Reportage Televisivo Cinematografico

Accademia Rosebud Scuola di Cinema
A Roma

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Roma
  • 24 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Si spiegherà analiticamente quali siano le loro differenze a partire dall’impostazione, passando per la fase esecutiva e arrivando alla riflessione sul risultato comunicativo di ciascuna tipologia di linguaggio. Nelle diverse parti della lezione saranno quindi mostrati numerosi contributi ed esaminati con l’aiuto delle opinioni degli studenti, con approfonditi riferimenti al ruolo e all’efficacia soprattutto del reportage e del documentario. Sono previste un ciclo di proiezioni e l’incontro con reporter, documentaristi e inviati.
Rivolto a: Lo scopo è quello di far raggiungere agli studenti le competenze specifiche per la realizzazione di un reportage televisivo e di un’inchiesta giornalistica. Attraverso lo studio delle varie tecniche di narrazione ci si avvicinerà alle diverse forme del racconto: dal reportage alla tecnica documentaristica del cosiddetto cinema del reale.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
Via Don Orione, 8, 00183, Roma, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma Scuola Media Superiore o Laurea

Programma

Lo scopo è quello di far raggiungere agli studenti le competenze specifiche per la realizzazione di un reportage televisivo e di un’inchiesta giornalistica.
Attraverso lo studio delle varie tecniche di narrazione ci si avvicinerà alle diverse forme del racconto: dal reportage alla tecnica documentaristica del cosiddetto cinema del reale.
Le lezioni, sia teoriche sia pratiche, metteranno a confronto le varie tipologie:

IL REPORTAGE - L’INCHIESTA - IL DOCUMENTARIO
Si spiegherà analiticamente quali siano le loro differenze a partire dall’impostazione, passando per la fase esecutiva e arrivando alla riflessione sul risultato comunicativo di ciascuna tipologia di linguaggio.
Nelle diverse parti della lezione saranno quindi mostrati numerosi contributi ed esaminati con l’aiuto delle opinioni degli studenti, con approfonditi riferimenti al ruolo e all’efficacia soprattutto del reportage e del documentario.
Sono previste un ciclo di proiezioni e l’incontro con reporter, documentaristi e inviati.
Al fine di garantire una preparazione a 360 gradi saranno inoltre illustrati i vari formati televisivi e i differenti canali ai quali proporre il proprio lavoro.
Dai reportage americani in stile PBS, al modello francese di ARTE, dal racconto classico del giornalismo all’inglese della BBC ai più attuali modi di fare tv (CURRENT TV, U DEM, NESSUNO TV).
Ogni canale ha il proprio stile: la capacità di spaziare tra stili e modi di racconto differenti garantisce uno spazio nel mercato del lavoro.

La parte teorico-tecnica
Per la parte tecnica ci si avvarrà anche di un confronto particolare, quello tra un filmato “pre-montato” e il “prodotto finale”: questo ha l’obiettivo di far osservare in modo più mirato il percorso che porta alla realizzazione di un reportage. Attraverso una serie di accorgimenti tecnico-stilistici, infatti, come ad esempio la trasformazione delle musiche, l’applicazione di un montaggio più o meno serrato e l’inserimento della voce narrante, si raggiunge maggiore chiarezza, fluidità e un ritmo più incalzante: si “confeziona” quindi, per il pubblico televisivo, un prodotto più adatto e gradevole.

Nell’ambito della parte teorico-tecnica le lezioni saranno impostate secondo il modello che segue:

TEORIE E TECNICHE DEL REPORTAGE
- La scaletta iniziale: quando è possibile e quando si fa sul campo
- Il viaggio: l’esplorazione “sul campo” di una realtà sociale o di un fenomeno politico.
- L’intervista : tecniche di intervista (le domande “a grappolo” e il fallow up, la “fisicità” dell’intervista)
-Tecniche di ripresa e scelte di Regia
-Le zone calde: tecniche, strategie e modalità del racconto di guerra
-La stesura del testo
-Il lavoro della redazione e le competenze professionali

TEORIE E TECNICHE DELL’INCHIESTA

Elementi fondamentali che contribuiscono alla strutturazione dell’inchiesta: dalla scelta degli argomenti fino alle strategie di realizzazione, dal primo elaborato al prodotto finale.
- Il vero e il falso
- La mappatura del fenomeno
- Fonti testimoni come si usano
- La ricerca d’archivio
- Gli obiettivi e la divisione dei compiti: Redazione e troupe
- le modalità di ripresa (telecamera nascosta: quando usarla?)
- L’inchiesta a più mani

LE ESERCITAZIONI
A partire dalla prima lezioni agli studenti saranno proposti dei temi da sviluppare singolarmente e in gruppo (ricreando, laddove possibile, le dinamiche interne di una redazione giornalistica).
Ogni studente/gruppo deve essere in grado di realizzare mini reportage della durata minima di 7 minuti.

