Sceneggiatura

Scuola di Cinema Immagina
A Firenze

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  • Corso
  • Firenze
  • Durata:
    6 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: “Ma chi ti credi di essere, Dio?” , “Bè, a qualche modello dovrò pure ispirarmi…”, Ascoltare wagner mi fa subito venire voglia di invadere la Polonia”. Questo era Woody Allen. “Continuiamo così, facciamoci del male…”. Questo è Moretti. Cosa sono le sceneggiature? Prima di tutto, le parole. Le parole del cinema. Quelle che ci torneranno in mente, uscite dalla memoria come da un cassetto.
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Firenze
Via Borgo della Stella 11/R, 50142, Firenze, Italia
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· Requisiti

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Professori

Giovanni Bogani
Giovanni Bogani
Insegnante di sceneggiatura

Dal 1987 è critico cinematografico del quotidiano "La Nazione". Dal 1998 anche dei quotidiani "Il Giorno" e "Il resto del Carlino". Ha diretto nel 1995 e 1996 la selezione italiana dei film al Festival Internazionale di Cinema di Praga. Dal 1997 al 200 ha diretto il festival cinematografico "Terra di Siena". Autore di diversi romanzi, collabora con la rivista "Film tv" e con Kataweb cinema, come critico cinematografico.

Programma

“Ma chi ti credi di essere, Dio?” , “Bè, a qualche modello dovrò pure ispirarmi…”, Ascoltare wagner mi fa subito venire voglia di invadere la Polonia”. Questo era Woody Allen. “Continuiamo così, facciamoci del male…”. Questo è Moretti. Cosa sono le sceneggiature? Prima di tutto, le parole. Le parole del cinema. Quelle che ci torneranno in mente, uscite dalla memoria come da un cassetto sconosciuto. Le parole che vorremmo saper inventare sempre, negli attimi banali della vita.
Chi vuole scrivere sceneggiature deve imparare a maneggiare quei francobolli delicati e sottili che sono le parole, frammenti minuscoli di un puzzle che può diventare grande, e disegnare tutto il mondo. Ma le parole banali, senza verità, senza forza, sono il primo nemico. E poi, chi scrive una sceneggiatura deve imparare a raccontare. Creando curiosità nello spettatore, o confondendolo, scomponendo il racconto come un caleidoscopio, ci sono milioni di modi di scrivere una sceneggiatura, e forse nessuno è quello “giusto”. Però si può provare a cercarlo.
Intento del corso è di far percorrere ai partecipanti le varie fasi che portano alla stesura di un testo cinematografico, fornendo gli strumenti di conoscenza e padronanza del linguaggio filmico.

PERCORSO DIDATTICO:
-Parte teorica:
L’idea, il soggetto, i personaggi, i dialoghi, l’adattamento, struttura e tecnica della sceneggiatura, lettura della sceneggiatura di film, sua visione e analisi.
-Parte pratica:
Un laboratorio per verificare attraverso esercitazioni pratiche i contenuti teorici delle lezioni, fino alla realizzazione di sceneggiature individuali e collettive che potranno essere spunto di cortometraggi in collaborazione con gli allievi del Corso di Regia.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Dall'idea alla sceneggiatura

1. Il linguaggio cinematografico. Le inquadrature. Piani e campi. I movimenti
della macchina da presa: panoramica, carrello, zoom, dolly. La steadycam. Il montaggio: stacchi, dissolvenze, mascherini. Il montaggio delle attrazioni. Il piano-sequenza. Esempi video.

2. Nozioni introduttive sulla sceneggiatura. La sceneggiatura come progetto elemento indispensabile per l’organizzazione delle risorse economiche e
produttive che rendono possibile la realizzazione di un film, inteso come prodotto industriale. Cenni sul ruolo della sceneggiatura in rapporto all’evoluzione tecnica ed espressiva del cinema dalle origini ai nostri giorni: dal “canovaccio” del cinema muto alla “sceneggiatura di ferro” del cinema hollywoodiano, al cinema senza sceneggiatura delle avanguardie anni ’60. La sceneggiatura come lavoro d’équipe.

3. Dall’idea al copione. Le fasi preliminari della elaborazione di una sceneggiatura e la loro specificità formale.
- Idea, tema, soggetto; - La scaletta;
- Il trattamento.
In video: esempi pratici di passaggio dal soggetto alla scaletta e al trattamento riferiti ad uno stesso film.
Esercitazioni: lettura di soggetti, trattamenti, scalette. Verranno messi a disposizione alcuni dattiloscritti di soggetti, trattamenti e sceneggiature di film.
Riscrivere “a ritroso” brevi soggetti (max 1 pagina) o scalette di film a scelta. Ognuno scrive il suo film.
Esercitazioni di scrittura. Scrivere un breve soggetto ambientato in un luogo dato, o a partire da un certo inizio.

4. La sceneggiatura propriamente detta.
Articolazione di elementi visivi e elementi sonori. Convenzioni e termini tecnici ricorrenti. Gli ambienti, le inquadrature. I fuori campo, le dissolvenze, gli stacchi.
I vari tipi di impaginazione della sceneggiatura: all’italiana, all’americana, alla francese.
Esempi di sceneggiature impaginate in vari modi.
Video e esercitazioni: lettura di una sceneggiatura in parallelo con il film che ne è stato tratto. Una sequenza di “Marrakech espress” o di altri film di cui sia disponibile la sceneggiatura dattiloscritta.

Laboratorio di sceneggiatura e scrittura narrativa

1. Nozioni di narrotologia. Che cosa contraddistingue un testo narrativo:

- Il concetto di trama (plot). Distinzioni tra “storia” e “discorso”. Il punto di vista. La narrazione come
processo selettivo.
- I personaggi e la loro caratterizzazione. Il contrasto dinamico. Protagonista e antagonista. Le “schede dei
personaggi” come peculiare strumento di lavoro dello sceneggiatore.

2. La struttura narrativa della sceneggiatura. Lo schema in tre atti. Conflitto, sviluppo e risoluzione. I
dialoghi. Analisi del libro di Syd Field “La sceneggiatura”.

3. Raccontare per immagini. La retorica della narrazione cinematografica. L’ellissi, la dilatazione. Il
flsahback, il flash forward. Esempi da “2001: Odissea nello spazio”, “Gli intoccabili”. Anticipazione e
preparazione. La rappresentazione del tempo e dello spazio nel linguaggio cinematografico. Visione e
discussione di esempi tratti da film. 2 lezioni.PARTE PRATICA. ESERCITAZIONI.

- Varie esercitazioni di scrittura creativa/narrativa, con lavoro a casa e discussione collettiva sugli elaborati a
lezione.

- Stesura di soggetti ed eventualmente di sceneggiature per i cortometraggi individuali che verranno
realizzati dagli allievi di regia. Stesura di soggetti per “videominuti”, video della durata di un minuto, da
proporre per il concorso organizzato dal museo Pecci.

- Analisi della sceneggiatura o più di una sceneggiatura, e confronto con il filmche ne è stato tratto.

- Formazione di piccoli gruppi di allievi, che lavoreranno insieme alla stessa sceneggiatura. Scalettatura e
discussione collettiva, nelle ore del laboratorio, dei vari soggetti.

VISIONE E DISCUSSIONE DEI FILM:
1. “Decalogo 12” , di Krysztof Kieslowski
2. “La doppia vita di Veronica” , di Krzysztof Kieslowski
3. “Marakech Express”, di Gabriele Salvatores
4. “Cresceranno i carciofi a Mimongo” , di F. Ottaviano
5. “Smoke”, di Wayne Wang
6. “I soliti sospetti”, di Bryan Singer
7. “Buon compleanno, Mr. Grape”, di Lasse Hallstrom
8. “Dad man walking”, di Tim Robbins
9. “ Get shorty”, di Barry Sonnenfield”
10. “ Barton Fink” , di Joel ed Ethan Coen
11. “Il ciclone”, di Leonardo Pieraccioni
12. Episodi de “I mostri” di Dino Risi
13. “Il viale del tramonto”, di Billy Wilder


SCENEGGIATURE SU CUI SI SVOLGERANNO LE DISCUSSIONI:
1. “Cresceranno i carciofi a Mimongo”, di Francesco Martinotti, Fulvio Ottaviano
2. “La seconda volta”, di Heidrun Schleef, Francesco Bruni, Domenico Calopresti
3. “Marrakech Express”, di Carlo Mazzacurati, Enzo Monteleone, Carlo Contarello
4. “Il portaborse”, di Franco Bernini e Angelo Pasquini


TESTI CONSIGLIATI:
- Age, “Scriviamo un film”, Pratiche;
- Syd Field, “La sceneggiatura”, Lupetti;
- Giuliana Muscio, “Scrivere il film”, Dino Audino;

- Massimo Moscati, “Manuale di sceneggiatura”, Oscar Mondadori;
- Francois Truffaut, “Il cinema secondo Hitchcock”, Pratiche;
- Vincenzo Cerami, “Consigli a un giovane scrittore”, Einaudi;
- Paul Auster, “Smoke” e “Blue in face”, Einaudi;
- Vincenzo Cucimarra, “Fare uncorto”, Dino Audino;
- AaVv, “Il mestiere dello sceneggiatore”, Dino Audino;
- Krysztof Kieslowski, K. Piesiewicz, “Decalogo”, Einaudi;
- Umberto Eco, “Sei passeggiate nei boschi narrativi”, Bompiani.

Ulteriori informazioni

Informazioni sul prezzo : Suddivisione in rate mensili
Alunni per classe: 12

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