Progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio

Università degli Studi di Pisa
A Pisa

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  • Laurea
  • Pisa
Descrizione

Il Corso ha l'obiettivo di garantire allo studente una solida preparazione culturale, compresa l'informatica applicata e almeno una lingua straniera. Le competenze acquisite comprendono la conoscenza, metodologica e professionale, dei princìpi della fitogeografia e geobotanica, delle tecniche di impianto, gestione e manutenzione delle specie ornamentali, dell'agronomia ambientale, della fitoiatria e della patologia del legno; della meccanizzazione e della sicurezza sul lavoro; dell'impianto e manutenzione di inerbimenti sportivi, ricreazionali e tecnici, del controllo degli animali nocivi degli ambienti antropizzati, degli aspetti storici e architettonici del verde in ambito urbano, extra-urbano e del paesaggio; della cartografia, della topografia e della progettazione di spazi verdi. Spazio adeguato è poi riservato alle attività a scelta dello Studente, per potersi indirizzare anche verso approfondimenti culturali specifici. Elemento caratterizzante e qualificante sarà lo stage formativo, che tipicamente è svolto all'esterno dell'Università: allo Studente viene offerta l'opportunità di individuare una tipologia di settore e seguire in prima persona tutti gli aspetti operativi della materia, in un contesto reale (aziende, laboratori, studi professionali, enti di ricerca, istituzioni pubbliche nazionali o estere, anche nel quadro di accordi internazionali).

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Pisa
Lungarno Antonio Pacinotti, 43 , 56122, Pisa, Italia
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Gestione

Programma

  • Macchine per la gestione del verde urbano e del paesaggio (6 cfu)

    • Elementi di meccanizzazione agricola per la corretta gestione del verde urbano e periurbano. Normative di sicurezza e di antinfortunistica riguardanti i cantieri di lavoro impiegati per la gestione ordinaria del verde urbano e del paesaggio. Macchine motrici ordinarie e specifiche utilizzate nella gestione del verde urbano. Criteri di scelta, di gestione e di corretto impiego di macchine per la preparazione del terreno, distribuzione dei fertilizzanti e degli agrofarmaci in area urbana e periurbana. Macchine e cantieri per l’impianto dei tappeti erbosi. Criteri di scelta e di corretto impiego delle attrezzature per la gestione dei tappeti erbosi e delle colture arboree ed arbustive. Macchine ed impianti per l’utilizzazione dei residui per la produzione di compost e/o di energia termica e di biogas. Strategie e macchine per la gestione “non chimica” della flora spontanea in agricoltura e su superficie dura.
  • Piante ornamentali e verde urbano (6 cfu)

    • Il corso si propone di offrire le informazioni teoriche e pratiche relative alle caratteristiche estetiche e funzionali, alla coltivazione e all’impiego delle specie ornamentali erbacee ed arbustive più frequentemente utilizzate per l’arredo urbano e per la costituzione degli spazi verdi.
  • Entomologia dell'ambiente urbano (6 cfu)

    • Il corso di Entomologia dell’ambiente urbano tratta le problematiche legate al controllo degli insetti parassiti in ambiente urbano (sia all’interno che all’esterno degli edifici), ma allarga il settore di interesse includendo uccelli e roditori. Iniziando dalla biologia e dalle caratteristiche eco-etologiche delle specie considerate, l’obiettivo è quello di dare gli elementi per una corretta applicazione di metodologie di lotta integrata.
  • Tappeti erbosi (6 cfu)

    • Nel corso vengono fornite le conoscenze teoriche e le nozioni di carattere pratico applicativo relative a specie graminacee microterme e macroterme da tappeto erboso, loro tecniche di impianto e gestione ecocompatibile. Nella parte speciale si studiano i sistemi costruttivi per tappeti erbosi impiegati nelle diverse discipline sportive (Calcio, golf, sport equestri ecc…).
  • Analisi, recupero e valorizzazione del giardino storico (6 cfu)

