La Responsabilità Amministrativa Delle Società e Degli Enti per Illeciti Dipendenti da Reato

E3 S.r.l.
A Pray

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Descrizione

Obiettivo del corso: Il corso si propone di approfondire il tema della 'responsabilità amministrativa delle società e degli enti per illeciti dipendenti da reato' prevista dal D. Lgs. 231/2001 (e successive integrazioni normative) a dieci anni dalla sua entrata in vigore e in seguito al consolidamento degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinari in tale materia, affrontando i vari argomenti in un'ottica pratica, concreta ed aderente alle esigenze reali dei soggetti coinvolti in tali ambiti imprenditoriali.
Rivolto a: Titolari, dirigenti, amministratori, funzionari, risk manager, responsabili risorse umane, responsabili sistemi di gestione, RSPP.

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Via G. Pascoli, 5, 13867, Biella, Italia
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· Requisiti

Nessuno.

Programma

Quadro generale sulle tematiche centrali del D.lgs. 231/2001.

- la natura e le peculiarità dell’atipica responsabilità amministrativa/penale che incombe sulle società e sugli enti ai sensi del D. lgs. 231/2001;

- le categorie dei reati presupposto (anche alla luce degli aggiornamenti normativi) dai quali scaturisce la responsabilità societaria per fatti commessi da terzi;

- reati commessi dai vertici societari e reati commessi dai sottoposti: il diverso grado di responsabilità della società/ente;

- gli strumenti di prevenzione – e di esenzione da responsabilità - di cui dispongono società ed enti: il Modello Organizzativo e di Gestione, il Codice Etico, l’Organismo di Vigilanza;

- il sistema sanzionatorio: dalle sanzioni pecuniarie, alle misure interdittive ed il commissariamento.

Approfondimenti su questioni e temi specifici:

- il Modello Organizzativo e di Gestione, la cui effettiva attuazione sostanzialmente rappresenta l’unico rimedio con cui la società/ente può dimostrare di aver ottemperato agli obblighi imposti e, dunque, andar esente da responsabilità.

- analisi delle varie tipologie di reati richiamati dal D. lgs. 231/2001 e successive modifiche, in relazione alle specificità e peculiarità delle varie attività delle società/enti presenti.

- l’importanza – nella redazione del Modello Organizzativo - di sapere individuare con precisione le c.d. “aree di rischio”, nell’ambito di una data realtà, ovvero la capacità di cogliere quali possono (o potrebbero essere in futuro) gli ambiti aziendali a “rischio di reato” ed attivare, dunque, gli opportuni rimedi in via preventiva.

- la redazione e la realizzazione del Modello Organizzativo e di Gestione alla luce di casi effettivamente accaduti ed episodi particolarmente paradigmatici

- l’obbligo di adeguare e aggiornare, nel tempo, il Modello Organizzativo ai naturali processi di evoluzione interni alle società, nonché alle nuove esigenze o ai rinnovati scopi aziendali, al fine di garantire a tale strumento di tutela la medesima efficacia in sede processuale.