Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (Rspp)-Modulo A

Vie En.Ro.Se. Sas
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  • Corso
  • Firenze
  • 28 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Corso obbligatorio per ricoprire la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.
Rivolto a: Corso rivolto a coloro che desiderano svolgere il ruolo di RSPP e ASPP.

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Firenze
Via Stradivari, 23, 50127, Firenze, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Variano in base ai crediti formativi e professionali pregressi.

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Programma

Il sistema legislativo: le normative di riferimento in materia di prevenzione, sicurezza e salute dei lavoratori
D.lgs. 81/08 in riferimento all’organizzazione di un sistema di Prevenzione Aziendale, alle procedure di lavoro rapporto uomo macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose ; alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.
La gerarchia della fonti giuridiche; le direttive Europee;la Costituzione, Codice Civile e codice penale;Evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro;Statuto dei lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali;
D.lgs. 81/08: organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata.
La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro:minorile, lavoratrici madri,lavoro notturno, lavori atipici etc; le norme tecniche UNI, CEI e loro validità.

I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale : i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali

Il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti; il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP;
il Medico Competente (MC); il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST); gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso; I Lavoratori, i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori, I lavoratori autonomi; Vigilanza e controllo; Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni; Le omologazioni, le verifiche periodiche; Informazione, assistenza e consulenza;Organismi paritetici e Accordi di categoria.

Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi e il Documento di valutazione dei rischi:

Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione; Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing; Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo,registro infortuni. Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile; La valutazione dei rischi: criteri, metodi e strumenti (Linee guida regionali,linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.); Contenuti, specificità, metodologia della valutazione e criteri utilizzati; Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare; Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento;Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate.

La classificazione dei rischi in relazione alla normativa ed il rischio incendio ed esplosione:
Rischio da ambienti di lavoro; Rischio elettrico;Rischio meccanico,Macchine, Attrezzature; Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto); Rischio cadute dall’alto; Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti; Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I):
Principali malattie professionali; Rischio cancerogeni e mutageni; Rischio chimico; Rischio biologico;Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono.

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II):
Rischio rumore; Rischio vibrazioni;Rischio videoterminali; Rischio movimentazione manuale dei carichi; Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; Rischio da campi elettromagnetici; Il microclima; L’illuminazione.

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio:
Il piano delle misure di prevenzione; Il piano e la gestione del pronto soccorso; La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi);I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo; La gestione degli appalti; La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico).

Ulteriori informazioni

Stage: Corso di formazione per Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP)
Alunni per classe: 12

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