    • Richiami all’arte del giardino e alla sua storia, in riferimento alla componente vegetazionale. Analisi del verde storico, in ogni sua possibile accezione, dal giardino formale, a quello paesaggistico, al verde urbano. Le problematiche del recupero del giardino storico, visto come bene culturale, alla luce della teoria del restauro, secondo le indicazioni delle “Carte” nazionali e internazionali e la disposizioni legislative. Linee operative e modalità di intervento sul verde storico in riferimento alle direttive ministeriali. Ricerche, analisi, rilievi per la realizzazione del progetto di recupero, materiali e mezzi per l’esecuzione dei lavori e per la manutenzione del bene.
      Conservazione e valorizzazione del giardino, inteso come brano di paesaggio culturale.
  • Arboricoltura ornamentale (6 cfu)

    • Architettura ipo ed epigea degli alberi. Fattori biotici e abiotici che determinano l’architettura
      dell’albero. Morfologia e organografia delle principali specie legnose ornamentali e forestali. Principali aspetti dell’allevamento, manutenzione e impianto a scopo ornamentale. Tecniche di gestione della chioma e delle radici. Gestione di alberi, cespugli e piante legnose in aree urbane. Potatura di allevamento, di formazione, di mantenimento e di ringiovanimento. Il ruolo di alberi singoli o in comunità nelle aree urbane rappresenta lo scopo prevalente del corso, in confronto con le condizioni proprie dell’arboricoltura da frutto e/o da legno e della selvicoltura.
  • Abilità informatiche 2 (2 cfu)

    • Acquisizione di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 2 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI oppure da moduli erogati dal Dipartimento. Viene riconosciuta in alternativa la certificazione ECDL FULL.
  • Geobotanica e cartografia della vegetazione (6 cfu)

    • II corso si propone di fornire allo studente le conoscenze relative ai principi di corologia (flora, forme biologiche, areali, evoluzione dei paesaggi vegetali) ecologia (fattori climatici, fattori edafici, fattori antropici) e cenologia (concetto di vegetazione, fitosociologia, successioni, zonazioni) tesi ad interpretare il paesaggio vegetale. Aquisizione dei principali strumenti per il rilevamento della flora e della vegetazione (metodo fitosociologico, transects e misurazioni forestali, aerofotointerpretazione, restituzione cartografica attraverso GIS).
  • Patologia forestale urbana (6 cfu)

    • Definizioni, cenni storici, classificazione delle malattie delle piante; tassonomia degli agenti fitopatogeni e loro dinamiche di popolazione; modalità di diffusione e vettori. Effetti delle malattie sulla fisiologia delle piante (fotosintesi, bilancio idrico). Sintomatologia degli organi legnosi. Criteri di diagnosi. Risposta alle ferite. I princìpi della difesa. Mercato unico e controlli fitosanitari. I decreti di lotta obbligatoria. Mezzi di difesa chimici, biologici, fisici. Applicazione di fitofarmaci mediante endoterapia: principi, metodi ed aspetti legislativi.
      Sintomatologia, biologia, epidemiologia e possibilità di difesa delle seguenti malattie: marciume radicale da Armillaria mellea; grafiosi dell’olmo da Ophiostoma ulmi; cancro colorato del platano da Ceratocystis platani; mal secco degli agrumi da Phoma tracheiphila; tracheomicosi delle piante arboree da Verticillium albo-atrum e V. dahliae; mal dell’inchiostro del castagno da Phytophthora; cancro corticale del castagno da Cryphonectria parasitica; cancro del cipresso da Seiridium cardinale; tumore batterico da Agrobacterium tumefaciens; rogna dell’olivo da Pseudomonas savastanoi; colpo di fuoco delle rosacee da Erwinia amylovora; antracnosi del platano da Apiognomonia platani; oidio della rosa da Podosphaera pannosa; croste nere dell’acero da Rhytisma acerinum; vischio (Viscum album). Il deperimento delle specie forestali secondo la teoria di Manion.
      Clima urbano ed inquinamento da ozono: gli effetti sulle piante.
      Esercitazioni: attività di laboratorio e di campo relative alla diagnosi delle malattie; studio di casi. L’organizzazione del servizio fitosanitario regionale.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo Attività consigliate per la libera scelta

    • Lo studente è libero di scegliere le attività connesse ai crediti a libera scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell'Ateneo. Il Consiglio di CdS verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. Per le attività indicate nel gruppo la coerenza è automaticamente verificata. Il CdS valuterà annualmente l'attivazione delle attività del gruppo previa verifica della numerosità delle richieste.
    • Uso e riciclo delle biomasse (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di fornire agli studenti strumenti concettuali per l’analisi dei problemi di carattere tecnico-pratico connessi alle strategie volte alla valorizzazione e al riciclo agronomico delle biomasse municipali, agrarie e agro-industriali, nel rispetto della vigente normativa. La trasformazione di rifiuti in risorse deve costituire l’obiettivo primario di una gestione integrata e sostenibile delle differenti attività umane.
    • Agronomia ambientale e territoriale (6 cfu)

      • I sistemi colturali: definizione e proprietà. L’approccio sperimentale, territoriale e modellistico ai problemi agro-ambientali. L’uso degli indicatori e le principali tecniche di composizione dei giudizi. L’erosione, la conservazione della sostanza organica del terreno, il destino ambientale dei fitofarmaci. Il contributo dell’agricoltura alla risoluzione di problemi ambientali. La valutazione delle potenzialità di un territorio Gli strumenti informatici: GIS e GPS.
    • Tecniche vivaistiche (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di fornire agli studenti informazioni di base ed applicative di maggiore rilevanza riguardanti le tecniche di propagazione delle specie arboree. Saranno, inoltre, prese in considerazione le tecniche di allevamento in vivaio nell'ottica di ottenere piante di elevata qualità sanitaria, genetica ed agronomica.
    • Estimo rurale e catastale (6 cfu)

      • Il corso intende fornire agli studenti un’adeguata preparazione per consentire loro di impostare correttamente e di risolvere i quesiti di stima che, con maggiore frequenza, vengono posti al Commissario tecnico d’ufficio ed al perito di parte. Pertanto, dopo avere ripreso i concetti di base della Matematica Finanziaria, dell’Economia Agraria e dell’Estimo generale, e dopo avere approfondito alcuni aspetti della Matematica finanziaria, l’attenzione verrà rivolta ad approfondire specifiche problematiche di Estimo generale, speciale e legale: dalla consulenza in sede di compravendita di immobili alla stima dei danni; dall’esproprio per pubblica utilità alle stime relative alle servitù e al diritto d’usufrutto; dalla stima delle colture poliennali alla stima dei miglioramenti fondiari.
  • Lingua straniera dell'UE (livello B2 o B1 di altra lingua diversa dal primo livello) (3 cfu)

    • Fornire la capacità di comunicazione scritta ed orale a livello tecnico-specialistico in una lingua dell’Unione Europea.
  • Prova finale (16 cfu)

    • Consiste nell’acquisizione di specifiche competenze in linea con gli obiettivi formativi del Corso dl Laurea, nonché nella redazione e discussione di un elaborato.
  • Stabilità degli alberi e diagnostica per immagini (6 cfu)

    • Le carie del legno e loro agenti; cenni di tassonomia; diagnosi convenzionale e molecolare. Trattamento delle ferite. La teoria della compartimentazione. Valutazione della fitostabilità: basi teoriche e applicazioni. Metodi non distruttivi di diagnosi del legno alterato: trivella di Pressler, penetrometro, frattometro, martello ad impulso elettronico. Diagnostica per immagini: teoria e pratica della tomografia sonica (misurazione non invasiva della velocità dell'onda sonora su molteplici punti del fusto). Software e procedure di restituzione. Classi di propensione al cedimento. Studio di casi di fitopatologia forense.
  • Tirocinio (9 cfu)

  • Architettura del paesaggio (6 cfu)

    • L'assetto didattico del Corso è volto a formare progettisti specialisti nel settore dell’analisi, della conoscenza dei fenomeni, delle tecniche di intervento, nel settore dell’esecuzione e gestione degli impianti a verde su scala architettonica urbana e territoriale, fondendo i contributi formativi orientati all'acquisizione di una formazione teorica e critica di fondo con i contributi più propriamente afferenti alla sfera della prassi progettuale.
  • Topografia, cartografia e progettazione delle opere a verde (6 cfu)

    • Conoscenze di base sul rilievo del territorio e la sua lettura cartografica. Strumenti per il rilievo altimetrico e planimetrico di terreni e manufatti anche con tecnologie avanzate.
      Principi di progettazione delle opere a verde. Influenza del progetto delle aree verdi sull'ambiente e sugli aspetti socio economici ed ecologici. Progetto degli interventi sui parchi storici, ricreativi, costieri e di vicinato. Regole dei contratti di appalto delle opere pubbliche.

  • Aggiornamento professionale - Competenze professionali del Dottore Agronomo (lavoro guidato) (3 cfu)

    • L'attività riguarderà l'approfondimento di argomenti necessari al superamento dell'esame di stato per Dottori Agronomi e Dottori Forestali.
  • Tecniche irrigue per il verde ornamentale (3 cfu)

    • Il corso si prefigge di fornire agli studenti le informazioni necessarie alla progettazione, realizzazione e gestione delle varie tipologie di impianti per l’irrigazione del verde ornamentale.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo Attività consigliate per la libera scelta

    • Lo studente è libero di scegliere le attività connesse ai crediti a libera scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell'Ateneo. Il Consiglio di CdS verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. Per le attività indicate nel gruppo la coerenza è automaticamente verificata. Il CdS valuterà annualmente l'attivazione delle attività del gruppo previa verifica della numerosità delle richieste.
    • Uso e riciclo delle biomasse (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di fornire agli studenti strumenti concettuali per l’analisi dei problemi di carattere tecnico-pratico connessi alle strategie volte alla valorizzazione e al riciclo agronomico delle biomasse municipali, agrarie e agro-industriali, nel rispetto della vigente normativa. La trasformazione di rifiuti in risorse deve costituire l’obiettivo primario di una gestione integrata e sostenibile delle differenti attività umane.
    • Agronomia ambientale e territoriale (6 cfu)

      • I sistemi colturali: definizione e proprietà. L’approccio sperimentale, territoriale e modellistico ai problemi agro-ambientali. L’uso degli indicatori e le principali tecniche di composizione dei giudizi. L’erosione, la conservazione della sostanza organica del terreno, il destino ambientale dei fitofarmaci. Il contributo dell’agricoltura alla risoluzione di problemi ambientali. La valutazione delle potenzialità di un territorio Gli strumenti informatici: GIS e GPS.
    • Tecniche vivaistiche (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di fornire agli studenti informazioni di base ed applicative di maggiore rilevanza riguardanti le tecniche di propagazione delle specie arboree. Saranno, inoltre, prese in considerazione le tecniche di allevamento in vivaio nell'ottica di ottenere piante di elevata qualità sanitaria, genetica ed agronomica.
    • Estimo rurale e catastale (6 cfu)

      • Il corso intende fornire agli studenti un’adeguata preparazione per consentire loro di impostare correttamente e di risolvere i quesiti di stima che, con maggiore frequenza, vengono posti al Commissario tecnico d’ufficio ed al perito di parte. Pertanto, dopo avere ripreso i concetti di base della Matematica Finanziaria, dell’Economia Agraria e dell’Estimo generale, e dopo avere approfondito alcuni aspetti della Matematica finanziaria, l’attenzione verrà rivolta ad approfondire specifiche problematiche di Estimo generale, speciale e legale: dalla consulenza in sede di compravendita di immobili alla stima dei danni; dall’esproprio per pubblica utilità alle stime relative alle servitù e al diritto d’usufrutto; dalla stima delle colture poliennali alla stima dei miglioramenti fondiari.

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