CORSO RSPP Genova - Sicurezza sul Lavoro decreto 81 dal modulo B1 al B9

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A Genova

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Informazione importanti

  • Corso
  • Livello avanzato
  • Genova
  • 72 ore di lezione
  • Durata:
    9 Giorni
  • Quando:
    Da definire
Descrizione

Il valore aggiunto dei nostri corsi RSPP Genova sulla sicurezza sul lavoro secondo il dlgs 81 è quello di fornire informazioni tecniche relative in materia di sicurezza e salute. Il modulo B (che comprende i moduli B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, B9) di specializzazione è il corso adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

Inoltre il nostro centro di formazione offre il corso di aggiornamento RSPP.

TxSide SRL, associata AiFOS, offre corsi professionali a Genova nell suo centro di formazione specializzato sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Genova
via Fiasella 1/1M, 16121, Genova, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il corso di formazione si articolerà in tre moduli, teorico, giuridico e pratico. Il modulo giuridico tratterà cenni di normativa generale in materia di igiene sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota ( D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 73) e la responsabilità dell’operatore. Il Module tecnico si articolerà nelle seguenti argomentazioni: Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, telaio, catene, tipi di pneumatici. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro. DPI specifici da utilizzare con i CARRELLI ELEVATORI: cinture di sicurezza, guanti, modalità di utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e di rischio: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei CARRELLI ELEVATORI (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta, di schiacciamento, ecc.); spostamento e traslazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro. Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa dei montanti in emergenza. Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato dal centro di formazione. La responsabilità dell’emissione dell’Attestato finale è del Direttore del C.F.A. che ne appone firma autografa e ne rilascia l’originale ad ogni partecipante al corso. Il bollino olografo, apposto a cura del C.F.A. valida l’Attestato originale.

· A chi è diretto?

Il corso di formazione si articolerà in tre moduli, teorico, giuridico e pratico. Il modulo giuridico tratterà cenni di normativa generale in materia di igiene sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota ( D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 73) e la responsabilità dell’operatore. Il Module tecnico si articolerà nelle seguenti argomentazioni: Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, telaio, catene, tipi di pneumatici. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro. DPI specifici da utilizzare con i CARRELLI ELEVATORI: cinture di sicurezza, guanti, modalità di utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e di rischio: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei CARRELLI ELEVATORI (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta, di schiacciamento, ecc.); spostamento e traslazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro. Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa dei montanti in emergenza. Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato dal centro di formazione. La responsabilità dell’emissione dell’Attestato finale è del Direttore del C.F.A. che ne appone firma autografa e ne rilascia l’originale ad ogni partecipante al corso. Il bollino olografo, apposto a cura del C.F.A. valida l’Attestato originale.

· Requisiti

Requisito minimo: diploma di scuola media superiore

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Il corso di formazione si articolerà in tre moduli, teorico, giuridico e pratico. Il modulo giuridico tratterà cenni di normativa generale in materia di igiene sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota ( D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 73) e la responsabilità dell’operatore. Il Module tecnico si articolerà nelle seguenti argomentazioni: Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, telaio, catene, tipi di pneumatici. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro. DPI specifici da utilizzare con i CARRELLI ELEVATORI: cinture di sicurezza, guanti, modalità di utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e di rischio: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei CARRELLI ELEVATORI (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta, di schiacciamento, ecc.); spostamento e traslazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro. Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa dei montanti in emergenza. Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato dal centro di formazione. La responsabilità dell’emissione dell’Attestato finale è del Direttore del C.F.A. che ne appone firma autografa e ne rilascia l’originale ad ogni partecipante al corso. Il bollino olografo, apposto a cura del C.F.A. valida l’Attestato originale.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Il corso di formazione si articolerà in tre moduli, teorico, giuridico e pratico. Il modulo giuridico tratterà cenni di normativa generale in materia di igiene sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota ( D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 73) e la responsabilità dell’operatore. Il Module tecnico si articolerà nelle seguenti argomentazioni: Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, telaio, catene, tipi di pneumatici. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro. DPI specifici da utilizzare con i CARRELLI ELEVATORI: cinture di sicurezza, guanti, modalità di utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e di rischio: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei CARRELLI ELEVATORI (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta, di schiacciamento, ecc.); spostamento e traslazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro. Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa dei montanti in emergenza. Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato dal centro di formazione. La responsabilità dell’emissione dell’Attestato finale è del Direttore del C.F.A. che ne appone firma autografa e ne rilascia l’originale ad ogni partecipante al corso. Il bollino olografo, apposto a cura del C.F.A. valida l’Attestato originale.

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

RSPP
Sicurezza lavoro
Sicurezza
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione

Professori

Giovanni Palazzolo
Giovanni Palazzolo
Formatore Certificato

Luca Palazzolo
Luca Palazzolo
Formatore qualificato

Programma

Il MODULO B di specializzazione, è relativo al corso di formazione che tratta la natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, correlati alle specifiche attività lavorative. La sua durata va oltre i minimi previsti dall’accordo Stato-Regioni e varia da 31 a 68 ore , a seconda del macro settore di riferimento. Come il modulo A, anche il modulo B è comune alle due figure professionali di Responsabile SPP e di Addetto SPP. Questo modulo si articola in macro settori, costruiti tenendo conto dell’analogia dei rischi presenti nei vari comparti in base alla classificazione dei macro settori ATECO. In questo elenco sono rappresentate tutte le tipologie lavorative, mediante una classificazione che consente di andare a ricercare la propria attività lavorativa nel raggruppamento di riferimento indicato nel prospetto con una o due lettere. Il Responsabile SPP e l’Addetto SPP che sono stati formati per un macro settore possono esercitare le rispettive funzioni solo all’interno di esso. Va da sé che se si cambia azienda con macro settore diverso, dovrà essere integrata e/o ripetuta la formazione specifica.

Obiettivi generali:

a) Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti

b) Acquisire capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto

c) Contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio

d) Contribuire ad individuare per le diverse lavorazioni del comparto, gli idonei dispositivi di protezione individuali – DPI

e) Contribuire ad individuare i fattori di rischio per i quali è prevista la sorveglianza sanitaria.


Contenuto dei corsi

Per ogni macro-settore sono indicati i principali argomenti relativi ai diversi comparti che lo compongono:

- Rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni

- Rischi chimici

- Rischi biologici

- Rischi fisici

- Rischi legati alla organizzazione del lavoro

- Rischio infortuni

- Rischio esplosioni

- Sicurezza antincendio

Dispositivi protezione individuale - DPI

Durata corsi per settore (sono escluse le ore impiegate per i test intermedi e finale – 1+1+2) • Corso completo B1, … B9 - 68 ore• RSPP B1 Agricoltura - 39 ore• RSPP B2 Pesca – 39 ore• RSPP B3 Costruzioni - 62 ore• RSPP B4 Manifatturiero - 54 ore • RSPP B5 Industria chimica, Gomma - 68 ore• RSPP B6 Commercio, Trasporti - 31 ore• RSPP B7 Sanità e Servizi Sociali - 62 ore• RSPP B8 Pubb. Amm. Istruzione - 31 ore• RSPP B9 Servizi e Uffici - 31 ore

Ulteriori informazioni

La nostra storia inizia nel 1997, quando Giovanni Palazzolo, ideatore e fondatore dello Studio e allora lavoratore dipendente, decide di mettersi in gioco, dando luogo ad una nuova attività di formazione, iniziando ad operare nell'ambito del Dlgs.626/94. In un tempo relativamente breve, frutto di una scommessa fatta con se stesso, l'attività cresce tanto da diventare la principale fonte di reddito, dando così vita al nuovo Centro di formazione alla sicurezza sul lavoro, a Genova, volto a diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel 2008 si inserisce il figlio maggiore Luca, che, con grande entusiasmo e tanta voglia di fare, va ad affiancare il padre, portando il centro di formazione ad un livello sempre più professionale ed innovativo, introducendo molte novità tecnologiche.

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