IL CORSO
Il corso dunque si focalizza su tre moduli, ognuno dei quali prevede parti teoriche e pratiche, proiezioni e incontri con gli autori, visoni dettagliate dei prodotti televisivi di approfondimento italiani ed esteri.

primo modulo: mette a confronto il reportage con il documentario sottolineandone potenzialità e differenze.

Secondo modulo: analizza l’inchiesta e il servizio in “presa diretta”

Terzo modulo: è dedicato alla commistione di generi: puntando l’attenzione sulla differenza tra un reportage e un documentario, tra un “pezzo” realizzato con l’ausilio di materiale di repertorio ed il tempo necessario a realizzare un servizio in “presa diretta”. Tra la preparazione necessaria per realizzare un’inchiesta e il linguaggio che deve essere utilizzato.

Entrando nello specifico della materia “reportage” si svelano i trucchi, i segreti e le implicazioni editoriali che ne determinano il risultato e si analizzano le differenze tra il lavoro di un documentarista e quello di un inviato del telegiornale. A questo proposito sono previsti incontri e lezioni specifiche:

IL REPORTAGE DI VIAGGIO
incontro con Silmona Tili e Angelica De Rossi_reporter Alle Falde del Kilimangiaro, autrici di MISSING NEW ORLEANS (Vincitore Napoli Film Festival.
incontro con Gabriele Flamma _ giornalista TG2, autore di IL VESCOVO PRESIDENTE
IL REPORTAGE NELLE ZONE CALDE
incontro con Luca Rosini_ reporter di AnnoZero di Michele Santoro, autore di SOUVENIR SEBRENICA (Premio Avati Bellaria Film Festival, Premio Giornalistico Accardi, Finalista David di Donatello 2007)
QUESTA NON E’ UN’INCHIESTA!
I vari modi di raccontare una storia e la confusione tra reporter e filmaker, tra inchiesta e documentario.
Incontro con Felice D’Agostino_ regista e documentarista, autore di NOI DOBBIAMO DECIDERCI (Vincitore di Bellaria Film Festival e Torino Film Festival)
IL REPORTAGE D’INCHIESTA (TELEGIORNALE, APPROFONDIMENTO E TELECAMERA NASCOSTA)
Incontro con Roberta Badaloni, inviato Speciali TG1 autrice dell’inchiesta shock su via Anelli.
IL DOCUMENTARIO: L’ALTRO MODO DI FARE TV
Spazi dedicati e spazi possibili: il racconto quando e dove.
Incontro con Federico Schiavi _ presidente Associazione Documentaristi Italiani
SIAMO TUTTI DOCUMENTARISTI? REPORTAGE O DOCUMENTARIO: QUALE LINGUAGGIO?
Incontro con Luca Bellino, regista documentarista autore di Mate y Moneda (premio miglio documentario italiano 2007 e LA MINACCIA, International Reportage Award 2008, David di Donatello 2008), docente di Cinema Documentario Università Roma Tre

Saranno inoltre mostrati vari esempi di reportage, documentari e inchieste:

RACCONTARE E DENUNCIARE: L’esperienza di BIUTIFUL CAUNTRI di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero
IL DOCUMENTARIO ALL’AMERICANA e LA CENSURA IN ITALIA: CITIZEN BERLUSCONI di Andrea Cairola e Susan Gray
IL REPORTAGE CINEMATOGRAFICO, SCENARI POSSIBILI: SICKO di Michael Moore
TUTTO E SUBITO, L’INCHIESTA STILE TG: PADOVA: VIA ANELLI (Speciali TG1); RACKET RANDAGISMO (TG1) di Roberta Badaloni
IL REPORTAGE D’INCHIESTA: KHIAM, LIBANO DEL SUD. ANATOMIA DI UNA BOMBA” , Maurizio Torrealta, Premio Ilaria Alpi
QUESTIONE DI STILE: W GLI SPOSI – W LA CASA, Riccardo Iacona, Premio Ilaria Alpi

L’attivazione avverrà esclusivamente al raggiungimento dei 10 partecipanti.
Il Corso avrà una frequenza settimanale di due ore per la durata di un trimestre.
Al termine verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto