I Rischi da Movimentazione Manuale Dei Carichi e Movimenti Ripetuti e I Rischi Fisici (valido Come Agg. Rspp/aspp)

Vega Formazione S.r.l.
A Mestre

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  • Corso
  • Mestre
  • 24 ore di lezione
  • Durata:
    8 Giorni
Descrizione

Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP).
Con il termine “Movimentazione Manuale dei Carichi” (MMC) si intendono tutte le attività che consistono nel sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico (art. 167, comma 2, D. Lgs. 81/08).

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Mestre
Via Don Tosatto 41, 30175, Venezia, Italia
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Metodiche di Valutazione dei Rischi da Movimenti Ripetuti
Valutazione del rischio rumore e vibrazioni
Movimentazione Manuale dei carichi e traino spinta

Professori

Federico Maritan
Federico Maritan
Ing.

Programma

Premessa
Il corso è finalizzato ad approfondire le metodiche di valutazione dei rischi da movimenti ripetuti, movimentazione manuale dei carichi e traino spinta, nonché la valutazione del rischio rumore e vibrazioni, dando spazio non solo alle richieste del D. Lgs. 81/08, ma anche alle indicazioni rintracciabili nelle norme tecniche applicabili. Saranno inoltre illustrati gli strumenti di misura da utilizzare per le suddette valutazioni.

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI, MOVIMENTI RIPETUTI E TRAINO SPINTA
Con il termine “Movimentazione Manuale dei Carichi” (MMC) si intendono tutte le attività che consistono nel sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico (art. 167, comma 2, D. Lgs. 81/08). In effetti il rischio per la salute deve essere valutato non solo relativamente alle azioni di sollevamento (movimentazione manuale dei carichi), ma anche di traino spinta ed infine relativamente ai cosiddetti movimenti ripetuti o ripetitivi. Ancora oggi i rischi connessi con tali attività lavorative sono tra i più diffusi e spesso determinano malattie professionali.
Il riferimento normativo per valutare i fattori di rischio connessi all’attività di movimentazione manuale dei carichi è rappresentato dal Titolo VI e dall’allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Ai sensi del D. Lgs. 81/08, per effettuare la valutazione dei rischi il Datore di Lavoro può utilizzare le norme UNI ISO 11228 1, 2 e 3.

RISCHIO RUMORE E VIBRAZIONI
Il Titolo VIII del D. Lgs. 81/08 tratta i criteri per la valutazione dei rischi derivanti dagli agenti fisici, tra i quali il rischio rumore e il rischio vibrazioni da vibrazioni meccaniche.
La valutazione del rischio rumore richiede misurazioni fonometriche che devono essere effettuate da personale competente, nel rispetto delle metodologie indicate nel D. Lgs. 81/08 e nella normativa tecnica (tra le quali la norma UNI 9432 "Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell’ambiente di lavoro").
Per eseguire la valutazione dei rischi connessi all’utilizzazione di macchine vibranti che interessano un solo braccio o entrambe le braccia contemporaneamente (rischi vibrazioni sul sistema mano-braccio) si fa riferimento alle disposizioni delle norme UNI EN ISO 5349-1 "Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 1: Requisiti generali" e UNI EN ISO 5349-2 "Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro".
Per effettuare invece la valutazione dei rischi connessi all’utilizzazione di mezzi vibranti (rischio vibrazioni sul corpo intero) si fa riferimento alle disposizioni della norma UNI ISO 2631-1 "Vibrazioni meccaniche e urti Valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero - Parte 1: Requisiti generali".

Il corso è rivolto a chi svolge l’incarico di Responsabili e Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP).

Ricordiamo che gli RSPP e ASPP devono seguire corsi di aggiornamento ogni quinquennio accumulando un monte ore pari a:
60 ore per RSPP di attività ricadenti nei macrosettori ATECO 3, 4, 5 e 7
40 ore per RSPP di attività ricadenti nei macrosettori ATECO 1, 2, 6, 8, 9
28 ore per ASPP di qualsiasi attività.

Contenuti
1° Lezione
La movimentazione manuale dei carichi: i rischi connessi con una delle attività più diffuse negli ambienti di lavoro
Il D. Lgs. 81/08 e la movimentazione manuale dei carichi
Metodologie per la valutazione dei rischi: la norma UNI ISO 11228-1 "Ergonomia – Movimentazione manuale - Parte 1: Sollevamento e spostamento" e il metodo NIOSH
Esempi di valutazione del rischio da azioni di movimentazione manuale dei carichi

2° Lezione
Il rischio derivante dalle operazioni di traino – spinta: la norma UNI ISO 11228-2 "Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 2: Spinta e traino"
Gli strumenti per la misurazione delle forze di traino – spinta: il dinamometro
Esempi di valutazioni del rischio da azioni di traino spinta

3° Lezione
Il rischio derivante dai movimenti ripetuti: la norma UNI ISO 11228-3 "Ergonomia – Movimentazione manuale - Parte 3: Movimentazione di piccoli carichi con grande frequenza" e la check list OCRA
Esempi di valutazione del rischio da movimenti ripetuti

4° Lezione
Il rischio rumore e il D. Lgs. 81/08
La valutazione del rischio rumore e la nuova norma UNI 9432
Strumenti per la valutazione del rischio rumore
Esempi di valutazione del rischio rumore

5° Lezione
Il rischio da vibrazioni meccaniche e il D. Lgs. 81/08
Le norme per la valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche: UNI EN ISO 5349-1 "Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 1: Requisiti generali" e UNI EN ISO 5349-2 "Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro" e UNI ISO 2631-1 "Vibrazioni meccaniche e urti - Valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero - Parte 1: Requisiti generali".
Strumenti per la valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche
Esempi di valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche

6° Lezione
Il rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) e il D. Lgs. 81/08
La norma UNI 14255 "Misurazione e valutazione dell'esposizione personale a radiazioni ottiche incoerenti"
Strumenti per la valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA)
Esempi di valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali

7° Lezione
Il rischio da campi elettromagnetici e il D. Lgs. 81/08
I livelli di esposizione e gli obblighi previsti dal capo IV del D.Lgs. 81/08;
Le indicazioni operative del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome per la valutazione del rischio di esposizione a campi elettromagnetici
Le norme tecniche di riferimento per la valutazione del rischio
I sistemi di prevenzione e protezione del rischio da campi elettromagnetici

8° Lezione
Il rischio da microclima: il D. Lgs. 81/08, le linee guida e le norme tecniche
Il confort termo igrometrico
Stress da caldo e da freddo: ambienti termici "severi" caldi e freddi
Qualità dell'aria indoor
Illuminazione: prestazione visiva, illuminazione naturale, artificiale e di sicurezza. La progettazione a regola d'arte e le norme UNI e CEI applicabili
La valutazione del rischio relativo al microclima, qualità dell'aria e dell'illuminazione: le norme tecniche applicabili e gli strumenti di misurazione.


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