Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Modulo A di Base per R.S.P.P.. (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 32 e Accordo Stato Regioni 26.01.06

CSL Puglia
A Casarano

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Informazione importanti

  • Corso
  • Livello base
  • Per aziende
  • Casarano
  • 28 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Il modulo A costituisce corso di base per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP in applicazione all’art. 32 del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 e all’ Accordo stato Regioni 26/01/2006. Il corso vuole fornire a tutti i lavoratori che intendono intraprendere il percorso di responsabile e addetto del servizio di prevenzione e protezione le conoscenze di base sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in applicazione della normativa vigente.
Rivolto a: Tutti i lavoratori di qualsiasi azienda, impresa, servizi, nel settore privato ed il quello pubblico, con qualsiasi tipologia di contratto (fisso, progetto, temporale, atipico).

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Casarano
piazza Umberto I n. 2, 73042, Lecce, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Il comma 4 dell’art. 8 bis del D.Lgt. 195/2003 cita testualmente che “per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, e' necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell'apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda.

Cosa impari in questo corso?

Prevenzione

Programma

L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008

La filosofia del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n.81 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi

Il sistema legislativo

· La gerarchia delle fonti giuridiche

· Le Direttive Europee

· La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale

· L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro

· Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali

· Il D.Lgs. 81/2008: l’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata

· La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc.

· Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità

Modulo A 2

I soggetti del sistema aziendale, obblighi, compiti, responsabilità

· il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti

· il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP

· il Medico Competente (MC)

· il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST)

· gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso

· i Lavoratori

· i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori

· i Lavoratori autonomi

l sistema pubblico della prevenzione

· Vigilanza e controllo

· Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni

· Le omologazioni, le verifiche periodiche

· Informazione, assistenza e consulenza

· Organismi paritetici e Accordi di categoria

Modulo A 3

Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi

· Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione

· Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing

· Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni

· Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile

· Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.)

Documento della Valutazione dei Rischi

Documento della valutazione dei rischi

· Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati

· Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare

· Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento

· Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate

Modulo A 4

La classificazione dei rischi

· Rischio da ambienti di lavoro

· Rischio elettrico

· Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature

· Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)

· Rischio cadute dall’alto

· Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

Rischio di incendio ed esplosione

· Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.

· Gestione delle emergenze elementari

Modulo A 5

La valutazione di alcuni rischi specifici

(parte I)

· Principali malattie professionali

· Rischio cancerogeni e mutageni

· Rischio chimico

· Rischio biologico

· Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

Modulo A 6

La valutazione di alcuni rischi specifici

(parte II)

· Rischio rumore

· Rischio vibrazioni

· Rischio videoterminali

· Rischio movimentazione manuale dei carichi

· Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

· Rischio da campi elettromagnetici

· Il microclima

· L’illuminazione

Modulo A 7

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi

· Il piano delle misure di prevenzione

· Il piano e la gestione del pronto soccorso

· La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)

· I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo

· La gestione degli appalti

· La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

Al termine del corso, obbligatorio per tutte le classi di attività lavorative e propedeutico ai moduli di specializzazione, i partecipanti conseguiranno l’idoneità alla prosecuzione del corso mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite, elaborato dal gruppo docente.
Tale idoneità, una volta conseguita, resta valida per tutti i percorsi formativi successivi e relativi alle diverse specializzazioni.


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