In conformità a quanto deliberato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Milano, la partecipazione regolare al Corso e il conseguimento della relativa attestazione finale di frequenza avranno valore sostitutivo dell'obbligo di assistere a quaranta udienze giudiziali (vd. Regolamento allegato).

Modalità di iscrizione

L'iscrizione al Corso deve essere effettuata on-line da questa pagina web e s'intende perfezionata con l'immediato pagamento della quota di partecipazione.

Si segnala la necessità di specificare lo studio legale di appartenenza nel campo Note della scheda d'iscrizione compilabile on-line.

Modalità di pagamento

Il pagamento della quota può essere effettuato in contanti, con bancomat, carta di credito o assegno bancario intestato a FONDAZIONE FORENSE DI MILANO presso gli uffici dello Sportello Formazione, ovvero tramite bonifico bancario in favore della FONDAZIONE FORENSE DI MILANO.
Il solo bonifico o la sola iscrizione on-line non danno pertanto diritto a partecipare al corso.

PROGRAMMA

A. Organizzazione delle sessioni. Le dieci sessioni del Corso avranno durata ciascuna di due ore e saranno presentate da dieci diversi Relatori, con i propri assistenti per quanto concerne la parte di "simulazione del processo" (v. sotto).
La prima sessione avrà funzione di inquadramento generale della materia e del Corso; le successive nove sessioni comprenderanno una parte teorica e una parte pratica (a sua volta ripartita in due fasi), come indicato qui di seguito.

B. Materiali didattici. I materiali didattici per ciascuna sessione comprenderanno sia
schemi sintetici da proiettare in aula sotto forma di diapositive, che bozze (ovviamente
attribuendo alle parti nomi di fantasia) di atti giudiziali e verbali di udienza, che in gran
parte saranno adattati da quanto già disponibile a seguito delle precedenti edizioni del Corso, e che saranno messi preventivamente a disposizione dei partecipanti mediante pubblicazione sul sito web di ASLA

Tutti tali materiali saranno predisposti/adattati dai singoli Relatori per la sessione di propria competenza e trasmessi per verifica nella fase iniziale del Corso al Direttore Scientifico,che ne verifica omogeneità e completezza ai fini delle materie complessivamente trattate, evitando per quanto possibile ripetizioni ovvero carenze rispetto al programma.
Le bozze dovranno essere in ogni caso finalizzate almeno dieci giorni prima della data fissata per ciascuna sessione.
I Relatori semplificheranno la parte sostanziale delle bozze di atti da essi predisposte, privilegiando le questioni processuali essenziali per la trattazione dell'argomento oggetto della propria sessione. Sono utilizzati testi (resi anonimi) tratti da giudizi realmente svolti, semplificati per consentire ai partecipanti al Corso di comprendere gli aspetti essenziali
del processo, senza perdersi in dettagli.

C. Parte teorica (durata compresa fra 40' e 60'). In questa prima parte della sessione il Relatore procederà ad un esame degli istituti processuali all'ordine del giorno con segnalazione delle relative problematiche, evidenziate da richiami a recenti pronunce giudiziali, con proiezione di diapositive per segnalare gli aspetti essenziali.

D. Parte pratica (durata compresa fra 40' e 60'). Questa seconda parte della sessione comprenderà una fase iniziale, in cui il Relatore fornirà una succinta spiegazione del caso concreto trattato, illustrando le problematiche sostanziali che hanno determinato gli sviluppi difensivi delle parti di cui alle bozze di atti processuali rese disponibili sul sito; ed una fase conclusiva in cui si effettuerà una vera e propria "simulazione d'udienza", con
contrapposizione fra i difensori delle parti (impersonati dagli assistenti del Relatore) finalizzata ad illustrare l'applicazione delle disposizioni processuali.

E. Partecipazione al dibattito. I Relatori sollecitano una partecipazione attiva alla trattazione delle materie in discussione, utilizzando esempi realistici di ciò che avviene o potrebbe avvenire in udienza, favorendo la proposizione di domande, commenti sui materiali didattici ed eventuale esposizione (sintetica) di esperienze occorse ai praticanti, che
- nei limiti ovviamente dell'ordinato e tempestivo svolgimento della sessione - sono messi in condizioni di prendere parte attiva al dibattito.

F. Le dieci sessioni.

1) Relatore Prof.ssa Laura Salvaneschi

Prima sessione: Introduzione al Corso - il procedimento di cognizione.
Introduzione al corso - i principi fondamentali del processo di cognizione di primo grado:
il rapporto processuale - la posizione dell'attore e del convenuto - -l'individuazione dell'oggetto del procedimento - le eccezioni rilevabili d'ufficio.

2) Relatore Prof.ssa Manuela Muscardini

Seconda sessione: La prima udienza (art. 183 c.p.c.), sezione I.
Parte teorica: L'attività del giudice nella prima udienza - analisi dell'art. 183 c.p.c. - approfondimenti sul principio del contraddittorio - possibile estensione del giudizio - la chiamata del terzo.
Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - richiesta dell'attore di chiamare il terzo - opposizione del convenuto - discussione - provvedimento del Giudice.

3) Relatore Avv. Andrea Magliani

Terza sessione: La prima udienza (art. 183 c.p.c.), sezione II.
Parte teorica: La giurisdizione e la competenza - limiti alla giurisdizione ordinaria: la giurisdizione amministrativa (cenni alla sentenze Corte Cost. 12 marzo 2007, n. 77 e Cass. 22 febbraio 2007, n. 4109) - le giurisdizioni speciali (art. 102 Cost.) - la giurisdizione straniera - l'eccezione di carenza di giurisdizione - incidenza nella dinamica processuale (artt.187 e 279 c.p.c.).
Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - portata dell'eccezione svolta dal convenuto con riferimento ai documenti prodotti. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - discussione sull'ec-cezione, guidata dalle domande del Giudice ("chiarimenti necessari") - eventuale rinuncia ai termini per le memorie di cui al c. VI, art. 183 c.p.c. - provvedimento del Giudice.

4) Relatore Daniele Vecchi

Quarta sessione: L'udienza ex art. 184 c.p.c.
Parte teorica: Le prove nel processo civile - differenze fra prove costituite e costituende - la prova testimoniale: limiti e portata - i capitoli di prova - l'interrogatorio formale - il ruolo del Giudice nell'acquisizione della prova - ordinanze istruttorie - assunzione della prova.
Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - la fase preliminare al contratto - eventuale esecuzione anticipata della prestazione (riferimenti ai fatti affermati, ai documenti prodotti e capitoli di prova formulati). Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - assunzione delle prove sotto la direzione del Giudice - intervento dei difensori
per chiarimenti da richiedere ai testi (con eventuali integrazioni della bozza di verbale nel corso della sessione).

5) Relatore Avv. Maurizio Traverso

Quinta sessione: L'udienza ex art. 186 c.p.c.
Parte teorica: Le ordinanze di condanna nell'ambito del procedimento di cognizione - cenni agli istituti previsti dagli artt. 186-bis, 186-ter e 186-quater c.p.c. - approfondimenti sull'ordinanza-ingiunzione - problematiche in caso di contumacia del convenuto - attuale contrasto giurisprudenziale sull'efficacia dell'ordinanza (sentenze Cass. Sez. III, 6 giugno
2006, n. 13252 e Cass. S.U., 29 gennaio 2007, n. 1820). Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti

sostanziali ed ai riflessi processuali - la posizione giuridica sostanziale fatta valere dalle parti - sviluppo processuale delle difese e documenti prodotti nella specifica fase del procedimento - rinuncia alle memorie ex art.183, c. VI c.p.c. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - difese del convenuto in replica all'istanza dell'attore - discussione diretta dal Giudice - corretta interpretazione dei documenti prodotti - provvedimento del Giudice.

6) Relatore Avv. Giuseppe Alemani

Sesta sessione: L'udienza di precisazione delle conclusioni.

Parte teorica: Le diverse ipotesi di rimessione in decisione: artt. 187, 188 e 189 c.p.c. - differenze introdotte dalla riforma della L. n. 51/2006 - la modifica delle domande (rinuncia o omissione) anche in relazione al contenuto delle comparse conclusionali e memori di replica - fase decisionale - ipotesi di rimessione in istruttoria. Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - valutazione dei documenti prodotti ed eventuale incidenza delle istanze istruttorie respinte. Fase conclusiva: Simulazione pratica -
svolgimento dell'udienza - esame conclusioni delle parti - contestazioni sulla modifica delle conclusioni - richiesta di nuova produzione istruttoria - provvedimento del Giudice (bozza del verbale coordinata con quella utilizzata per la prima udienza).

7) Relatore Avv. Massimo Greco

Settima sessione: L'udienza ex art. 700 c.p.c. ante causam.
Parte teorica: Le misure cautelari - in particolare il provvedimento d'urgenza ex art. 700 c.p.c. - procedimento in corso di lite e ante causam - l'introduzione del giudizio - attività istruttoria - decisione: efficacia e durata - il reclamo. Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - valutazione deila domanda cautelare sotto i profili del fumus boni iuris e del periculum in mora. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - replica del ricorrente alla prima memoria difensiva dei resistenti - interventi del Giudice - chiarimenti sulle posizioni delle parti e i fatti di causa - provvedimento del Giudice.

8) Relatore Avv. Luigi Zumbo

Ottava sessione: Le azioni collettive inibitorie e risarcitorie.
Parte teorica: Il cd. Codice del Consumo - le azioni inibitorie - l'azione risarcitoria ex art. 140-bis - procedimento - situazione sostanziale - legittimazione ad agire - oggetto del processo - intervento nel giudizio - efficacia della sentenza - liquidazione del danno.
Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - scelte difensive rispetto al merito della controversia. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - esiti prevedibili - esperienze.

9) Relatore Avv. Sergio Barozzi


Nona sessione: Il processo del lavoro.
Parte teorica: Cenni al rito del lavoro - differenze dal rito ordinario - l'atto introduttivo - la memoria difensiva - l'udienza - interrogatorio delle parti - il ruolo e i poteri del Giudice - la decisione - impugnazioni.
Parte pratica, fase iniziale: Analisi del caso trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - scelte difensive rispetto al merito della controversia. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza - esperimento del tentativo di conciliazione - interrogatorio delle parti - discussione e provvedimento del Giudice.

10) Relatore Avv. Enrico Moscoloni

Decima sessione: L'esercizio della professione. Parte teorica: Gli aggiornamenti al Codice Deontologico Forense - doveri nello svolgimento
della professione e della difesa in giudizio - procedimento disciplinare - sanzioni e casi giurisprudenziali (sent. Cass. S.U., 20 dicembre 2007, n. 26810) - responsabilità civile per il corretto adempimento della prestazione professionale - art. 1176 c.c. (sent. Cass. Sez. II, 30 luglio 2004, n. 14597).
Parte pratica, fase iniziale: Analisi di un caso disciplinare trattato e degli atti predisposti - cenni agli aspetti sostanziali ed ai riflessi processuali - scelte difensive rispetto al merito della controversia. Fase conclusiva: Simulazione pratica - svolgimento dell'udienza disciplinare - esiti prevedibili. Conclusione del Corso.


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