Rspp Ed Aspp “modulo A”

DS Formazione
A Grosseto

400 
+IVA
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Grosseto
  • 28 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Acquisizione di strumenti che consentano di:. valutare i rischi presenti nella propria realtà aziendale. individuare/attuare relative misure di prevenzione e protezione. redigere il DVR ed altra Documentazione cogente organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione aziendale.
Rivolto a: Liberi professionisti che intendono intraprendere l'attività consulenziale e/o di SPP.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Grosseto
Via Monte Rosa, 138/140, 58100, Grosseto, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma scuola superiore

Programma

U.F. 1

Il sistema legislativo: le normative di riferimento in materia di prevenzione, sicurezza e salute dei lavoratori

  • D.lgs. 626/94 in riferimento all'organizzazione di un sistema di Prevenzione Aziendale, alle procedure di lavoro rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose ; alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.
  • La gerarchia della fonti giuridiche; le direttive Europee; la Costituzione, Codice Civile e codice penale;
  • Evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro;
  • Statuto dei lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali;
  • Dlgs. 626/94: organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata
  • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici etc; le norme tecniche UNI, CEI e loro validità.

U.F. 2

I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 626/94: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penal

  • Il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti;
  • il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • gli Addetti del SPP;
  • il Medico Competente (MC);
  • il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST);
  • gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso;
  • I Lavoratori, I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori,
  • I lavoratori autonomi;
  • Vigilanza e controllo;
  • Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;
  • Le omologazioni, le verifiche periodiche;
  • Informazione, assistenza e consulenza;
  • Organismi paritetici e Accordi di categoria.

U.F. 3

Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi e il Documento di valutazione dei rischi

  • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione;
  • Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing;
  • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni.
  • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile;
  • La valutazione dei rischi: criteri, metodi e strumenti (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.);
  • Contenuti e specificità e metodologia della valutazione e criteri utilizzati;
  • Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare;
  • Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento;
  • Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate.

U.F. 4

La classificazione dei rischi in relazione alla normativa ed il rischio incendio ed esplosione

  • Rischio da ambienti di lavoro;
  • Rischio elettrico;
  • Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature;
  • Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto);
  • Rischio cadute dall'alto;
  • Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti;
  • Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.;
  • Gestione delle emergenze elementari.

U.F. 5

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I)

  • Principali malattie professionali;
  • Rischio cancerogeni e mutageni;
  • Rischio chimico; Rischio biologico;
  • Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono.;

U.F 6

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II)

  • Rischio rumore;
  • Rischio vibrazioni;
  • Rischio videoterminali;
  • Rischio movimentazione manuale dei carichi;
  • Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;
  • Rischio da campi elettromagnetici;
  • Il microclima;
  • L'illuminazione.

U.F. 7

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio

  • Il piano delle misure di prevenzione;
  • Il piano e la gestione del pronto soccorso;
  • La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi);
  • I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo;
  • La gestione degli appalti;
  • La informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto